41 BIS: PENALISTI, STRASBURGO CONDANNA L'ITALIA
La Corte di Strasburgo condanna l'Italia per il regime del 41 bis. A renderlo noto e' l'Unione delle Camere Penali Italiane, rilevando che, con una sentenza del 27 novembre scorso finora rimasta inedita, la Corte Europea dei diritti dell'uomo censura ancora una volta il nostro Paese. La condanna, spiegano i penalisti, fa riferimento al mancato rispetto del termine di 10 giorni, come previsto per legge, per l'esame da parte del tribunale di sorveglianza competente sul ricorso del detenuto contro il provvedimento applicativo del regime di carcere duro. La censura di Strasburgo, inoltre, afferma l'Ucpi, "si rivolge nei confronti dei decreti ministeriali 'fotocopia' che uguali per tutti applicano le restrizioni previste dal 41 bis". I penalisti, che da tempo hanno intrapreso una battaglia contro il regime speciale previsto dal 41 bis auspicandone l'abolizione, invitano dunque, ancora una volta, le istituzioni della Repubblica a "vigilare per il rispetto della Costituzione" e le forze politiche a "battersi per la tutela dei diritti dei detenuti e per il superamento di un istituto lesivo delle piu' elementari regole dello stato di diritto". (AGI)
http://iltirreno.repubblica.it/detta...ione=Pontedera
L'Italia fanalino di coda in Europa per tante cose...che ridere, Prodi gongolava perché l'iniziativa della moratoria della pena di morte è andata in porto (quando a condurla per decenni sono stati solo i Radicali), e intanto l'Italia si becca continue condanne per lentezza della giustizia, regimi carcerari assurdi e disumani, etc. etc...![]()




Rispondi Citando
