Prove del legame tra il regime di Saddam ed Al Qaida
L'Iraq doveva diventare la roccaforte del terrorismo islamico e la base per la destabilizzazione del Medio Oriente
Washington, 24 mag. - George W. Bush si appresta a rivelare importanti novità riguardo i rapporti fra Osama bin Laden ed il defunto Abu Musab al Zarqawi. L'occasione si presenterà durante il discorso che il presidente statunitense terrà all'Accademia della Guardia Costiera in Connecticut, a rivelarlo è stato il consigliere della Casa Bianca per la Sicurezza Interna Fran Townsend. Le nuove accuse, basate su documenti segreti ormai declassificati, rivelano che nel gennaio del 2005 Osama bin Laden ordinò al leader di Al Queda in Iraq di preparare piani di attacco contro gli Stati Uniti. Townsend ha inoltre aggiunto che, secondo i dati forniti dall'intelligence, la strategia di Al Queda nel 2005 era quella di creare una forte cellula terroristica in Iraq capace di colpire all'esterno, anzi si parla addirittura di fondare una sorta di roccaforte del terrorismo nelle provincie di Baghdad, al Anbar, Diyala, Salahuddin, Nineveh e Babil.
A riprova di questo ci sarebbe una lettera del vice di bin Laden, Ayman al Zawahri, diretta al leader dell'opposizione irachena al Zarqawi in cui viene suggerita la strategia da utilizzare per combattere le truppe occupanti. In particolare viene chiesto di non provocare vittime civili in quanto ciò potrebbe alienare la fiducia della popolazione e sarebbe pertanto deleterio per il raggiungimento dell'obiettivo ultimo, ovvero la creazione in Iraq di uno stato islamico libero dagli occupanti che sarebbe stato il punto di partenza per la destabilizzazione dei paesi moderati del Medio Oriente e la distruzione di Israele. L'Iraq pertanto avrebbe dovuto prendere il posto dell'Afghanistan visto che questo era ormai irrimediabilmente perso.
Questa stretta correlazione fra il terrorismo afgano e quello iracheno sarebbe un'ulteriore prova dell'utilità dell'intervento americano contro il regime di Saddam, accusato di non aver mai cercato di intralciare con convinzione queste connivenze, se non addirittura di averle favorite. Esistono infatti prove di stretti legami fra Al Queda e politici, nonchè servizi segreti iracheni che risalgono al 1998, ben prima perciò dell'invasione statunitense. In particolare, secondo il settimanale U.S News & World Report, il 3 febbraio 1998 al Zawahiri si recò a Baghdad per incontrare i leaders iracheni da cui ricevette 300 mila dollari, mentre due inviati di bin Laden, secondo la commissioni sull'11 settembre, "sono andati in Iraq a incontrare i servizi iracheni". Lo stesso Saddam poi inviò il suo braccio destro Faruq Hijazi ad incontrare il capo di Al Queda. Secondo l'amministrazione Bush sarebbero quindi inconfutabili le relazioni fra Iraq e la rete terroristica di Al Queda, in particolare l'anello di congiunzione della catena sarebbe lo stesso Al Zarqawi.
Marco Rogna







