
Originariamente Scritto da
Primoli
Ho appreso con soddisfazione la notizia della condanna di Saddam Hussein da parte dall'Alta Corte Penale iraquena. Sono felice che quel criminale finalmente veda riconoscersi la colpevolezza per i tanti abusi commessi durante gli anni della sua feroce dittatura.
Quello che però mi rattrista è che la condanna consista nella pena di morte.
Credo che giustiziare Saddam Hussein sia uno sbaglio. Uno sbaglio sotto l'aspetto politico. Ma uno sbaglio soprattutto sotto l'aspetto umano e religioso.
Eseguendo la sentenza non faremmo un buon servizio all'occidente e alle nostre conquiste di civiltà. Ci metteremmo, a mio avviso, sullo stesso piano di quanti (proprio come Saddam Hussein) usarono la morte come strumento per ridurre al silenzio gli avversari politici.
Spero davvero che la pena venga commutata in ergastolo.