Pagina 2 di 4 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 36

Discussione: 115 Anni Fa

  1. #11
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Cyborg nazzysta teleguidato da Casaleggio
    Messaggi
    26,843
     Likes dati
    664
     Like avuti
    3,823
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Beh solo a lui poteva riuscire di tenere insieme la Jugoslavia.

    Sugli infoibati, qualcuno si ricordi che non fecero che renderci pan per focaccia dopo le porcate di Ante Pavelic.
    Vuoi una soluzione VERA alla Crisi Finanziaria ed al Debito Pubblico?

    NUOVA VERSIONE COMPLETATA :
    http://lukell.altervista.org/Unasolu...risiEsiste.pdf




  2. #12
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Jun 2006
    Messaggi
    525
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mi unisco agli auguri post mortem. Tito fu un grande combattente contro la belva nazifascista. Capisco che i nazifascisti del forum si risentano, ma il suo contributo e quello del movimento della resistenza jugoslava fu decisivo per la vittoria su Hitler.

    In quanto ai 5600 o 3000 infoibati, voglio ricordare le 300.000 vittime jugoslave della repressione fascista in Slovenia, Dalmazia, Montenegro e Kosovo.

  3. #13
    HAF444
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da shalom2 Visualizza Messaggio
    Mi unisco agli auguri post mortem. Tito fu un grande combattente contro la belva nazifascista. Capisco che i nazifascisti del forum si risentano, ma il suo contributo e quello del movimento della resistenza jugoslava fu decisivo per la vittoria su Hitler.

    In quanto ai 5600 o 3000 infoibati, voglio ricordare le 300.000 vittime jugoslave della repressione fascista in Slovenia, Dalmazia, Montenegro e Kosovo.

    sottoscrivo

  4. #14
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Cyborg nazzysta teleguidato da Casaleggio
    Messaggi
    26,843
     Likes dati
    664
     Like avuti
    3,823
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ripeto, qualcuno si ripassi la storia, ma meglio.

    Gli "indignati" da una parte sola non fanno testo.

    Il 6 aprile 1941 la Jugoslavia fu invasa dalle forze dell'Asse e Pavelić divenne il capo dello "Stato indipendente croato" (NDH), una sorta di "Grande Croazia" comprendente anche la Bosnia e una piccola parte della Serbia, di fatto dipendente dalla dall'Italia fascista, da cui riprese le istituzioni. La corona di Croazia venne offerta ad Aimone di Savoia-Aosta, che la cinse con il nome "Tomislav II" e che pure non mise mai piede nella terra di cui era re. Gli italiani inoltre si erano annessi quasi tutte le isole adriatiche e parte della costa dalmata, mentre i tedeschi esercitavano il pieno controllo militare sulla zona settentrionale.

    Il regime - che basava il proprio fondamento ideologico sulla difesa dell'elemento etnico croato e del Cattolicesimo - attuò una dura politica di repressione nei confronti degli elementi allogeni. Iniziarono così violente persecuzioni innanzitutto contro i Serbo-ortodossi, Ebrei (ai vertici della società nello stato serbo-jugoslavo e quindi obiettivo della vendetta croata), zingari e comunisti. Fu anche creata una rete di campi di concentramento, il più tristemente noto dei quali, il campo di concentramento di Jasenovac, è oggi monumento alla memoria, a ricordo degli eccidi perpetrati contro i Serbi.

    Certa storiografia post-bellica calcolava un totale di ca. 800.000 serbi uccisi dal regime ustascia, partendo dal numero complessivo di 1.706.000 vittime di tutte le etnie presenti sul territorio jugoslavo nel periodo bellico compreso tra il 1941-1945. Fino ad anni recenti i dati sono stati accettati e ancora nel 1996 il Dr. Bulajic, direttore del "Museo per le Vittime del Genocidio" a Belgrado, attestava che le sole vittime del genocidio attuato a Jasenovac, secondo fonti attendibili, non ammonterebbero a meno di 700.000 vite umane.

    Studi recenti sia serbi sia croati, hanno cercato di ridefinire con maggiore obiettività l'entità delle perdite umane avvenute nel territorio jugoslavo durante la seconda guerra mondiale. Questi studi demografici indipendenti, prima quello del demografo e esperto di statistica dell'Unesco, dr. Bogoljub Kocovic, poi quello del demografo delle Nazioni Unite Vladimir Zerjavic, hanno calcolato un numero di caduti rispettivamente pari a 1.014.000 o 1.027.000. Di questi i serbi caduti su tutto il territorio jugoslavo sarebbero 530.000 in base ai calcoli del croato Zerjavić, 487.000 secondo le stime del serbo Kocović.

    Zerjavić calcola inoltre il numero dei caduti in territorio croato, ovvero nello "Stato indipendente croato"(NDH) governato da Pavelić, e li suddivide per etnie: 322.000 serbi, 255.000 croati e musulmani, 20.000 ebrei e 16.000 zingari. Compresi in questa cifra ci sono le vittime del campo di Jasenovac, dove sarebbero morti 48.000 - 52.000 serbi, 13.000 ebrei, 12.000 croati e 10.000 zingari. La cifra totale sarebbe di circa 80.000, e questo è il dato oggi adottato anche dal Museo dell'Olocausto di Washington e dal Centro Simon Wiesenthal.

    L'esercito di Pavelić combatteva a fianco delle forze dell'Asse contro il movimento comunista di Tito, membro delle forze Alleate, e contro i "cetnici" (partigiani monarchici serbi).

    Nel 1945 dopo aver guidato fino all'ultimo le truppe croate, Pavelic scelse la via dell'esilio, dapprima in Austria, quindi a Roma e infine trovò rifugio in Argentina. La Chiesa cattolica di Roma e il papa Pio XII, che era stato sempre particolarmente benevolo nei suoi confronti, furono sospettati di averne favorito la fuoriuscita.

    Nel 1957 un misterioso attentatore esplose contro di lui due colpi di Magnum; in seguito, scoperto il suo rifugio, fu costretto nuovamente a fuggire per evitare un'estradizione. Si rifugiò nella Spagna di Francisco Franco, dove infine morì due anni dopo in seguito alle ferite riportate nell'attentato.

    Mentre per anni l'attentato fu creduto opera di un sicario inviato dal governo Jugoslavo, il tentativo di omicidio fu confessato, qualche anno fa, da un nazionalista serbo in punto di morte.
    Cioè secondo "qualcuno" Tito i fascisti doveva ringraziarli ed essere "entusiasta"?

    Date retta, è stato persino molto clemente con i fascisti, quindi per favore, lasciate perdere, chi semina vento raccoglie tempesta, e vi "indignate" per un refolo di vento, un trecentesimo del massacro di Pavelic.

    I massacratori non si giustificano mai, ma non ci si "indigna" a senso unico.
    Vuoi una soluzione VERA alla Crisi Finanziaria ed al Debito Pubblico?

    NUOVA VERSIONE COMPLETATA :
    http://lukell.altervista.org/Unasolu...risiEsiste.pdf




  5. #15
    emiro omofobo meridionale
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Località
    radio jolla
    Messaggi
    31,681
     Likes dati
    30,296
     Like avuti
    16,043
    Mentioned
    2814 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito

    fuori schema ha ragione, i crimini di tito furono ben poca cosa rispetto ai crimini del criminale cattofascista ante pavelic, messo al potere con l'aiuto determinante di mussolini, e che si resse grazie all'appoggio nazista i cui eccessi furono oggetto di protesta perfino da parte degli ufficiali delle ss.
    I serbi uccisi nei modi più cruenti, negli anni quaranta dagli ustaca di ante pavelic, purtroppo tornati al potere recentemente ai tempi del boia tujman, furono centinaia di migliaia, per renderti conto della crudeltà di quella dittatura, basta asoltare qualsiasi anziano che abitava a belgrdo in quel periodo, che ti può parlare delle centinaia di barche piene di cadaveri tagliati di serbi a pezzi, che i macellai cattofasciti ustaca croati affidavano ogni giorno alle correnti del danubio, per intimorire la popolazione serba, i serbi in Croazia prima della seconda guerra mondiale, erano oltre il 20% della popolazione, dopo rimasero poco più del 10%, a questi crimini vanno aggiunti quelli contro i serbi in Kosovo, perpetuati dai bali combateur albanesi(anche in questo caso i loro degni eredi dell'uçk e dell'lddk comandati dagli hitler dei balcani tachi e rugova, da poco hanno ripreso il potere), con la collaborazione delle truppe d'occupazione italiana.
    In quel periodo le forze in campo, erano gli ustasca croati, vere e proprie bestie cattofasciste che commisero un genocidio paragonabile a quello del ruanda e del burundi, che appena venne il momento per loro di combattere contro eserciti veri e non contro civili male armati, con l'aiuto del vaticano, degli americani e degli inglesi se la diedero a gambe all'estero, dove investirono i ricavati dei beni rubati ai civili serbi, i cetnici che se avessero potuto avrebbero effettuato anche loro un genocidio della setessa portata degli animali cattofascisti ustaca croati, e gli invasori italiani, che risparmiarono gli ebrei, ma si accanirono con omicidi, incendi di interi villaggi e stupri etnici contro la pololazione slava, cosa che quando ero militare, mi confermò anche un vecchio contadino friulano, che avevapartecipato alla al campagna di jugoslavia,che conobbi mentre ero addetto alla sorveglianza di un poligondo di tiro, anche se ci tenne a precisare che non tutti gli italiani si comportarono da besti, e che tra le truppe c'era molto dissenso circa le azioni contro i civili, mentre in kosovo operavano i bali comabateur albanesi, che con l'aiuto degli italiani stavano massacrando i serbi, se avesse vinto una di queste tre forze in campo, in jugoslavia si sarebbe replicato il genocidio paragonabile a quello del ruanda e del burundi, che c'era stato ai danni dei serbi qualche anno prima, dopotutto le foibe per quanto condannabili, sono ben poca cosa rispetto a quel genocidio, ed al massimo possono essere paragonate alle rappresaglie contro le minoranze tedesche in tutti i paesi invasi dall'asse, la Jugoslavia di tito tra tanti errori come l'eccessiva autonomia concessa agli albanesi in Kosovo, nel complesso fu un'esperienza positiva, che portò decenni di indipendenza, benessere, un elevato grado di istruzione media, ottima sanità publicca e coesistenza pacifica tra le varie etnie che ricevetttero tutte prari diritti, compresa quella italiana che dopo la parentesi delle foibe, si vide riconosciuta il diritto al bilinguismo nelle scuole ed al riconoscimento degli stessi diritti degli altri cittadini, fino al ritorno al potere degli ustaca durante il governo neofascista del boia fanjo tujman, appoggiato dai neofascisti e dai leghisti italiani, che declassò le etnie non croate comprese quella italiana a cittdini di serie B

  6. #16
    HAF444
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Spartaco Visualizza Messaggio
    ... negli anni quaranta dagli ustaca di ante pavelic, purtroppo tornati al potere recentemente ai tempi del boia tujman,... fino al ritorno al potere degli ustaca durante il governo neofascista del boia fanjo tujman, appoggiato dai neofascisti e dai leghisti italiani ...
    - gli Ustascia croati non sono mai stati tornati al potere dopo la Seconda
    Guerra

    - Tudjman era "boia" ugualmente come lo erano milosevic ed Izetbegovic,
    siccome milosevic era anche un guerrafondaio perche' proprio lui ha iniziato
    la guerra nell'ex Jugoslavia con l'occupazione della Slovenia , Croazia e
    Bosnia.

    - il governo croato durante Tudjman non era un governo neofascista,
    anche qui hai sbagliato.

  7. #17
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2007
    Messaggi
    178
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Tito amato nel 2007

    Sul periodico sloveno Mladina nr.20 del 19 maggio 2007 c'è in copertina una grande imagine di Josip Broz Tito.C'è scritto Tito ,Josip Broz ,1892-2007.All'interno si trova un sondaggio ,precisamente a pagina 46 , in cui risulta che oggi , nel 2007 , 81,4% degli sloveni considera Tito un personaggio positivo.Sono d'accordo con gli sloveni.Tito era un grande patriota slavo ,uno socialista sincero e un uomo dalla tempra eroica.La Yugoslavia ai suoi tempi era un paese importante ed onorato e tutti quelli che hanno vissuto i tempi mitici della Yugoslavia titoista se ne ricordano con grande e struggente nostalgia.Questo non vuol dire che Tito era senza peccati.Indica solo un certo clima e anche la coscienza , che la propaganda capitalista,occidentalista ed atlantista non è riuscita a vendere le sue menzogne a tutti gli yugoslavi. Roberto Minichini

  8. #18
    emiro omofobo meridionale
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Località
    radio jolla
    Messaggi
    31,681
     Likes dati
    30,296
     Like avuti
    16,043
    Mentioned
    2814 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito dalmatino non dire cazzate!

    Citazione Originariamente Scritto da HAF444 Visualizza Messaggio
    - gli Ustascia croati non sono mai stati tornati al potere dopo la Seconda
    Guerra

    - Tudjman era "boia" ugualmente come lo erano milosevic ed Izetbegovic,
    siccome milosevic era anche un guerrafondaio perche' proprio lui ha iniziato
    la guerra nell'ex Jugoslavia con l'occupazione della Slovenia , Croazia e
    Bosnia.

    - il governo croato durante Tudjman non era un governo neofascista,
    anche qui hai sbagliato.


    tujman quando era presidente ha più volte elogiato il regime di ante pavelic, ha fatto tornare in croazia i boia ustaca che negli anni quaranta e cinquanta erano riusciti a fuggire con i beni rubati ai civili serbi, grazie all'aiuto del vaticano, degli americani e degli inglesi, permetteva ai neoustacia croati di distruggere i negozi dei serbi e di commettere contro di loro ogni genere di violenze nella completa impunità, ed il suo governo dopo avere varato una costituzione che trasformava tutti i non croati in cittadini di serie b, fece di tutto per esasperare gli animi dei seri delle crajne e della slavonia, con tutta una serie di provocazioni, come l'imposizione ai poliziotti serbi di una divisa quasi identica a quella degli ustascia della seconda guerra mondiale, prima della seconda guerra mondiale in croazia i serbi erano oltre il 20%, dopo divennero il 12%, il governo neoustaca di tujman foraggiato dagli usa, dal vaticano e da vari paesi europei, durante l'operazione tempesta, con il supporto degli aerei spia americani partiti da aviano, dopo massacri e crimini di ogni genere contro la popolazione serba, cacciò quasi ottocentomila serbi, alla maggior parte dei quali non viene consentito di tornare a casa. completando l'opera del boia ante pavelic

  9. #19
    HAF444
    Ospite

    Predefinito tranne cazzate , non dire bugie ..caro spartaco

    Citazione Originariamente Scritto da Spartaco Visualizza Messaggio
    tujman quando era presidente ha più volte elogiato il regime di ante pavelic, ha fatto tornare in croazia i boia ustaca che negli anni quaranta e cinquanta erano riusciti a fuggire con i beni rubati ai civili serbi, grazie all'aiuto del vaticano, degli americani e degli inglesi, permetteva ai neoustacia croati di distruggere i negozi dei serbi e di commettere contro di loro ogni genere di violenze nella completa impunità, ed il suo governo dopo avere varato una costituzione che trasformava tutti i non croati in cittadini di serie b, fece di tutto per esasperare gli animi dei seri delle crajne e della slavonia, con tutta una serie di provocazioni, come l'imposizione ai poliziotti serbi di una divisa quasi identica a quella degli ustascia della seconda guerra mondiale, prima della seconda guerra mondiale in croazia i serbi erano oltre il 20%, dopo divennero il 12%, il governo neoustaca di tujman foraggiato dagli usa, dal vaticano e da vari paesi europei, durante l'operazione tempesta, con il supporto degli aerei spia americani partiti da aviano, dopo massacri e crimini di ogni genere contro la popolazione serba, cacciò quasi ottocentomila serbi, alla maggior parte dei quali non viene consentito di tornare a casa. completando l'opera del boia ante pavelic
    Tudjman quando era presidente , NON HA MAI elogiato il regime di Ante Pavelic , NON HA MAI FATTO tornare i boia ustascia in Croazia , quindi caro Spartaco - non dire bugie.Io non nego i crimini degli ustascia croati della Seconda Guerra , ugualmente come non nego i crimini dei cetnici serbi della Seconda Guerra.
    Pero' , grazie all'aiuto del Vaticano Tudjman ha solo successo di fare l'Indipendenza della Croazia , e questo non e' un peccato.St Tudjman combatteva contro aggressore e occupante serbo , se combatteva contro fascisti serbi negli anni novanta , questo non e' un peccato e questo non ha nulla in comune con gli ustascia della Seconda Guerra.Anche , la divisa dei polizioti e soldati croati veramente anzi non e' simile (in particolare identica) alla divisa degli ustascia della Seconda Guerra.I Propri massacri sono fatti dalla parte dei massacratori , aggressori,occupanti e fascisti serbi sui civili croati , quindi , il comportamento dei fascisti e occupanti serbi della Croazia era molto piu' simile agli ustascia che il comportamento dei soldati di Tudjman , e unico loro peccato era che hanno difeso la propria patria dall'aggressore srbo-fascista (comtinuazione dei fascisti cetnici serbi della Seconda Guerra) , e difendere il proprio Paese non e' un peccato , caro Spartaco .... quindi tranne cazzate , non dire bugie.

  10. #20
    HAF444
    Ospite

    Predefinito

    Non capisco cosa provi a dirmi , ma il Signor Tudjman non ha nulla in comune con gli ustascia.L'Altro non ho capito , ma resto da quello che ho detto - secondo me nel forum si deve scrivere delle temi diversi .

 

 
Pagina 2 di 4 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Ma quindi la LEGA NORD, ha mentito per anni e anni agli italiani?
    Di TEBELARUS nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 57
    Ultimo Messaggio: 17-01-14, 18:58
  2. Stupro della Caffarella, 11 anni e 4 mesi a Gavrila, 6 anni a Ionut
    Di ItaliaLibera nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 09-10-09, 12:28
  3. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 01-07-09, 01:36
  4. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 13-10-04, 17:09
  5. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 30-03-04, 12:54

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito