Questa che vi accludo è la storia di Eleonora, la ringrazio molto, per avermi concesso la possibilità di postarla quì sul nostro forum.
E' una storia che " sento come se fosse mia". Anch'io ho il morbo di Crhonn, ed anch'io devo a " lui " la mia ileostomia.
E' una storia di sofferenza, ma anche di vita e di speranza, vi è narrata la debolezza e la forza di una giovane donna.
La mia storia???vorrei tanto credere sia una storia come tante altre…ma non è così..
Ero solo una ragazzina quando il Crohn entrò prepotentemente nella mia vita, 15 anni e tanti sogni che ho visto sgretolarsi col passare degli anni…dei ricoveri…degli interventi…
Non avevo mai sentito la parola Crohn ma la prima volta capì che non si trattava di una parola amica..Crohn..piccola parola, puoi dirla sorridendo, cantando, ballando..ma ha pur sempre un tono duro, chiuso…
I primi ricordi della malattia? Febbre, dolori e..tanto tanto sangue!!
Non avevo paura, a 15 anni sei convinta di poter sconfiggere ogni cosa ed io ero certa che un giorno tutto sarebbe finito, come quando ti svegli da un incubo e rimane solo il ricordo…
Soffrivo tanto..quel dolore addominale continuo come una lama che sembrava sventrami l’interno, le corse in bagno, la nausea, la febbre che mi toglieva ogni forza e i continui ricoveri che mi facevano sentire sola..
La mia vera forza è stata la mia famiglia, con calore e amore non mi ha mai abbandonato ed è grazie alla mia mamma, al mio papà e alla mia dolce sorellina se sono riuscita a superare anche quei momenti che sembravano essere i peggiori.
15 anni….ti senti infallibile, lotti con decisione, sei una roccia che nessuno può far sgretolare, ti senti al sicuro di tutto come se niente possa fermarti!!
Ora ho 30 anni e capisco di averla persa quella battaglia!!!! È stata più forte la malattia…anche se non le è stato facile vincere con me…le ci sono voluti ben 15 anni per piegarmi, per fami tremare di paura..
È stata una guerra lunga e dolorosa…quando credevo di essere felice arrivava a prendermi con i suoi artigli spegnendo il mio sorriso e creando un buio attorno a me che scatenava la mia rabbia, la mia disperazione…
Lunghi mesi in ospedale, con quella morsa allo stomaco….con le lacrime che bagnavano quello squallido lettino, la notte….solo la notte conosceva la mia disperazione, lontana dagli occhi della mia mamma, del mio papà…
Loro non dovevano vedere le mie lacrime, non dovevano sentirmi quando imploravo Dio di dormire accanto a me…quando chiedevo al cielo solo di essere una ragazza “normale”…
I miei 15 anni sarebbero dovuti trascorrere tra i banchi di scuola, con la preoccupazione di un’interrogazione, i ritrovi al bar con gli amici…non trovavo giusto che trascorressero tra le corsie di ospedale con la paura di un nuovo esame diagnostico, le nuove terapia, la paura di crollare e non trovare la forza di rialzarsi…
Ma Eleonora ha sempre lottato, con i denti si è sempre ripresa il suo sorriso…e una volta rialzata ha sempre ricominciato da capo con ottimismo e fiducia..
Forse era l’età, forse l’incoscienza, forse la presunzione, forse la VOGLIA DI VIVERE... ma Eleonora c’è l’ha sempre fatta!!!
Ma ora tutto è cambiato!!!!
Il Crohn mi ha messo al muro…ed è lì davanti a me…non mi lascia fuggire, non mi lascia scappare….non mi lascia neanche l’illusione di una speranza!!!
Ha bussato per l’ennesima volta alla mia porta nell’ottobre dell’anno scorso…ho aperto convinta che anche stavolta ne sarei uscita più forte che mai e invece ha rapito il mio sorriso, la tenerezza di un abbraccio, la mia anima…….senza pietà mi ha incatenato alla disperazione e nonostante i miei sforzi non riesco a liberarmi, la sua presa è troppo forte, è troppo dura!!!
25 novembre 2005….mi sveglio ancora intontita dall’anestesia, allungo le mie mani sul pancino….era lì…quel maledetto sacchetto era lì!!!!ho iniziato a piangere senza riuscire a fermarmi, ho iniziato a tremare senza sentire freddo, nessuna luce intorno a me, nessuno spiraglio…eravamo solo io e lui…io spaventata, terrorizzata….lui appoggiato lì con indifferenza, scatenando il mio disgusto.
Ho guardato fuori dalla finestra….quella leggera pioggia sembrava allargare la ferita della mia anima…avrei voluto morire in quel momento…sotto gli occhi di tutti avrei non voluto più respirare, qualsiasi cosa ci riservi la morte, pensai, è pur sempre meglio che vivere in un corpo che non è più il tuo, con un cuore malato di delusione, con una mente sofferente , con degli occhi che non vedono oltre quel sacchetto!!!!
Ho odiato il medico, gli infermieri, i miei amici, la mia famiglia, ho provato un odio profondo verso il mio corpo, la mia età, verso Eleonora!!
Ho avuto l’impressione che tutto mi fosse sfuggito di mano…la mia vita con i miei desideri, le mie emozioni…
30 anni e sentirsi diversa 30 anni e avere paura della vita….NON
E’GIUSTO!!!
Il crohn si è ripreso le sue rivincite in quel maledetto 25 novembre…
Avevo perso…………..e nessuno poteva capirlo!!!!solo io potevo leggere il verdetto….ERA TUTTO FINITO!!
Quanto ho odiato tutte le persone che si avvicinavano a me…e mi sussurravano…”era l’unica soluzione!!!”..”imparerai a conviverci”…”riprenderai una vita normale”….
NO!!!!non si riprende una vita normale…e non riprendi neanche a vivere…quel giorno, forse il mio intestino è rinato…ma è morta la Eleonora spensierata e sorridente…è morta la mia parte migliore, la Eleonora combattiva e ottimista, la Eleonora dormigliona e ballerina…
Il sangue ha smesso di scorrere dal mio corpo ma non dalla mia anima…le ferite che non si cicatrizzeranno mai non sono quelle sul mio addome…
Quel giorno il sole è fuggito dietro le montagne e per lunghi mesi non ne ho intravisto neanche un riflesso….
Ero in mezzo alla gente…la mano sul sacchetto…tra l’imbarazzo e il disagio..
Non mi riconoscevo più…dov’era finito il mio coraggio???la mia voglia di vivere????…dovevo ritrovarli e mi sono aggrappata all’unica speranza che mi è stata presentata….far guarire il retto e tentare la ricanalizazzione… vivevo per quello…salvare quella parte del mio corpo che poteva riportarmi alla mia vita!!!!
Con tutte le forze rimaste ho lottato con speranza…tra dolori e momenti di sconforto…ho perso per la seconda volta!!!
29 maggio 2006….anche quella parte ha ceduto…e ho ceduto anch’io!!!
Con la disperazione assoluta ho affrontato anche questo intervento…
Questa volta ero proprio finita!!!!!!!!!!!!!!solo buio!!!!!!!!
Così non è vivere…questo è morire lentamente…senza rimorsi…né rimpianti…è morire senza una lacrima..senza un brivido di paura…vorrei rincontrare la Eleonora di prima..anche solo per una volta …vorrei riabbracciarla e farmi consolare dalla sua forza…ma forse non c’è più e mai ritornerà!!!
Mi guardo allo specchio e non vedo più Eleonora, ma una ragazza malata, una ragazza con gli occhi tristi, con lo sguardo spento, una ragazza senza più voglia di ritrovarsi con gli amici, senza più voglia di una serata in discoteca, senza più stimoli né certezze.
Il mio corpo è come finto..davanti allo specchio qualunque sia la mia posizione, qualunque sia il mio profilo io riesco a vederlo, è sempre lì..sembra aspetti di essere accettato ma non succederà mai!!sarà sempre il mio peggior nemico, il mio dolore più grande, la mia disperazione più cupa!!
Sembra proprio una guerra senza superstiti..ma non deve essere così…devo ritrovare un altro appiglio a cui aggrapparmi per risalire..un’altra speranza…e ci sono riuscita anche stavolta!
Ho cercato dentro di me, nel profondo e ho ritrovato quelli che erano i miei sogni, le mie passioni e da loro mi sono lasciata condurre verso la vita…che sembrava essersi fermata il 25 novembre 2005.
Che bello averla ritrovata!!!!La mia vita!!!!!per un attimo ho avuto paura di non rincontrarla più, invece è bastato chiudere gli occhi e pensare solo alle mie fortune, ai miei genitori, alla mia nonna che ha versato per me troppe lacrime, alla mia sorellina che è stata davvero il mio punto di riferimento più sicuro in questo anno d’inferno, agli amici più cari.
Poi ho incontrato Andrea, con paura mi sono avvicinata a lui, mi sono fatta cullare dalle sue sicurezze, dalla sua dolcezza…
Non mi sembrava vero che qualcuno potesse innamorarsi di quella Eleonora..che potesse desiderare abbracciarla, coccolarla, parlare di futuro…io che il futuro lo rifiutavo senza rimpianti..
E’ riuscito a farmi sentire di nuovo….una ragazza di 30 anni…con lui ho riscoperto che a 30 anni si ha ancora tanto da fare…non si deve mollare la presa…
Il sogno di diventare mamma non può rimanere solo un sogno…….ho tanto amore da dare e un figlio sarebbe la gioia più grande, la soddisfazione della mia vita...non posso rinunciarci per paura..
Mi guardo intorno…e trovo gente più sfortunata di me…e allora mi sento stupida ad aver avuto paura di vivere…
HO VOGLIA DI VIVERE e questo ora…qualsiasi cosa accadrà….non cambierà!!!
Ora, se ripenso al mio passato non ho più paura ma sono orgogliosa, orgogliosa di ritrovarmi dopo 15 anni di dolore con ancora tanta voglia di costruire; la mia vita non è finita per colpa del Crohn, la mia vita inizia adesso con la consapevolezza che dopo aver varcato il muro più alto, niente e nessuno potrà farmi più male.
Mi sento forte, decisa e sicura e sono sicura che da ora in poi il mio cammino sarà più facile da percorrere e al ciglio della strada riuscirò a cogliere i fiori più belli, con i colori più vivaci e allegri e quel profumo tanto intenso che sembrerà stordirmi…
Ho perso tante battaglie in questi 15 anni…ma non ho perso la guerra!!!
Eleonora, nonostante che le difficoltà, i momenti di sconforto, e la malattia le abbia creato più volte un vuoto infinito nell’anima è sempre riuscita a colmare questo vuoto con le esperienze migliori, con i sogni più belli..
Eleonora non è quel sacchetto attaccato..Eleonora è un’insieme di emozioni bellissime…Eleonora è una donna forte che ha lottato tanto ma è orgogliosa delle sue conquiste, delle sue vittorie…
Eleonora non è Crohn…Eleonora è vita!!!!
Scritto Da - eleonora on 23 Maggio 2007 105
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