Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
marcos
luca BI, visto che ti vedo predisposto
confronta i dati con le politiche dell'anno scorso
se questo voto è un voto politico (dice qualcuno)
il confronto va fatto con un dato politico.
forse si scoprirebbe che le variazioni, salvo pochi casi notorio, sono stati effetti ottici ?
A grandi linee quasi tutti i comuni sopra i 15.000 abitanti al Nord avevano visto vincere la destra. Sono delle eccezioni Melegnano e Pieve Emanuele nel Milanese, dove aveva vinto il csx e ieri ha vinto il cdx.
Sulla base delle politiche il cdx doveva vincere pure a Cuneo e a Piacenza, mentre doveva perdere a Parma.
-
Escluso provincia di Torino dove ha vinto ovunque il csx, in continuità con le politiche.
-
me ne sto accorgendo adesso che sto guardando
e i numeri sono numeri.
E' proprio il caso di dire che la vittoria del cd è avvenuta alle politiche del'anno scorso
e in modo anche netta.
A questo giro, salvo rasi casi, a favore dell'uno ora dell'altro solo conferme e sparsi in quà e là
e veniamo da un anno di governo decisamente opaco.
A questa tornata solo conferme.
-
Al nord c'erano diversi comuni come Borgomanero, Crema, Rho (anche Chioggia che va al ballottaggio) dove in presenza di un voto politico a destra c'era una tradizione amministrativa di csx, legata ad esponenti locali che avevano traghettato i rispettivi comuni nel passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica. A distanza di dieci e passa anni queste differenze vanno annacquandosi.
Tra le altre cose temo che a breve potrà accadere anche da me.
Viste le sconfitte cocenti di Asti e Alessandria a sto punto mi viene da pensare che tra due anni pure Casale Monferrato, che da metà anni Ottanta si regge amministrativamente su un accordo cattocomunista (ma alle politiche il cdx vince stabilmente con il 55%), possa conoscere una sorte analoga.
E pure il nostro amico biellese LucaBI è sempre a rischio...
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
fischiailvento
Al nord c'erano diversi comuni come Borgomanero, Crema, Rho (anche Chioggia che va al ballottaggio) dove in presenza di un voto politico a destra c'era una tradizione amministrativa di csx, legata ad esponenti locali che avevano traghettato i rispettivi comuni nel passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica. A distanza di dieci e passa anni queste differenze vanno annacquandosi.
Tra le altre cose temo che a breve potrà accadere anche da me.
Viste le sconfitte cocenti di Asti e Alessandria a sto punto mi viene da pensare che tra due anni pure Casale Monferrato, che da metà anni Ottanta si regge amministrativamente su un accordo cattocomunista (ma alle politiche il cdx vince stabilmente con il 55%), possa conoscere una sorte analoga.
E pure il nostro amico biellese LucaBI è sempre a rischio...
puoi dirlo forte....
Biella città è un miracolo che venga governata dal csx visto che alle politiche si è sotto 41-59.....c'è da dire che i 12 anni di Susta sono stati davvero buoni e anche Barazzotto non sta facendo male....la provincia è stata vinta di 40 voti nel 2004 ma se al I turno la Lega non fosse stata da sola sarebbe finita 52 a 43
-
però il confronto con le politiche non ha molto senso visto che ci sono liste civiche e fattori locali che pesano molto
-
siamo in una fase politica, mi sembra, in cui il vento che viene da Roma
pesi di più che nel passato
e ogni volta che ciò avviene tende a fare tabula rasa delle esperienze locali.
che, tuttavia, ad ogni riduzione della velocità di quel vento
sono ben pronte a farsi valere.
a rigore, si deve anche dire, che una campagna elettorale tutta politica, in questo momento, potrebbe premiare il cd più di quanto è accaduto a questo giro.
-
però il vento di Roma si fa sentire come si fanno sentire le esperienze locali
infatti AL e AT vanno a destra col csx al 33/35%....CN con % lievemente superiori (alle politiche) viene rivinta con + del 50% dal csx
bisognerebbe valutare l'operato delle giunte di AL e AT x poter definire il peso "politico" del voto
-
Più che la politicizzazione che fa Berlusconi per portare alle urne i suoi (è il suo attuale mestiere e lo sa fare) c'è il problema di una sinistra che non ha dato adeguate risposte in questo anno alle domande della sua gente (precariato, pensioni, servizi ecc.)
Detto questo, indubbiamente ad Alessandria e ad Asti si è andati oltre l'aspetto politico nazionale. Di Asti non saprei dire (speriamo che Asti_sinistra ci legga...), di Alessandria posso dire che di fronte a un problema sicurezza colpevolmente trascurato (si è iniziato lì a perdere, permettendo a certi rom di stazionare a lungo laddove evidentemente non era il caso di farli stare) su altri temi tipo logistica, ZTL e raccolta differenziata si è fatto ciò che in ogni città moderna e civile si fa. Ed è su questo che un voto come quello di ieri fa cascare le p....
Ma evidentemente, come diceva Fabbio nei suoi comizi, il mandrogno (a Casale viene utilizzato in senso dispregiativo :D ) preferisce intasare al massimo con le auto quel dedalo di viuzze con cui hanno costruito una città di pianura (questa è mia e non sua) e non differenziare il rifiuto, perchè la sera quando torna a casa il cittadino è stanco, deve bersi la sua bevanda in poltrona senza pensare ai sacchetti della Scagni".
Da oggi dovrà affrontarli davvero i problemi, il tempo delle barzellette (sua grande passione, ne ha raccontata una in cui di fronte a Dio c'erano ad essere giudicati Veltroni, la Moratti e la Scagni) è finito.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
lucaBI
la provincia è stata vinta di 40 voti nel 2004 ma se al I turno la Lega non fosse stata da sola sarebbe finita 52 a 43
Guarda, sto pensando che tra due anni con una Lega al primo turno dentro la coalizione rischiano pure di passare qui in provincia di Alessandria (ad elevatissimo rischio oltre Novara e Milano, già di destra in passato, pure Lodi, Cremona e Piacenza, sempre di csx), dove la riserva rossa rappresentata da Novi, Valle Scrivia e Ovadese rischia di non bastare...