Dopo la munezza ed il pali della luce che cadono.
Ci voleva pure prodo con l'indulto.......
http://www.repubblica.it/2007/05/sez...sta-rolex.html


Dopo la munezza ed il pali della luce che cadono.
Ci voleva pure prodo con l'indulto.......
http://www.repubblica.it/2007/05/sez...sta-rolex.html


ho una pietra nel cuore, mi tremano le mani, vorrei spaccare tutto quello che mi capita tra le mani. datemi un fucile, una bomba, armatemi che ho il sangue agli occhi.
sono una ragazza napoletana di sinistra che chiede uno stato di polizia.
voglio hitler, mussolini, un feroce dittatore pronto a trapanare il cervello di chiunque si macchi di un delitto. voglio la sedia elettrica per chi non rispetta il prossimo, voglio la camera a gas per chi non ha studiato, per chi delinque, a qualsiasi livello.
voglio la sterilizzazione del popolo ignorante e arrogante. uccideteli tutti, bambini compresi.
voglio vedere torturate quelle mamme senza denti che urlano per strada in pantofole, che allevano criminali.
incendiate quartieri interi della mia citta'.
ammazzate quei giovani inutili griffatissimi che girano in motorino senza casco.
FATEMI GUARDARE IN FACCIA LA CAMORRA, PORTATE DAVANTI AI MIEI OCCHI TUTTA LA CLASSE POLITICA CAMPANA E ITALIANA CHE GLI DEVO VOMITARE IN FACCIA IL MIO ODIO.
sono distrutta, non ce la faccio piu' a sperare, non credo piu' a nessuno.


E' molto difficile darti torto.
L'erba cattiva si distrugge solo bruciando il terreno che la ospita.
Qui, però, non si trata di vegetazione ma di uomini, con i loro capi.
Inizierei da quelli e dai bambini nelle scuole, dove già da tempo
qualcosa si sta facendo.
Mozzare la testa ai capi, però, è fondamentale.


Ha la testa fracassata. E' stato aggredito davanti al Teatro Mercadante
in piazza Municipio. Era con la moglie e una coppia di amici
Gli scippano il Rolex
turista in fin di vita
Napoli, americano di 71 anni passeggiava in centro. Ha reagito alla rapina
di IRENE DE ARCANGELIS
NAPOLI - C'è un turista americano che lotta con la morte. Ha la testa fracassata, il polso rotto, ferite dappertutto. Era appena arrivato in città, stava visitando Napoli, era nel cuore della city, in piazza Municipio. Tranquillo, passeggiava con sua moglie e un'altra coppia di amici quando uno scippatore lo ha aggredito. Il turista, settantuno anni, del Connecticut, ha reagito. Ha difeso il suo Rolex sino alle estreme conseguenze. Non ha mollato neppure quando il malvivente gli ha fratturato il polso. Ma alla fine ha dovuto cedere davanti alla selvaggia aggressione ed è caduto rovinosamente per terra. Immediatamente le sue condizioni sono apparse molto serie. Emorragia cerebrale. È in gravi condizioni in ospedale.
È un'altra vittima della cosiddetta microcriminalità che ormai dilaga a Napoli e, in questo periodo, è particolarmente attiva per via del flusso turistico che si registra nei fine settimana dedicati al "Maggio dei monumenti". Tra venerdì e ieri, per esempio. C'è un turista olandese rapinato del Rolex da cinquemila euro nell'isola pedonale di via Toledo, alle due del pomeriggio. E un altro, stavolta italiano, aggredito (anche per lui un braccio rotto) mentre si reca a visitare il cimitero delle Fontanelle, sito inserito nel percorso del "Maggio". E altri due americani rapinati degli orologi da un uomo armato.
Henry Pelton, settantunenne di New Britain (Connecticut, Stati Uniti) è stata l'unica delle tante vittime, ieri pomeriggio intorno alle 17 davanti al teatro Mercadante in piazza Municipio, a ribellarsi all'aggressione. Il rapinatore - grosso, tarchiato - ha fatto finta di allacciarsi le scarpe, poi, di scatto, si alza e lo aggredisce. L'americano, sebbene settantenne, ha il fisico prestante, è alto un metro e novanta. Non può consentire al giovane alto la sua metà di portarsi via il Rolex da ventimila euro.
Così, sotto gli occhi della moglie e della coppia di amici con cui è appena arrivato in città, reagisce con fermezza. Eppure lo strappo dell'orologio gli aveva già causato la frattura del polso. Il turista non lascia la presa, tenta di resistere, come racconterà la moglie ai Falchi della Questura. Ma perde l'equilibrio. Cade sull'asfalto battendo violentemente la testa.
I primi ad arrivare sono i Falchi. Vedono l'uomo a terra, supino, privo di sensi. Perde molto sangue dalla testa e dall'orecchio. Il turista non ha capelli, balza agli occhi degli agenti il cuoio capelluto di colore viola. Ci sono tutti i segni di un'emorragia cerebrale. Bisogna fare presto. I Falchi bloccano un taxi, caricano a bordo il turista, lo scortano in ospedale.
Quindi i primi soccorsi mentre, sotto gli occhi esterrefatti della moglie della vittima, una banda di scugnizzi lancia una pioggia di sassi contro i vetri del pronto soccorso, li rompe per tentare di colpire i camici bianchi. Non sono così meravigliati medici e infermieri del Loreto Mare, luogo di frontiera dai mille atti di teppismo.
Intanto Henry Pelton viene ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia. Ha l'emorragia, un brutto trauma cranico. Il braccio ingessato. Ha ripreso coscienza, riesce a dire: "Posso riconoscere quell'uomo". Sua moglie viene portata in Questura per ricostruire nei dettagli quanto accaduto e cercare di fornire dettagli che possano permettere ai Falchi di risalire al responsabile, il rapinatore solitario cui sarà contestata l'accusa di tentato omicidio a scopo di rapina. Anche lei ha visto in faccia il bandito, vuole vedere le fotografie. Poi chiede: "Quando guarirà mio marito? Quando possiamo andarcene da Napoli?".
(27 maggio 2007)


Bastardi scippatori...
Spero che lo prendano...


Ansa.it
VENETO
Con martello e rasoio su moglie e figlio, poi tenta suicidio
E' successo vicino Rovigo, durante una lite in casa(ANSA)- ROVIGO, 27 MAG -Un uomo di 54 anni armato di martello e rasoio ha tentato di uccidere la moglie e ha ferito il figlio di 16 anni,infierendo poi su se stesso. E' successo stamane durante una lite familiare in una casa di Ceneselli (Rovigo). L'uomo e la donna sono ora in ospedale, in gravi condizioni; il ragazzo ha riportato solo ferite lievi. L'aggressore sarebbe un direttore di banca. L'allarme e' stato dato dal figlio della coppia, con una telefonata al 112.
BESTIE ,SCIMMIE ,ANIMALI!




qua nessuno ha accusato i napoletani di niente,anche perchè conosco tantissimi napoletani che sono brava gente.
Non capisco perchè tu ti senta messo in mezzo e debba postare una notizia di violenza al nord.
Spero e credo che l'autore del topic si riferiva agli scippatori con BESTIE,SCIMMIE,ANIMALI e non ai napoletani.


VERONA-NAPOLI: NELLO ODIERNA E PAOLO DEL GENIO AGGREDITI NELLA TRIBUNA STAMPA26/05/2007 - Nello Odierna e Paolo Del Genio, inviati al Betegodi di Verona in occasione della partita tra i veneti e la compagine partenopea, sono stati vittime di un feroce assalto, da parte di un gruppo di pseudo-tifosi veronesi, di un fitto lancio di bottigliette e oggetti, evitando fortunatamente gravi conseguenze. Ai colleghi va la solidarietà di tutta la redazione di Telecaprisport.
Aggrediti giornalisti in tribunaNello Odierna e Paolo Del Genio, inviati di TCS al Bentegodi di Verona in occasione della partita tra i veneti e la compagine partenopea, sono stati vittime di un feroce assalto da parte di un gruppo di pseudo-tifosi veronesi, di un fitto lancio di bottigliette e oggetti, evitando gravi conseguenze.
Ai colleghi va la solidarietà della redazione di SoloNapoli.
In una nota l´Ussi Campania denuncia ´´il vigliacco e sistematico assalto ai giornalisti presenti nella tribuna stampa dello stadio Bentegodi di Verona´´ in riferimento a quanto accaduto nel corso dell´incontro Verona - Napoli con i cronisti partenopei oggetto di lanci di bottiglie e insulti da parte dei tifosi veronesi. ´´I colleghi aggrediti - si legge nella nota dell´Ussi - ai quali va la totale solidarieta´, hanno subito un lancio proditorio di oggetti e tentativi di aggressioni ma sono rimasti al proprio posto e hanno continuato a lavorare nonostante il clima intimidatorio´´. Per l´Ussi di quanto accaduto ne risponderanno la Hellas Verona F.C. e la Lega Calcio in tutte le sedi sia quelle istituzionali e sindacali sia in quelle giudiziarie. ´´Gli episodi di Verona - si conclude la nota - come quelli che avvengono sistematicamente su altri campi, purtroppo dimostrano come aumentino i tentativi di ridurre gli spazi di agibilita´ professionale dei giornalisti sportivi´´.
A far da cornice alla gara, ci spiace doverlo sottolineare, una incredibile costanza di cori razzisti. Ma il peggio è accaduto in tribuna stampa dove i giornalisti napoletani sono stati letteralmente aggrediti e hanno dovuto subire un trattamento inaudito dai veronesi situati alle spalle della tribuna stampa, con la complicità degli addetti alla sicurezza dello stadio che si preoccupavano invece di far rimuovere bandiere e vessilli napoletani. Solo nella ripresa l'intervento delle forze dell'ordine ha evitato il peggio.


Ai subumani che hanno scippato quel poveretto e agli altri subumani indegni di vivere che hanno lanciano una gragnuola di sassi contro gli uomini del pronto soccorso.
Ah già, dimenticavo, questi sono episodi marginali, la maggior parte dei napoletani sono brave persone. Sì sì Demonius abbiamo capito, preferisci guardare alla pagliuzza nell'occhio del Nord piuttosto che alla trave di acciaio da petroliera in quello del Sud.