Visualizzazione Stampabile
-
vuole ke lo votiamo!
dove posso trovare la puntata di ieri di ballarò?
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
milite
Io sarei favorevole all'abolizione delle provincie e con magari un federalismo fiscale
con più funzionalità alle Regioni ed ai comuni.Le Provincie sono solo mangiasoldi e
favoriscono il parassitismo statalista.
Classico esempio di come un camerata può ragionare da antifascista.
Eppure dovrebbe essere facile capire che se i nostri nemici sono regionalisti e federalisti un motivo ci deve pur essere...
E che se Mussolini ha fatto l'Italia, tutto quello che è stato fatto dopo di lui ha avuto lo scopo opposto, con i preti i capitalisti ed i comunisti in testa a riprendersi spazi che il Duce aveva loro tolto...
Se facciamo i fascisti, ma poi leggiamo Libero ed Il Giornale, produciamo ...militi.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
luczip1
Classico esempio di come un camerata può ragionare da antifascista.
Eppure dovrebbe essere facile capire che se i nostri nemici sono regionalisti e federalisti un motivo ci deve pur essere...
E che se Mussolini ha fatto l'Italia, tutto quello che è stato fatto dopo di lui ha avuto lo scopo opposto, con i preti i capitalisti ed i comunisti in testa a riprendersi spazi che il Duce aveva loro tolto...
Se facciamo i fascisti, ma poi leggiamo Libero ed Il Giornale, produciamo ...militi.
aspetta,nel programma fascista del 1919 mi sembra che si dice di voler decentrare il potere statale verso gli organi regionali.Mi sbaglio?
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
luczip1
Classico esempio di come un camerata può ragionare da antifascista.
Eppure dovrebbe essere facile capire che se i nostri nemici sono regionalisti e federalisti un motivo ci deve pur essere...
E che se Mussolini ha fatto l'Italia, tutto quello che è stato fatto dopo di lui ha avuto lo scopo opposto, con i preti i capitalisti ed i comunisti in testa a riprendersi spazi che il Duce aveva loro tolto...
Se facciamo i fascisti, ma poi leggiamo Libero ed Il Giornale, produciamo ...militi.
Io non provengo dalla storia missina,che era statalista e centralista,
la mia idea di fascismo e di regionalismo e di una Europa dei popoli,
io credo che bisogni attuare una sorta di federalismo fiscale in funzione
antistatalista(ti ricordo che il comunismo era profondamente statalista),
ma sempre all'interno di una NAZIONE SOVRANA ed INDIPENDENTE!
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
luczip1
L'abolizione delle province è uno dei tanti luoghi comuni, provocati ad arte.
Si abolisce una struttura vicina alla popolazione per rafforzare il vero centro di potere disgregatore che è la Regione.
L'antifascismo ha creato il regionalismo in funzione antiitaliana, cioè filomafiosa, filoclericale, filocomunista.
Durante il Fascismo c'erano i Presidenti delle Province e le Prefetture.
Guarda caso gli antifascisti, Lega compresa, vogliono far fuori Province e Prefetture.
Una delle battaglie più convinte del MSI fu contro l'istituzione delle Regioni (1970), così come il MSI fu l'unico a combattere contro il blinguismo in Alto Adige e contro la cessione di Trieste (zona B) al criminale Tito, l'amico dei partigiani comunisti di Togliatti....
d'accordissimo con te.
ne parlavo anche al lavoro tempo addietro e mi ricordo che ne discutemmo io e te a suo tempo.
la regione succhia molti più soldi e fa molto di meno.
-
Propongo di abolire Comuni, Province, Regioni.
E di ridurre il numero dei parlamentari di circa il 100%.
E per finire aboliamo gli italiani.
Che ne dite di questo schema di riforma costituzionale?
-
Il manifesto dei fasci di combattimento (1919) - Programma di San Sepolcro
Italiani! Ecco il programma di un movimento genuinamente italiano. Rivoluzionario perché antidogmatico; fortemente innovatore antipregiudiziaiolo.
Per il problema politico:
Noi vogliamo:
a) Suffragio universale a scrutinio di lista regionale, con rappresentanza proporzionale, voto ed eleggibilità per le donne.
b) II minimo di età per gli elettori abbassato ai I 8 anni; quello per i deputati abbassato ai 25 anni.
c) L'abolizione del Senato.
d) La convocazione di una Assemblea Nazionale per la durata di tre anni, il cui primo compito sia quello di stabilire la forma di costituzione dello Stato.
e) La formazione di Consigli Nazionali tecnici del lavoro, dell'industria, dei trasporti, dell'igiene sociale, delle comunicazioni, ecc. eletti dalle collettività professionali o di mestiere, con poteri legislativi, e diritto di eleggere un Commissario Generale con poteri di Ministro.
Per il problema sociale:
Noi vogliamo:
a) La sollecita promulgazione di una legge dello Stato che sancisca per tutti i lavori la giornata legale di otto ore di lavoro.
b) I minimi di paga.
c) La partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori al funzionamento tecnico dell'industria.
d) L'affidamento alle stesse organizzazioni proletarie (che ne siano degne moralmente e tecnicamente) della gestione di industrie o servizi pubblici.
e) La rapida e completa sistemazione dei ferrovieri e di tutte le industrie dei trasporti.
f) Una necessaria modificazione del progetto di legge di assicurazione sulla invalidità e sulla vecchiaia abbassando il limite di età, proposto attualmente a 65 anni, a 55 anni.
Per il problema militare:
Noi vogliamo:
a) L'istituzione di una milizia nazionale con brevi servizi di istruzione e compito esclusivamente difensivo.
b) La nazionalizzazione di tutte le fabbriche di armi e di esplosivi.
c) Una politica estera nazionale intesa a valorizzare, nelle competizioni pacifiche della civiltà, la Nazione italiana nel mondo.
Per il problema finanziario:
Noi vogliamo:
a) Una forte imposta straordinaria sul capitale a carattere progressivo, che abbia la forma di vera espropriazione parziale di tutte le ricchezze.
b) II sequestro di tutti i beni delle congregazioni religiose e l'abolizione di tutte le mense Vescovili che costituiscono una enorme passività per la Nazione e un privilegio di pochi.
c) La revisione di tutti i contratti di forniture di guerra ed il sequestro dell' 85% dei profitti di guerra.
(«II popolo d'Italia», 6 giugno 1919)
Solo di liste elettorali su base regionale qui si parla. E comunque il Fascismo operò successivamente per l'unità degli Italiani.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Alvise
Propongo di abolire Comuni, Province, Regioni.
E di ridurre il numero dei parlamentari di circa il 100%.
E per finire aboliamo gli italiani.
Che ne dite di questo schema di riforma costituzionale?
oro...
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
luczip1
Il manifesto dei fasci di combattimento (1919) - Programma di San Sepolcro
Italiani! Ecco il programma di un movimento genuinamente italiano. Rivoluzionario perché antidogmatico; fortemente innovatore antipregiudiziaiolo.
Per il problema politico:
Noi vogliamo:
a) Suffragio universale a scrutinio di lista regionale, con rappresentanza proporzionale, voto ed eleggibilità per le donne.
b) II minimo di età per gli elettori abbassato ai I 8 anni; quello per i deputati abbassato ai 25 anni.
c) L'abolizione del Senato.
d) La convocazione di una Assemblea Nazionale per la durata di tre anni, il cui primo compito sia quello di stabilire la forma di costituzione dello Stato.
e) La formazione di Consigli Nazionali tecnici del lavoro, dell'industria, dei trasporti, dell'igiene sociale, delle comunicazioni, ecc. eletti dalle collettività professionali o di mestiere, con poteri legislativi, e diritto di eleggere un Commissario Generale con poteri di Ministro.
Per il problema sociale:
Noi vogliamo:
a) La sollecita promulgazione di una legge dello Stato che sancisca per tutti i lavori la giornata legale di otto ore di lavoro.
b) I minimi di paga.
c) La partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori al funzionamento tecnico dell'industria.
d) L'affidamento alle stesse organizzazioni proletarie (che ne siano degne moralmente e tecnicamente) della gestione di industrie o servizi pubblici.
e) La rapida e completa sistemazione dei ferrovieri e di tutte le industrie dei trasporti.
f) Una necessaria modificazione del progetto di legge di assicurazione sulla invalidità e sulla vecchiaia abbassando il limite di età, proposto attualmente a 65 anni, a 55 anni.
Per il problema militare:
Noi vogliamo:
a) L'istituzione di una milizia nazionale con brevi servizi di istruzione e compito esclusivamente difensivo.
b) La nazionalizzazione di tutte le fabbriche di armi e di esplosivi.
c) Una politica estera nazionale intesa a valorizzare, nelle competizioni pacifiche della civiltà, la Nazione italiana nel mondo.
Per il problema finanziario:
Noi vogliamo:
a) Una forte imposta straordinaria sul capitale a carattere progressivo, che abbia la forma di vera espropriazione parziale di tutte le ricchezze.
b) II sequestro di tutti i beni delle congregazioni religiose e l'abolizione di tutte le mense Vescovili che costituiscono una enorme passività per la Nazione e un privilegio di pochi.
c) La revisione di tutti i contratti di forniture di guerra ed il sequestro dell' 85% dei profitti di guerra.
(«II popolo d'Italia», 6 giugno 1919)
Solo di liste elettorali su base regionale qui si parla. E comunque il Fascismo operò successivamente per l'unità degli Italiani.
una roba nuova insomma...
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Galaad
una roba nuova insomma...
:-0008n