
Originariamente Scritto da
Giò91
Vivo e vegeto? La P2 non c'è più e non rappresenta più un "potere forte" in Italia, forse anche perchè i "padroni" non ne hanno più bisogno, visto il contesto attuale.
Ciò non vuol dire che non ci siano "poteri forti", semplicemente sono cambiati e sono altri. Sul fatto che cmq il cdx faccia parte del sistema tanto quanto il centro-sinistra siamo d'accordo.
Il centro-destra cosa rappresenta?
A livello elettorale, rappresenta il cosiddetto "ceto medio", che è piuttosto variegato.
Come classe dirigente e politica in effetti la Casa delle Libertà ha in buona parte ereditato quella craxiana, liberale e democristiana, che di certo non sono etichettabili come "antagoniste".
Ma non c'è solo Forza Italia o l'UDC nella CDL, c'è pure la Lega Nord.
La Lega, pur avendo idee non condivisibili in pieno e pur essendo criticabile quanto vuoi, ha rappresentato una "rottura" nella politica italiana.
E Berlusconi stesso è un parvenu della politica, un "improvvisato" e rappresenta un elemento non troppo gradito di eccentricità.
Oltre a questi, c'è pure An, la cui classe dirigente in gran parte non viene dai partiti al potere nella prima repubblica ma dal Movimento Sociale Italiano (e questo lo dico non per elogiare AN o il MSI, ma per fare una constatazione).
La Casa delle Libertà esprime le tendenze di un elettorato sostanzialmente a-fascista se non addirittura in certi casi "anti-antifascista" e la sua classe politica si distacca almeno in parte da quella ciellenista (CLN).
Berlusconi, come ho detto prima, è anch'egli un "cameriere", ma vista la sua ricchezza e visto che lui stesso in fondo costituisce un "potere forte" riesce ad essere autonomo rispetto a tutto quell'insieme di poteri forti che imperano in Italia.
Si tratta di una autonomia minima, legata soprattutto all'ambito della politica interna...perchè come ben sai in politica estera non c'è coalizione che tenga: tutti giù in ginocchio di fronte ai "gendarmi del mondo" e
all'avamposto dell'Occidente in Medio Oriente
Fra l'altro, Berlusconi è sì un "liberale populista", ma liberale più a parole che nei fatti. Infatti le liberalizzazioni e le privatizzazioni sono state fatte sotto il governo di centro-sinistra, non sotto il governo di centro-destra.
Altra considerazione da fare è che col centro-destra vi è comunque un freno al progetto di società multirazziale, mentre il centro-sinistra è convintamente filo-immigrazionista.
Il centro-sinistra invece, oltre a rappresentare un elettorato fortemente anti-fascista, direi "anti-fascista militante", si pone in diretta continuità coi partiti che detenevano il potere nella prima repubblica: l'Unione rappresenta di fatto la realizzazione concreta e a livello elettorale, politico e programmatico del "compromesso storico" DC-PCI (infatti guarda caso la maggioranza dei politici del csx provengono da DC e PCI), con l'aggiunta del liberalismo...anche se ormai è quasi una moda definirsi "liberali".
Oltre a questo, il centro-sinistra gode dell'appoggio della quasi totalità dei poteri forti: Goldman&Sachs (o come cazzo si scrive

), Rizzoli, quindi Corriere della Serva e i maggior quotidiani italiani, De Benedetti, Confindustria, Montezemolo, Della Valle e altri.
Ne è fortemente influenzato fra l'altro, è evidente che il decreto Visco-Bersani è stato fatto per favorire determinati gruppi di potere vicini all'Unione.
Non possiamo dire di certo che tutti queste lobbies, che tutti questi "poteri forti" non siano parte integrante del sistema.
In più, il centro-sinistra rappresenta i peggior radical-chic, quella classe dirigente figlia del '68 e influenzata dalle caste di intellettualoidi di sinistra più o meno estrema che tuttora è fortemente radicata in Italia, seguendo l'istanza gramsciana della conquista dei gangli vitali della società (citazione berlusconiana, lo so ahimè

).
Il centro-sinistra non è comunismo (quello è morto e a livello geopolitico non rappresenta un pericolo), ma è espressione del peggior liberalismo progressista di sinistra.
L'unica cosa che si può vagamente definire come "comunista" all'interno del csx sono i folcloristi (parole del signor presidente Napolitano mi pare

) rifondaroli, i militanti del PDCI, i no global e i vari esponenti dei cess....centri sociali.
Detto ciò, io non dico che "non possono essere giustificati" quelli che cercano utopiche alleanze fra fascisti e comunisti, dico solo che non mi sembra una giustificazione il fatto che il comunismo non rappresenti più una minaccia in politica estera per poter cercare una sintesi e/o somiglianze fra fascismo e comunismo in vista, appunto, di alleanze anti-sistemistiche a mio modo di vedere irrealizzabili.