Dunque.......
“ Il 24 maggio il ministro della Difesa Arturo Parisi ha ricevuto l’ingegnere Pier Francesco Guarguaglini, presidente di Finmeccanica, al quale ha segnalato l’interesse della Difesa alla realizzazione di una pista di volo nella piana sottostante il Monte Cardiga a sud di Perdasdefogu. L’esigenza di dotare il poligono interforze di Salto di Quirra (Pisq) di una pista di volo polifunzionale, individuata fin dal 2004, diventa sempre più urgente a fronte degli intensi e proficui programmi nazionali e internazionali di ricerca aeronautica e aerospaziale in cooperazione civile-militare che rafforzano il ruolo di eccellenza delle strutture del poligono sardo a livello europeo e mondiale e consolidano, esaltandone i contenuti tecnologici, i livelli occupazionali nell’area della Ogliastra.
Il presidente di Finmeccanica ha convenuto sulla importanza della installazione anche per l’industria nazionale e ha manifestato l’interesse di partecipare alla sua costruzione tramite apposita convenzione che ne consenta il futuro utilizzo comune. La Difesa potrà contribuire in forza delle autonome capacità dei propri gruppi genio campale, specializzati nella realizzazione di tali infrastrutture, mentre l’industria supporterà la fornitura dei materiali e dei compound impiantistici da porre in opera. L’intervento infrastrutturale verrà realizzato nel pieno rispetto della normativa tecnica e ambientale, minimizzandone l’impatto sia della costruzione sia dell’esercizio, con l’impiego di tutta la gamma delle tecnologie ecocompatibili.
Fonte: Ministero della Difesa “
Qualche anno fa il Comitato Misto Paritetico, di cui facevo parte, bocciò sonoramente il tentativo del ministero della difesa italiano di far passare la costruzione di un nuovo aeroporto (non lontano dalla pista esistente e utilizzabile solamente da aerei leggeri ed elicotteri), che consentisse il traffico di aerei da trasporto pesanti e di aviogetti da combattimento o di aerei e UAV (aerei non pilotati) sperimentali.
Leggo ora in questo comunicato di origine ministeriale che il progetto è stato ripreso e viene addirittura proposto ( a me sembrerebbe più adeguata la parola “sottoposto”) dal ministro della difesa italiano al presidente di Finmeccanica, un'azienda leader a livello mondiale nel campo degli armamenti (e che deve buona parte dei suoi successi commerciali alla disponibilità appunto di un poligono come quello di Perdasdefogu). Il suo motto potrebbe essere senza offesa “...tutto per uccidere..” per quanto realtà costruisca anche qualcosa di civile.
Chi si era illuso che l'arrivo di un sardo (?) al ministero della difesa italiano potesse significare una svolta nel problema delle servitù militari è servito.
In realtà c'è sempre da temere quando un sardo (?) scala poltrone a roma.... Da temere per la Sardegna, ovviamente, perchè arriva sempre e immancabilmente qualche nuova disgrazia. Che il sardo che va al governo sia posizionato a destra, a centro, a sinistra o in sui corru e sa furca, non cambia proprio nulla....
Solo disgrazie.




Rispondi Citando
