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    Predefinito "FDR'folly(la follia di FDR)" ,di Jim Powell,tradotto.Introduzione

    "FDR'FOLLY"
    " LA FOLLIA DI FDR.
    Come il New Deal ha prolungato la Grande Depressione"
    di Jim Powell.

    INTRODUZIONE.

    La Grande Depressione ha avuto una immensa influenza sul nostro modo di pensare,particolarmente sul soggetto di come risolvere le crisi economiche;eppure,sorprendentemente,noi ne sappiamo,ancora oggi,pochissimo.
    La maggioranza degli storici si sono concentrati sul fare la cronaca della personalita' carismatica di Franklin Delano Roosevelt,la sua brillantezza come stratega e comunicatore,i drammatici Cento Giorni,il primo New Deal,il secondo New Deal,il piano "court packing"(Nota del traduttore:Letteralmente"impacchettamente delle corti",vale a dire il cambiamento delle qualificazioni per i giudici a vari livelli,statale , federale e circoscrizionale,per poter inserire giudici amichevoli al New Deal ed alle univoche ed equalizzate decisioni legislative politiche,economiche,finanziarie e bancarie ad ognuno di tali livelli ) e su altri aspetti politici del periodo storico.
    Ma pochissima attenzione,comparativamente,e' stata posta agli effetti del New Deal.
    Negli ultimissimi anni pero' diversi economisti hanno cercato di determinare se le linee di politica economica del New Deal contribuirono effettivamente all'uscita dalla Grande Depressione o se invece la prolungarono.
    Il punto piu' problematico e' la persistenza dell' altissima percentuale di disoccupazione lungo tutto il periodo del New Deal.

  2. #2
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    Predefinito

    [QUOTE=Steppen;5848850]"FDR'FOLLY"
    " LA FOLLIA DI FDR.
    Come il New Deal ha prolungato la Grande Depressione"
    di Jim Powell.

    INTRODUZIONE.

    La Grande Depressione ha avuto una immensa influenza sul nostro modo di pensare,particolarmente sul soggetto di come risolvere le crisi economiche;eppure,sorprendentemente,noi ne sappiamo,ancora oggi,pochissimo.
    La maggioranza degli storici si sono concentrati sul fare la cronaca della personalita' carismatica di Franklin Delano Roosevelt,la sua brillantezza come stratega e comunicatore,i drammatici Cento Giorni,il primo New Deal,il secondo New Deal,il piano "court packing"
    (Nota del traduttore:Letteralmente"impacchettamente delle corti",vale a dire il cambiamento delle qualificazioni per i giudici a vari livelli,statale , federale e circoscrizionale,per poter inserire giudici amichevoli al New Deal ed alle univoche ed equalizzate decisioni legislative politiche,economiche,finanziarie e bancarie ad ognuno di tali livelli ) e su altri aspetti politici del periodo storico.
    Ma pochissima attenzione,comparativamente,e' stata posta agli effetti del New Deal.
    Nelle piu' recenti decadi pero' diversi economisti hanno cercato di determinare se le linee di politica economica del New Deal contribuirono effettivamente all'uscita dalla Grande Depressione o se piuttosto la prolungarono.

    Il punto piu' problematico e' la persistenza dell' altissima percentuale di disoccupazione lungo tutto il periodo del New Deal.
    Dal 1934 al 1940 la media annuale della percentuale di disoccupazione fu del 17.2 %.
    In nessun momento lungo tutti gli anni '30 la disoccupazione scese al di sotto del 14%.
    Pure nel 1941,nel bel mezzo della costruzione del gigantesco apparato militare necessario per la seconda guerra mondiale, il 9.9$ dei lavoratori americani rimaneva disoccupato.
    La qualita'della vita rimase in condizioni depresse fino a dopo la seconda guerra mondiale.
    Sebbene ci furono alcuni episodici recuperi tra il 1933 ed il 1937 ,il picco del 1937 rimase al di sotto del picco precedente del 1929,un fatto altamente inusuale,infatti il progresso,fino ad allora,era stato la norma.
    Inoltre il picco del 1937 fu subito seguito da un crollo.
    Come il premio Nobel Milton Friedman ha osservato :
    "Questa fu l'unica occasione da noi registrata nella storia nella quale una profonda depressione fu seguita istantaneamente da un' altra".

    Gli investigatori accademici hanno innalzato diverse, provocative domande,per esempio:
    Perche' i fautori del New Deal resero piu' costosa l'assunzione di lavoratori per gli imprenditori?
    Perche' il Dipartimento di Giustizia di FDR inoltro' qualcosa come 150 cause contro i grossi imprenditori che stavano assumendo?
    Perche' i legislatori del New Deal scoraggiarono l'investimento privato,senza il quale sarebbe stato piuttosto difficile ridare vitalita' alle assunzioni private?
    Perche' tante leggi tese ad aumentare il costo della vita?
    Perche' i fautori del New Deal facevano distruggere cibo mentre la gente era affamata?
    Fino a che punto le nuove regolamentazioni sindacali del New Deal penalizzaroni i negri?
    Perche' i fautori del New Deal scomposero le banche piu' forti?
    Perche' gli americani furono resi piu' vulnerabili ai disastrosi errori umani e politici a livello delle Riserve Federali?
    Perche' le nuove leggi sugli investimenti assicurati non aiutarono per nulla i ritorni degli investitori?
    Perche' i progetti di lavori pubblici del New Deal non causarono alcun recupero?
    Perche' una percentuale tanto alta della spesa sociale del New Deal fu ,in realta',incanalata ben lontano dalla gente piu' povera?
    Perche' la Commissione di Autorita' della Valle del Tennesse fini' per divenire null'altro che un peso sulla Valle del Tennesse?

    Curiosamente,nonostante la Grande Depressione sia il fatto storico economico americano piu' importante del ventesimo secolo,il docente dell'universita' di Stanford,David M.Kennedy,pare essere l'unico storico di rilievo ad aver fatto menzione delle scoperte piu' recenti.
    " Qualsiasi cosa esso sia stato"(scrisse nella sua opera vincitrice del Premio Pulitzer "Freedom from Fear" del 1999)" di certo il New Deal non fu un programma di recupero economico, comunque di certo non uno efficace,non in alcun modo."

    E' una verita' che la Grande Depressione fu un fenomeno internazionale,la depressione in Germania,per esempio,rese un crescente numero di persone disperate prone a cercare un agnello sacrificale ed a sostenere Adolf Hitler,un lunatico che solo pochi anni prima,in tempi di prosperita',non era in grado di convincere nessuno.
    Ma in comparazione agli Stati Uniti,come lo storico economico Lester V.Chandler ha fatto notare:"Nella maggioranza delle nazioni la depressione fu meno prolungata e meno profonda".
    Al di la' del determinare se la Grande Depressione comincio' in Europa o in America ,il fatto rimane:
    Vi sono notevoli prove oggettive che le linee politico economiche del New Deal prolungarono l'alta percentuale di disoccupazione.

    FDR non fece nulla per risolvere una delle cause principali del fallimento del 90% delle banche ,vale a dire le leggi sull'unita' bancaria statale e federale.
    Tali leggi limitavano le banche ad un unico ufficio e cosi' le prevenivano dal poter diversificare i loro pacchetti d'investimento e le loro sorgenti di fondi.
    Le banche unite erano altamente vulnerabili al fallimento quando le condizioni delle attivita' locali erano in ribasso perche' i loro prestiti erano tutti verso gente del posto,molti dei quali erano arretrati coi pagamenti ed i loro depositi erano pure tutti provenienti da risparmiatori del posto,i quali cominciavano a ritirare i propri depositi.
    Il Canada ,che permetteva un l'interazione bancaria a livello nazionale ,non ebbe neppure un fallimento bancario durante tutta la Grande Depressione.

    La principale "riforma" di FDR sul sistema bancario,il Secondo Decreto Glass-Steagall,in realta' indeboli' il sistema bancario,perche' scompose le banche piu' forti separando le banche tra banche commerciali e banche d'investimento.
    Le banche universali(che servivano i risparmiatori ma facevano anche investimenti assicurati) rimasero molto piu' forti di quelle che perseguivano solo una di queste due attivita' separate, pochissime banche universali fallirono e gli investimenti assicurati dalle banche universali erano molto piu' sicuri.

    Quasi tutti gli storici hanno esaltato l'altra "grande riforma" bancaria di FDR,la fondazione della "Securities and Exchange Commission",che doveva supervedere la registrazione di nuovi investimenti assicurati e l'operativita' dei mercati di investimenti assicurati,ma in termini di percentuali di ritorno gli investitori non videro alcun miglioramento rispetto agli anni '20,quando tale commissione non esisteva.

    FDR fece nulla al riguardo di uno dei maggiori fattori che contribuirono a creare la Grande Depressione,la tariffa Smoot-Hawley,che soffocava la Borsa.
    Piuttosto ,lui aumento' alcune tariffe proprio mentre il suo Secretary of State (Nota del Traduttore: Piu' o meno l'equivalente del nostro Ministro degli Interni)negoziava accordi con la Borsa per tagliare le tariffe solo del 4%.

    FDR approvo' l'abbandono dell'acquisizione di prodotti agricoli sotto costo dall'Europa,il che certamente preoccupo' notevolmente i nostri piu' vicini compagni di scambio commerciale.

    FDR TRIPLICO' le tasse durante la Grande Depressione,da 1.6 miliardi del 1933 ai 5.3 miliradi del 1940.
    Le tasse federali ,percentualmente,rispetto al prodotto interno lordo,fecero un salto dal 3.5 % del 1933 al 6.9 % del 1940,poi tali tasse crescerono vertiginosamente subito dopo,durante la seconda guerra mondiale..
    FDR aumneto 'il peso delle tasse anche sotto froma di una piu' alta tassa sulle entrate,una piu' alta tassa sulle corporazioni,tasse piu' alta di esercizio,tasse piu' alte sulle proprieta' edilizie e tasse piu' alte sui regali.
    FDR introdusse un nuovo tipo di tassa:
    La tassa sui profitti non redistribuiti.
    La gente comune dovette ricevere il peso della tassa sui liquori e delle tasse sull'assegno salariale.
    Tutto cio' che queste tasse significarono,in sostanza,fu:
    Meno capitali per le attivita' per poter assumere ed il fatto che la gente avesse meno soldi in tasca.

    Se tutto cio' non bastasse FDR aumento' sia i costi che i rischi dell'assumere personale,quindi nessuno dovrebbe sorprendersi del fatto che la percentuale di disoccupazione rimaseper tanto tempo e tanto testardamente altissima.
    Gli economisti Richard K.Vedder e Lowell E.Gallaway,nel loro studio del 1997 "Out of work:Unemployment and Government in Twentieth Century America,riportarono:
    " Le misure legislative del New Deal (ed alcune leggi dell'amministrazione Hoover,precedenti al New Deal) usarono sistematicamente il potere dello stato per intervenire nel mercato del lavoro per alzare arbitrariamente i salari ed i costi del lavoro,prolungando cosi' la miseria della Grande Depressione e creando cosi' una situazione dove molto stavano vivendo in condizioni di prosperita' in crescita mentre tantissimi altri stavano soffrendo severissime deprivazioni.
    Dei 10 anni nei quali la disoccupazione rimase costantemente al di sopra del 10% durante la Depressione 8 furono durante l'amministrazione Roosevelt(contando il 1933 come anno di amministrazione Roosevelt)"
    Vedder e Gallaway stimarono anche che:
    "Dal 1940 la disoccupazione rimase dell'8% piu' alta di cio che avrebbe dovuto essere in caso di assenza dei costi maggiorati sulle assunzioni imposti dalle legislatura del New Deal".

    Gli economisti Thomas E.Hall e J.David Ferguson riportano che:
    " E' difficile accertare con esattezza quanto le linee di politica economica imposte dal New Deal contribuirono a mantenere la disoccupazione cosi' alta,ma e' certo che ne furono il fattore piu' rilevante.
    Una combinazione di fattori quali mantenere i costi arbitrariamente fissati in agricoltura,rafforzare leggi sindacali ed il fare approvare una serie di leggi anti-attivita' private ha, al di la' di ogni dubbio, un impatto fortemente negativo sull' occupazione.
    Inoltre la perenne incertezza sperimentata dal mondo imprenditoriale a causa dei frequenti cambiamenti di leggi sulle tasse(1932,1934,1935,1936) deve essere stata certamente aggravante.
    Le decisioni sugli investimenti delle ditte dipendevano molto dall'essere in grado di pianificare il futuro , un aumento dell'incertezza tende a ridurre le spese in investimenti.
    E' quindi normale che la percentuale di investimenti sulle uscite totali di denaro fu bassissima durante tutti gli anni '30."

    I negri furono tra le principali vittime del New Deal.
    Una larga percentuale di negri erano privi di qualificazioni e avevano mestieri al livello piu' basso del mondo del lavoro e quando le leggi economiche del New Deal forzarono un aumento del minimo salariale al di sopra del mercato centinaia di migliaia di tali lavori furono subito eliminati.
    Costi salariali al di sopra del mercato incoraggiano gli imprenditori a automatizzare il lavoro o comunque,in qualche modo,tagliare i costi del lavoro.
    Molti leggi del New Deal erano tese a favorire le industrie del nord e a minacciare la stabilita' degli imprenditori del sud ,dove lavoravano la maggioranza dei negri.
    " Le leggi sindacali del New Deal contribuirono ad un persistente aumento della disoccupazione tra gli afro-americani" ,testimonia anche l'economista David E.Bernstein.

    Mentre milioni di persone avevano pochi soldi il New Deal rendeva praticamente ogni cosa molto piu' cara(in particolare col Decreto di Recupero Industriale Nazionale), manteneva specificamente ogni prezzo di prodotto al'acquisto minuto al di sopra del mercato( Il Decreto Robinson- Patman ed il decreto di mantenimento dei prezzi al minuto),i prezzi dei biglietti d'aereo al di sopra del mercato( Decreto sull'Aeronautica Civile).
    Ancora di piu',FDR fece diventare legge il Decreto di Aggiustamento Agriculturale,che ordinava la distruzione di milioni di acri di coltivazioni e di milioni di animali da fattoria,mentre milioni di americani erano affamati.

    Le linee economiche sull'agricoltura del New Deal prevedevano dei sussidi basati sul numero di acri di un agricoltore e sulla sua produzione ,il che significo' , sostanzialmente,che tale Deceto aiuto' solo i grandi possidenti terrieri.
    Il New Deal fece fallire piccoli contadini e possessori di terra,una alta percentuale dei quali era di razza nera.
    L'alta percentuale di fallimento delle fattorie persiste' durante tutto il New Deal,indicando che esso fece nulla per i contadini piu' poveri.
    Lo storico Michael A. Bernstein approfondi' il soggetto e sostenne addirittura la tesi che
    " Le leggi economiche sull'agricoltura del New Deal sacrificarono gli interessi degli emarginati e dei non riconosciuti per soddisfare il benessere di quelli che possedevano gia' grande potere economico e politico."

    Il simbolo principale del New Deal fu il Decreto Nazionale sul Recupero Industriale,che autorizzava controlli che imponevano restrizioni sulla produzione e fissavano prezzi arbitrariamente piu' alti del mercato per virtualmente ogni singola attivita'imprenditoriale possibile immaginabile,proprio come le corporazioni medievali erano arrivate a limitare la produzione ed a fissare prezzi.

    Quella contrazione conomica ,approvata e causata da FDR,fu davvero sorprendente perche' gli americani avevano appena sofferto una spaventosa contrazione e con il Decreto Nazionale di Recupero Economico divenne addirittura un crimine il produrre di piu' o l'abbassare i prezzi.
    Un immigrante,proprietario di una lavanderia , di 49 anni, di fatto fu arrestato e istantaneamente imprigionato per aver stabilito un prezzo di 35 centesimi invece dei 40 che erano in qualche modo stabiliti da tale decreto.
    Questo forse non arrivo' ad essere il controllo governativo assoluto dell'Unione Sovietica ma vi ci si avvicinava molto piu' di quanto era ritenuto possibile pochi anni prima.
    Sebbene tale decreto fu poi cancellato dalla Corte Suprema nel Maggio 1935 il New Deal continuo' incessantemente a moltiplicare le restrizioni sulle attivita' imprenditoriali.
    " Forse il piu' grande difetto di tali misure d'emergenza a pianificazione limitata",ammette lo storico economico Ellis W.Hawley,"fu la loro tendenza verso la restrizione,il loro fallimento nel provvedere un qualsiasi incentivo all'espansione ,quando in realta' un economia in espansione era la vera necessita' del tempo".

    Menter FDR autorizzava la spesa di miliardi di dollari in spese sociali e lavori pubblici ,una quantita' sproporzionata di tali soldi non andavano agli stati piu' poveri,come quelli del sud,ma a quelli dell'ovest,dove la gente se la stava cavando meglio ,apparentemente questo avvenne perche' nellovest erano stati "swing" ,che avrebbero potuto dare piu' voti elettorali a FDR.
    Gli stati del sud erano automaticamente,eternamente Democratici quindi li'non vi era alcun voto da comprare .
    Fu osservato da molti che spese assistenziali e lavori pubblici aumentavano vertiginosamente durante gli anni delle elezioni.
    Le pratiche politicanti del tempo coi soldi dell'assistenza sociale e dei lavori pubblici apparentmente divennero cosi' grossolane che il Congresso dovette passare il Decreto Hatch(1939).

    Il New Deal raggiunse il suo momento piu' glorioso nel 1938 quando Thurman Arnold,Capo della Divisione dell'Antitrust del Dipartimento di Giustizia,comincio' ad inoltrare circa 150 cause legali contro attivita' che stavano dando lavoro a milioni di persone.
    Hawley chiamo' questa:
    " La piu' intensa campagna di antitrust nella storia americana".
    Qualsiasi siano i meriti che poi quell'amministrazione reclamo' per se' stessa queste cause legali resero molto piu' rischioso per le attivita' produttive il perseguire investimenti a lungo termine e l'investimento privato rimase cosi' al livello piu' basso della storia durante tutto il corso del New Deal,contribuendo a prolungare in quel modo la Grande Depressione.

    Tutti gli altamente pubblicizzati programmi assistenziali e di lavori pubblici non potevano certo comparare coi danni provocati dagli aumenti di tasse del New Deal,le sue restrizioni,le cause legali di anti-trust e tutto il resto.
    Di fatto,piu' soldi il governo spendeva in assistenza e lavori pubblici piu' entrate necessitava poi dalla raccolta di tasse e cosi' ancora piu' danno veniva provocato all'economia.

    Come cura per la Grande Depressione la spesa assistenziale non funziono'.
    Nel 1933 la spesa pubblica del governo federale era di 4.5 miliardi di dollari,nel 1940 era arrivata a 9.4 miliardi,quindi FDR molto piu' che raddoppio' le spese federali,e la disoccupazione,nel mentre,rimaneva stranamente e testardamente altissima.
    I cambiamenti nel deficit della spesa federale non corrisposero ad alcun cambiamento nella produzione interna nazionale ed in ogni caso il deficit finanziario federale al suo picco(1936) fu solo del 4.4.% del prodotto nazionale interno,troppo piccolo per essere comunque una cura efficace.

    Il massimo che si possa dire in difesa di FDR fu il seguente,da parte di Donald R.Richberg,precedentemente Capo dell'Amminitrazione del Ricovero Nazionale:
    "Sebbene le tremende spese e operazioni di supporto dell'agricoltura e della mano d'opera industriale che furono progettate dall'aministrazione Roosevelt non risolsero il gigantesco problema di disoccupazione esse crearono nuove speranze e ispirarono nuove attivita' tra gli americani,le quali perlomeno,per un po' di tempo li man tennero lontani da programmi politici ancora piu' radicali".

    FDR assunse poteri arbitrari senza precedenti ,suppostamente lo fece per la necessita' di far uscire l'America dalla Grande Depressione.
    Sebbene i Democratici controllossero il Congresso FDR era piuttosto impaziente verso il tipo di democrazia americana tradizionale,infatti lui pubblico' un numero straordinario di Direttive Esecutive ,3728 in totale,che sono piu' di tutte le Direttive Esecutive poi pubblicate da tutti i susseguenti presidenti americani messi assieme fino a Clinton.

    Per correttezza FDR si assicuro' che alcuni individui fossero trattati molto piu' brutalmente di altri dai Codici Federali sulle Tasse .
    Il Decreto di Recupero Nazionale vietava agli individui pure il diritto fondamentale di scegliere l'attivita' produttiva che prediligevano.
    Il sindacalismo obbligatorio nego' agli individui il diritto di lavorare senza fare parte di un sindacato.

    Il popolo americano si lascio' derubare di queste liberta' ed altre ,senza uscire dalla Grande Depressione come gli era stato promesso in cambio.
    Le principali eredita' lasciate dal New Deal furono la massicia espansione dei poteri del governo federale e la perdita di liberta' individuali fondamentali.
    Il fallimento di FDR di mettere fine alla cronica alta percentuale di disoccupazione e le sue strategie sempre piu' arbitrarie furono la ragione per cui,dopo il 1936,il suo sostegno politico declino'.
    I Repubblicani recuperarono diverse posizioni in Congresso nelle elezioni del 1938 e poi ancora di piu' nel 1940.
    Il voto a FDR stesso declino' dopo il 1936 ed i voti ai candidati repubblicani aumentarono ,rispetto al 1932,sia nel 1936 che nel 1940.

    FDR non fece mai del recupero dell' impiego privato e produttivo la sua principale priorita'.
    Assieme a consiglieri quali Louis Brandeis,Felix Frankfurter ,Rexford Tugwell e Thomas Corcoran FDR vedeva le piccole attivita' private come la causa della Grande Depressione e fece tutto il possibile per ridurle .
    La sua meta era la "riforma" ,non il recupero dell'economia ,di conseguenza i soldi erano tassati lontano dalle attivita' private e dati a rappresentanti governativi, i quali ,da soli,prendevano le importanti decisioni di spesa.
    Le leggi del New Deal determinavano che tipo di persona un'attivita' dovesse assumere ,quanto doveva essere pagata,che prezzi l'attivita' doveva fissare per il suo prodotto ed interferiva poi con la loro liberta' di mettere insieme un capitale.
    L'economista britannico John Maynard Keynes riconobbe che la priorita' di FDR era quella di sovvertire le possibilita' dell'alta percentuale di disoccupazione di terminare se' stessa.
    Lui scrisse ad FDR una lettera,pubblicata nel New York Times del 31 Dicembre 1933,nella quale avvisava FDR che:
    "Anche saggie e necessarie riforme possono ,in qualche modo, impedire un completo ricovero,perche' possono destabilire la fiducia del mondo degli affari e indebolire le sua motivazione ad agire.....non mi e' chiaro ,riguardando gli ultimi 9 mesi,che la priorita' dell'urgenza tra misure di ricovero e misure di riforma sia stata saggiamente assegnata e che le seconde non siano state talvolta confuse con le prime".

    Il saggista Walter Lippman osservo' che i "riformatori" del New Deal avrebbero preferito non aver nessun recupero economico se il reinvivire l'iniziativa privata avesse dovuto significare un riacquisizione del controllo privato sugli interessi delle compagnie produttive.
    L'essenza del New Deal e' la riduzione dell'auto- controllo delle compagnie private attraverso la contrattazione collettiva e la legislazione in favore dei sindacati da una parte e restrittiva ,aggressiva e deterrente azione governativa dall'altra".

    Il fallimento totale di FDR e' stupefacente se lo si confronta al fatto che egli viene riguardato come uno dei piu' grandi presidenti americani della storia.

    Molti dei cervelli pensanti dell'era venivano assunti da Washington.FDR ,che era un laureato di Harvard,riempi' la maggior parte delle posizioni di rilievo della sua amministrazione con altri Laureati in Legge di Harvard .
    Loro avevano lavorato con i giudici piu' rispettati dell'era.
    Questi ed altri fautori del New Deal erano glorificati per la loro compassione ed il loro pensiero "progressista".
    Essi erano raccontati come esseri molto piu' nobili dei tirchi ,spietati uomini d'affari e dei cattivissimi investitori-speculatori ,i quali erano mostrati come coloro che avevano causato la Grande Depressione.
    I fautori del New Deal cercavano solo di eliminare la poverta' ,abolire il lavoro giovanile ed intervenire per aggiustare altri mali sociali.Molti di loro vedevano se' stessi come i modellatori di un nuovo mondo.
    Com'e' possibile che persone talmente brillanti e compassionevoli fallissero in modo talmente totale?

    Questo libro cerca di spiegare che cosa non funziono' e perche'.
    Io ho raccolto una grande quantita' di scoperte di molti economisti sul New Deal e sugli effetti di esso.
    Su come promuovesse gruppi mafiosi,imponesse tasse criminali ,rese difficilissime per le attivita' accumulare un capitale,rese piu' costoso e rischioso per le compagnie l'assumere personale,bombardo' le attivita' produttive con insensate cause legali e continuamente attaccasse assuntori di lavoro ed investitori.
    Queste scoperte ,pubblicate negli utlimi 4 decenni , sono state ignorate dagli storici politici a favore del New Deal quali James Mac Gregor Burns ,Arthur M.Schlesinger jr., Frank Friedel,William Leutenburg e Kenneth S.Davis.
    Nella sua autobiografia Schlesinger riconobbe di:
    " non essere molto interessato all'economia".
    E' interessante come tali rispettati economisti che scrivono al riguardo dei piu' importanti eventi economici della storia possano ignorare la crescente letteratura economica che dimostra l'errore delle loro cronache.

    A meno che noi non comprendiamo chiaramente gli effetti del New Deal non possiamo poi affermare di "comprenderlo totalmente" ,ed ancora piu' rilevantemente di comprendere cio' che le conseguenze del New Deal significano per noi,oggi.
    Sarebbe tragico se ,in una futura recessione o depressione ,i legislatori ripetessero gli stessi grossolani errori del New Deal perche' conoscevano solo una parte della storia di quel tempo.
    Io credo che l'evidenza che la Grande Depressione fosse evitabile sia preponderante.
    Legislazioni migliori avrebbero evitato i fallimenti bancari che accellerarono la contrazione dei fondi monetari e cominciarono la Grande Depressione.
    Inoltre la Grande Depressione avrebbe potuto essere risolta molto piu' velocemente ,gli Stati Uniti recuperarono dalla Depressione del 1920 in un anno.
    La cronica disoccupazione elevatissima invece persistette per tutta la decade degli anni '30 ,a causa di linee politico-economiche sbagliatissime.

    Una delle lezioni principali per noi, oggi ,e' che se i colpi all'economia vengono seguiti da decisioni sane noi possiamo evitare una depressione.
    Un governo farebbe meglio,nel caso , a promuovere un veloce recupero d'attivita' degli affari privati ,rendendo il ricovero la sua principale priorita',il che significa lasciare che la gente mantenga piu' soldi guadagnati ,rimuovere ostacoli all'impresa privata,provvedere una moneta stabile ed un clima politico dove gli investitori percepiscano una certa tranquillita' nell'investire nel futuro.

 

 

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