Voi ormai siete decollati :D
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Voi ormai siete decollati :D
Ma no dai, come Punching Ball il Banderuccio è divertente....:-0008n:-0008n
http://www.mensway.com/catalog/image...llpunching.png
Lavori per le Banche ?
eh si devo ammettere che mi hai impressionato, del resto si sa di che tipo di automazione hanno bisogno le banche, vuoi mettere un bel manipolatore robotizzato che ti porta i soldi dalla cassa al cavou e viceversa quanti soldi ti fa risparmiare ? :D
Per non parlare poi della famosa manifattura bancaria, quella si che ha un indice di qualità elevato per la sua innovazione di processo e di trasformazione :D :-0008n
Chiamiamole minchiate in liberta'.
Ahi ahi ahi Banderuccio mi caschi sulla produttività oraria nei nodi di produzione e gli aggregati di costo....che peccato, eri andato cosi' bene...non insultavi, sembravi "quasi" competente e parlavi "quasi" normalmente....:DCitazione:
Vuoi parlare di gestionali di produzione ??
Nessun problema sono stato tra i primi tra artigiani e PMI ad averne uno, era marzo del 1995.
Sono un ottimo strumento per la ottimizzazione delle risorse esistenti e a tagliare gli sprechi.
Aiuta parecchio anche ad ottenere un livello di qualità più alto perchè introduce metodi e procedure che rimangono patrimonio dell' azienda e ti fa ottenere dati da utilizzare a fine statistico per potersi migliorare in seguito.
Ma se hai macchine obsolete che producono 10 pz/h con un 100% di utilizzo di manodopera pro macchina al posto di una macchina che ti produce 50 pz/h con un 20% di manodopera pro macchina ti posso garantire che il miglior gestionale di produzione di questa terra mostrerà tutti i suoi limiti
Se tu avessi davvero un sistema di controllo di gestione della produzione NON parleresti cosi'. Semplicemente perche' quelli che descrivi sono dati parametrici. Niente "limiti" che stai addi'? Basta modificarli sul sistema, 2 minuti e un vero gestionale di controllo di gestione (modulo produzione) ti rifa' tutti i conteggi e gli aggregati. Banderuccio Banderuccio, sento puzza di bruciato.....:D
Addirittura se tu "avessi" delle interfacce PLC non avresti manco bisogno di imputare i dati base. In ogni caso le variabili in questione non sono certo solo quelle, ci sono un sacco di voci accessorie, dai costi di manutenzione e fermo macchina, al costo e percentuali di scarti ed eventuali riutilizzi, e un sacco di altre cosette che manco sospetti...:D
Comunque si chiama MRP rigenerativo, poi c'è quello a variazioni nette, ma è meglio che impari una cosa alla volta...:D, comunque ripeti "MRP rigenerativo" dieci volte, cosi' la prossima volta all'API di Reggio puoi fare il fighetto meglio che con l'"innovazione di processo"....:-0008n:-0008n:-0008n
Non hai nemmeno la piu' lontanissima e remota idea di che razza di casino infernale sia il Controllo di Gestione di una Banca e il cruscotto di tesoreria...altro che MRP....lassa perde' va...tornatene al tornio elettromandrinato...:-0008nCitazione:
Lavori per le Banche ?
eh si devo ammettere che mi hai impressionato, del resto si sa di che tipo di automazione hanno bisogno le banche, vuoi mettere un bel manipolatore robotizzato che ti porta i soldi dalla cassa al cavou e viceversa quanti soldi ti fa risparmiare ?
Per non parlare poi della famosa manifattura bancaria, quella si che ha un indice di qualità elevato per la sua innovazione di processo e di trasformazione
Banderuccio, su su, non fare il tontolone, parlavo del sistema di controllo di gestione della produzione non delle macchine. Li' puoi fare tutte le simulazioni che vuoi sulla modifica della resa di ogni fase del ciclo produttivo.
Comunque visto che sei fissato sull'aumento di produzione ti rendo "edotto" sotto sulle modalità, cosi' impari qualcosina. Prendi carta e penna e scrivi che devi studiare :D
Zono veramende imbressionato...:-0008nCitazione:
Il lancio del set up macchina con interfaccia PLC (che può avvenire via cavo, via radio o tramite chiave per porta USB) si chiama Programmazione Remota mentre quella tradizionale si chiama Programmazione Bordo Macchina (così sai almeno di cosa stai parlando)
Woooowww...allora sei "tecccnolloggico", che hai SAP, J.D. Edwards, Baan o che altro? O li hai letti su "Capital"? Comunque l'ERP, (per chi ci legge) comprende (a differenza del MRP che è "solo produzione e magazzino") anche anche i moduli funzionali della contabilita', del personale, vendite e marketing (se ne hai bisogno), come ti avevo detto prima, (speriamo Banderuccio li abbia davvero e non letti nel "manuale del giovane imprenditore" o su Capital...)Citazione:
Psst ... il Sistema Gestionale si chiama ERP non MRP
Allora, tornando a bomba, l'aumento di produzione tramite modifica e/o riconversione dei macchinari è una delle parti piu' delicate.
In primis perche' va analizzato su tutta la linea produttiva e non sul singolo macchinario, in quanto se hai un ciclo con 5 macchine è perfettamente inutile che prendi una macchina sola che ti fa 50 pezzi/ora se il resto non è capace di supportarla o ne fa 10, rischi il sottoutilizzo del macchinario. (Ripetere tre volte :-0008n)
Lo si studia solo se hai una richiesta in uscita molto forte e i macchinari esistenti al massimo capacitivo.
Se hai fasi esclusivamente manuali in uscita da un singolo macchinario di produzione considera il multiplo corrispondente di costi di manodopera che hai attualmente e non fare il negriero, la gente deve andare a pisciare :D
Se hai forti differenze di costo tra macchinari di alta resa e altri a meno produttività prendi in considerazione (se hai spazio) anziche il rinnovo completo della linea il suo sdoppiamento su due linee.
In ogni caso, in via preventiva vanno verificati la capacità del tuo fornitore del grezzo (o semilavorato che sia) di aumentare la tua fornitura, la tempistica di riferimento, i costi maggiorati del trasporto e la possibilità di diversificare le forniture, oltre ad ovviamente un eventuale abbassamento del costo medio del grezzo a fronte di ordini piu' "ampi".
Sul fronte di uscita devi essere sicuro che il tuo prodotto finito sia "espandibile" sul mercato su un orizzonte temporale almeno uguale all'ammortamento medio del macchinario complessivo. Valuta eventuali variabilità del prezzo in uscita sia in alto che in basso Fai una simulazione sul tuo sistema di minima, una di media e una di massima, e usa quella di minima (fai da bravo e non ti gasare) per verificare il tuo "punto di pareggio" economico temporale.
Su macchinari "non modulari", ovvero non aggiornabili in parte o in tutto non andare oltre i 5/7 anni di orizzonte. Lo sdoppiamento visto in precedenza (se preso in considerazione) ha delle controindicazioni su questo termine e su costi manutentivi, tienilo presente.
Ci sono un sacco di facilitazioni sull'acquisto agevolato di macchinari e sistemi sia europee che nazionali e regionali, ma su questo credo saprai (in genere fregare i fondi pubblici sono la "specialità" degli imprenditori) , e NON delegare al commercialista Banderuccio, ricordalo, lo so che c'è da lavorare ma non fare il pigrone, visto che hai la contabilità in casa sei tu che devi cavarne i dati necessari per un piano economico da presentare ( e non gonfiare le fatture furbetto, tieni bassa la quota di finanziamento piu' che puoi invece di smaneggiare con gli amichetti eh...:D)
La simulazione richiede parecchio tempo, comincia ad impostarla MOLTO prima di pensare ad acquistare macchinari, con calma valuta le modifiche tabellari ANCHE sui centri di costo e fai valutazioni pessimistiche. Al limite se sei impedito o quello che ti ho detto ti sembra arabo, fatti aiutare da un analista funzionale e organizzativo :-0008n:-0008n
Banderuccio su su, fa da bravo e studia, leggi e ripeti senno' ti mando la parcella :-0008nCitazione:
Dai retta a me continua a ladrare il tuo stipendio e tieni la bocca chiusa più che puoi ne acquisterai dei punti (e ne hai bisogno visto che sei sottozero)
Segnalino...