Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 14
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Sep 2006
    Messaggi
    20,455
     Likes dati
    1,697
     Like avuti
    1,627
    Mentioned
    62 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Don Dessì, condannato a 12 anni, chiese aiuto a Prodi e D'Alema

    http://www.unionesarda.it/infoglueDe...contentId=8542

    Don Dessì, le motivazioni: "Sacerdote amorale e perverso"


    I giudici scrivono che non merita attenuanti né la scarcerazione don Marco Dessì, il prete di Villamassargia condannato a 12 anni per pedofilia.




    «Quel delinquente di don Marco Dessì». La definizione è arrivata, in diretta, da monsignor Rino Fisichella, rettore teologo della Pontificia università Lateranense e vescovo ausiliare di Roma, (trasmissione Annozero di Santoro). Per il Gup del tribunale di Parma, Roberto Spanò, il prete di Villamassargia ha «una personalità amorale e perversa». Lo ha scritto nella motivazione della sentenza di condanna a 12 anni di carcere, interdizione perpetua dai pubblici uffici e risarcimento di danni alle parti offese. Non gli ha concesso neppure le attenuanti generiche, che spesso si danno anche ai peggiori criminali «perché le condotte abusive del Dessì hanno raggiunto il massimo dei livelli nella scala della gravità del disvalore». Che resti in carcere, «non vi sono ragioni per attenuare il regime cautelare». Il sacerdote è stato infatti condannato per abusi sessuali sui bambini dell'orfanotrofio Hogar del niño, di Chinandega (Nicaragua) e possesso di 1442 foto pedopornografiche. «Un ginepraio di relazioni sessuali illecite» intessute, dai primi anni Ottanta alla fine dei Novanta, approfittando di bambini poveri e affamati, che non avevano alcuna possibilità di ribellarsi alle sue violenze senza tornare nella strada da cui provenivano. Messo sotto inchiesta dalla magistratura italiana e dal Vaticano, Dessì ha dimostrato anche una straordinaria capacità «di inquinare le prove a suo carico» intimidendo vittime e testimoni, minacciandoli di morte, corrompendoli, utilizzando il suo notevole potere politico per tentare di far intervenire autorità del Nicaragua e italiane, perfino Prodi e D'Alema.

    ACCUSE PROVATE. Per il giudice Spanò, tutte le accuse contro don Dessì sono abbondantemente provate, dalle dichiarazioni delle vittime e dalle testimonianze dei volontari (soprattutto cagliaritani) che hanno lavorato nella sua missione. Le accuse Il prete sardo è stato condannato per tre casi di pedofilia, ma quelli emersi durante l'inchiesta sono parecchie decine, parte dei quali coperti da prescrizione. In pratica, quasi tutti gli orfanelli che facevano parte del Coro Getsemani venivano regolarmente violentati. Ed entrare nel coro rappresentava un premio. Dessì aveva le sue preferenze, in genere sceglieva bimbi fra gli otto e i dieci anni, ma non disdegnava quelli di tredici e quattordici. Ne abusava, ma li costringeva anche ad avere rapporti fra loro, insensibile a lacrime e suppliche. A volte li riprendeva con una telecamera. E spesso usava gli orfanelli come esca per avvicinare altri piccoli. «Quel bambino mi piace, portamelo che poi ti do un premio». Leggendo le deposizioni rese dalle vittime durante l'incidente probatorio svoltosi a Parma, emerge un campionario di perversioni sessuali pressoché sconfinato (e impubblicabile). Condito da frasi tipo «lo faccio perché ti voglio bene», oppure «io ti ho generato» e indecenze varie. Gli episodi avvenivano in Nicaragua e durante i viaggi del coro all'estero. «Una volta eravamo in Sardegna - ha raccontato una vittima - in casa di una sorella di padre Marco, tale Letizia. Io aprii una porta e lo sorpresi mentre consumava un rapporto sessuale con un mio compagno». Un altro ragazzo ha detto al giudice che nel 1989, sempre in Sardegna, fu «violentato da padre Marco insieme a un'altra persona di sesso maschile». Le vittime Per il giudice, «i racconti delle persone offese sono intrinsecamente attendibili». Lo conferma anche anche la perizia, disposta dal Pm Lucia Russo, che ha vagliato le loro dichiarazioni sotto il profilo psichico e psicologico. Da escludere quindi, qualsiasi ipotesi di congiura, come adombrato dall'entourage del prete, ma anche di vendetta. Esemplare la dichiarazione di Oscar, una delle vittime: «Sono qui per dire semplicemente la verità, non per una vendetta, solo per raccontare la mia storia e perché quello che è successo a me non succeda mai più ad altre persone. Per padre Marco non provo alcun rancore». I volontari Nel motivare la sentenza di condanna, il dottor Spanò rileva che le accuse «delle vittime si incastrano e si fondono armonicamente con quelle dei volontari» che hanno sollevato il problema degli abusi sessuali a Chinandega.

    L'INCHIESTA. L'inchiesta condotta dal Pm Russo non è nata «da un'interessata ribellione postuma delle presunte vittime, bensì dall'indignazione provata da soggetti terzi, i quali, ispirati da elevate motivazioni di natura etica, hanno deciso di dedicare una parte della propria vita ad impegnative attività altruistiche». Sono stati infatti i volontari della onlus Solidando, di Cagliari (sostenuti da Rock no War di Modena) «a promuovere l'indagine sulle condotte abusive del Dessì, dapprima (signficativamente) dinanzi alle autorità ecclesiastiche, quindi all'autorità giudiziaria italiana». Le loro iniziative «appaiono il coerente sviluppo di una comprovata sensibilità verso il mondo dell'infanzia e il naturale sbocco di un sentimento di ripugnanza che non può trovare altra spiegazione se non nella consapevolezza della verità dei fatti denunciati». A condurre le prime indagini è stato infatti Gianluca Calabrese, di Solidando, un medico cagliaritano che dagli anni Novanta fa volontariato in Nicaragua. Una volta venuto a conoscenza delle abitudini sessuali di don Marco, ha raccolto una serie di testimonianze in un DVD che ha presentato, prima alle autorità ecclesiastiche, poi (anche su loro impulso) alla magistratura di Parma. Per questa attività Calabrese è stato minacciato da Ludwig Vanegas, braccio destro di don Marco. Ma c'è di peggio. In una telefonata, intercettata dai carabinieri, un certo Marco annuncia a Letizia, sorella del prete, che un gruppo di amici ha deciso di indagare su Calabrese, «di mettere un investigatore per spiarlo». Obiettivo, scoprire qualcosa sul suo conto «perché si è comportato da giuda». Ha pagato un alto prezzo sul piano personale, il dottor Calabrese, anche perché i suoi nemici non scherzavano. Wanegas è lo stesso personaggio che in una telefonata con don Marco gli garantiva vendetta contro i suoi accusatori: «Tanto dovranno tornare in Nicaragua, prima o poi, è allora non avranno vita lunga». Lo stesso sacerdote di Villamassargia aveva minacciato personalmente un volontario di Milano, Angelo Caterina che, già nel '91, aveva raccolto confidenze dei bambini che lamentavano abusi sessuali. «Stai attento, perché io posso trovare cento bambini che dicono la stessa cosa di te». All'epoca, un gruppo di volontari tentò di sollevare il problema. Fra loro, anche il giornalista cagliaritano Cesare Corda. Ma non ebbero fortuna. Corda ha detto al giudice di Parma che le autorità ecclesiastiche italiane lo dissuasero dal presentare una denuncia penale «al fine di evitare di mettere in cattiva luce le missioni nel mondo». Poi gli telefonò Letizia, sorella del prete: «Stia attento a quello che dice, noi abbiamo molti amici». In seguito a quella iniziativa, don Marco fu allontanato dalla missione per qualche tempo, ma poi tornò, «e mi dissero che era più potente di prima», ha concluso Corda.



    02/06/2007 10:13

  2. #2
    Mai l'altra guancia
    Data Registrazione
    08 Mar 2006
    Località
    -
    Messaggi
    25,491
     Likes dati
    359
     Like avuti
    1,017
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    12 anni mi sembra piuttosto poco.

  3. #3
    Antonello/Gianantonio
    Data Registrazione
    04 May 2005
    Località
    Veneto
    Messaggi
    47,836
     Likes dati
    5,542
     Like avuti
    9,466
    Mentioned
    501 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ConteMax Visualizza Messaggio
    .......Corda ha detto al giudice di Parma che le autorità ecclesiastiche italiane lo dissuasero dal presentare una denuncia penale «al fine di evitare di mettere in cattiva luce le missioni nel mondo».
    Ennesima prova che la chiesa tende ad insabbiare le proprie sporcizie.....

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Sep 2006
    Messaggi
    20,455
     Likes dati
    1,697
     Like avuti
    1,627
    Mentioned
    62 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Scipione Visualizza Messaggio
    Ennesima prova che la chiesa tende ad insabbiare le proprie sporcizie.....
    Da notare che nella trasmissione Annozero mons. Fisichella aveva citato proprio il caso di don Dessì per dire che la chiesa cattolica collabora con le indagini, perché dopo la denuncia di alcune associazioni no profit anche la chiesa cattolica aveva collaborato.

    Ovviamente mons. Fisichella non ha detto che prima che si scoprissse il fattaccio proprio loro, i monsignori vaticani, avevano cercato di insabbiare tutto, consentendo altri 15 anni di violenze pedofili ai danni di centinaia di bambini.

  5. #5
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    78,414
     Likes dati
    3,887
     Like avuti
    9,803
    Mentioned
    357 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ConteMax Visualizza Messaggio
    Da notare che nella trasmissione Annozero mons. Fisichella aveva citato proprio il caso di don Dessì per dire che la chiesa cattolica collabora con le indagini, perché dopo la denuncia di alcune associazioni no profit anche la chiesa cattolica aveva collaborato.

    Ovviamente mons. Fisichella non ha detto che prima che si scoprissse il fattaccio proprio loro, i monsignori vaticani, avevano cercato di insabbiare tutto, consentendo altri 15 anni di violenze pedofili ai danni di centinaia di bambini.
    e la rai ha fatto una trasmissione per permettere alla chiesa questa ennesima impostura........ tacendo di tanti altri casi ancora impuniti
    ve lo dicevo che santoro ha semprre attaccato l'asino dove vuole il padrone..... anche se lo fa in modo più ermetico di molti altri???
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  6. #6
    Lo Zelota
    Ospite

    Predefinito

    Patetico condannare il vizio altrui dopo averlo elevato a scienza politica. Ogni riferimento a politici tuttora attaccati allo scranno è puramente casuale...

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Sep 2006
    Messaggi
    20,455
     Likes dati
    1,697
     Like avuti
    1,627
    Mentioned
    62 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da cciappas Visualizza Messaggio
    e la rai ha fatto una trasmissione per permettere alla chiesa questa ennesima impostura........ tacendo di tanti altri casi ancora impuniti
    ve lo dicevo che santoro ha semprre attaccato l'asino dove vuole il padrone..... anche se lo fa in modo più ermetico di molti altri???
    Santoro ha avuto paura della chiesa cattolica.

    Niente a che vedere col giornalismo british dell'autore del documentario, che non ha alcuna riverenza dell'inrerlocutore, ma lo ha incalzato punto per punto.

    Il nostro giornalisto, anche il più schierato, è sempre compromissorio con l'interlocutore.

    Abbiamo molto da imparare dalla BBC.

  8. #8
    Antonello/Gianantonio
    Data Registrazione
    04 May 2005
    Località
    Veneto
    Messaggi
    47,836
     Likes dati
    5,542
     Like avuti
    9,466
    Mentioned
    501 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ConteMax Visualizza Messaggio
    Santoro ha avuto paura della chiesa cattolica.

    Niente a che vedere col giornalismo british dell'autore del documentario, che non ha alcuna riverenza dell'inrerlocutore, ma lo ha incalzato punto per punto.
    ........
    Santoro ha avuto coraggio da vendere nel proporre quel filmato. E non è poi che sia successo chissà quale terremoto. Gli uomini di chiesa onesti non hanno nulla da temere da quell'inchiesta, quelli che hanno sempre insabbiato e coperto gli scandali in famiglia, invece sì.

  9. #9
    Lo Zelota
    Ospite

    Predefinito

    Più che coraggio da vendere, ha trovato un filmato da comprare... e spacciare per la scoperta del secolo. Il tutto con risorse pubbliche.

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Sep 2006
    Messaggi
    20,455
     Likes dati
    1,697
     Like avuti
    1,627
    Mentioned
    62 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Nessuna scoperta del secolo, ma semplicemnte uno scandalo censurato di cui finalmente qualcuno comincia ad occuparsi nonostante l'appiattimento del nostro giornalismo agli interessi vaticani.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 08-11-13, 10:11
  2. Risposte: 58
    Ultimo Messaggio: 05-11-13, 16:24
  3. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 05-05-13, 19:24
  4. Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 16-02-12, 16:23
  5. Craxi chiese aiuto a Bossi?
    Di YSBYSB nel forum Padania!
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 25-08-08, 13:34

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito