Sì ma Bach studiò un po' tutti: Bohm, Buxtehude, Reincken, Sweelinck, Vivaldi, Scarlatti, Couperin, eccetera.
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...e poi bisogna vedere, nello specifico, cosa Bach ha preso e sviluppato di ognuno di questi compositori...e questo lo si può fare soltanto analizzando e confrontando le partiture...certi procedimenti frescobaldiani potremmo definirli tranquillamente bachiani se non fosse che questi ultimi videro la luce circa un secolo dopo i primi...