appunto forse è meglio diosiciliani o altro, perchè con "napoletano", la sicilia verrebbe un po estromessa
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appunto forse è meglio diosiciliani o altro, perchè con "napoletano", la sicilia verrebbe un po estromessa
È così....prima c'ammazzarono e sotterrarono e dopo cercarono di correre ai ripari con iniziarci a studiare col "Meridionalismo" per farci resuscitare!
Penso cmq che al giorno d'oggi ogni termine "storico" a riguardo del "Meridione" penisulare sia "arcaico", inconciliabile con le nuove realtà regionali.
A parte i "campani" (e anche quì non tutti) le altre regioni non ci starebbero alla definizione, per quanto storici sia di Napolitani che Duosiciliani....
Io la chiamerei con un termine "nuovo" e che resterebbe ugualmente a doppio o triplo senso: "Brigantia".
Dicono che derivi dai Celti....e la Brianza ha avuto origine da questo nome....
In Portogallo pure vi è Brigantia.
Ma, evidentemente, io l'associo per onore ai Briganti!
Inventare un nome di sana pianta mi sembre sbagliato, pari all'infondato simbologismo celtico della Lega. Noi abbiamo una storia di secoli e secoli di indipendenza. Guardiamo ad essa.
Infatti! Uno dei motivi per cui chiederemo all'amministrazione l'apertura di un nuovo forum è proprio il fatto che la Sicilia come identità di popolo è ben rappresentata, da questo forum e dall'altro nei movimenti politici. La patria NAPOLITANA è rappresentanta solo da un forum culturale e non da uno politico per questioni più tecniche.
dobbiamo trovare un compromesso che accontenti tutti. ad e un binome tipo
nazione napoletana e sicula o siculonapoletana ecc
A parte il fatto che Brigantia sarebbe proprio come riallacciamento e in onore ai Briganti (in fondo, in quelle condizioni hanno resistito per più di 10 anni nella lotta impari...), e poi a noi della Lega non ce ne deve fregare più di tanto se và a scovarsi simboli che gli appartengano o no...: come ai vecchi tempi, solo relazioni commerciali col Nord.
Per il Regno (che appunto così veniva definito ai tempi al di fuori delle istituzioni), difficile che le cose ritornino come prima anche solo a livello di nomi...Non c'è memoria storica...e qualora se ne ricostruisse pure una, ci vorrebbero anni e anni e certamente le generazioni future avrebbero una realtà ben diversa dalla nostra.
1. Duosiciliano è un termine dei giorni nostri, e rafforza i siciliani (duo..) e scompare napolitano.
2. Napolitano, per quanto storicamente valido, è da intendere solamente per l'Italia meridionale penisulare dell'ex Regno delle Due Sicilie..
3. Ausonia,Enotria, Megales...ecc ecc. termini troppo antichi...
Non penso che si possa ricostruire l'ex Regno...ma che si possa costruire anche con un territorio minore una "Nuova nazione" dove le persone si riconoscono con un comune senso della cultura storica e attuano nuove regole sociali di convivenza (per esempio affrontare la questione Signoraggio delle banche...) forse è possibile già da oggi gettare anche le sole basi per le generazioni future.
Il Nord si staccò dal Feudalesimo e nacquero i Comuni mentre al Sud restò il Feudalesimo fino anche ad "Unità" raggiunta, anzi, fino al 1950 circa, dove furono ancora affrontate le questioni del Latifondismo...e probabilmente negli usi e costumi di molti paesini meridionali, il feudalesimo sopravvive ancora: portare uova, galline, formaggio, vino, olio ai medici, agli avvocati...ecc....ecc...
Il Sud di oggi è in un certo qual modo in ritardo rispetto al nord per la gestione dei "Comuni" proprio per il fatto che non è nella sua portata "storica"...
Quindi, se nel 1800 essere definiti napolitani accontentava la maggior parte dei cittadini, oggi per esempio, già io come irpino, avrei le mie rivendicazioni da portare!
Bari oggi è una città molto importante e lo diverrà ancora di più per il futuro!...
...e che dire della "Lucania"?...Il giorno che arriveranno ad estrarre il petrolio dal sottosuolo da uno dei giacimenti maggiori d'Europa, sarebbe il Texas del "Sud"...
La Storia fissa i miti...ma purtroppo quest'ultimi "muoiono" quando essa procede in avanti.
Citazione:
A parte il fatto che Brigantia sarebbe proprio come riallacciamento e in onore ai Briganti (in fondo, in quelle condizioni hanno resistito per più di 10 anni nella lotta impari...), e poi a noi della Lega non ce ne deve fregare più di tanto se và a scovarsi simboli che gli appartengano o no...: come ai vecchi tempi, solo relazioni commerciali col Nord.
Per il Regno (che appunto così veniva definito ai tempi al di fuori delle istituzioni), difficile che le cose ritornino come prima anche solo a livello di nomi...Non c'è memoria storica...e qualora se ne ricostruisse pure una, ci vorrebbero anni e anni e certamente le generazioni future avrebbero una realtà ben diversa dalla nostra.
1. Duosiciliano è un termine dei giorni nostri, e rafforza i siciliani (duo..) e scompare napolitano.
2. Napolitano, per quanto storicamente valido, è da intendere solamente per l'Italia meridionale penisulare dell'ex Regno delle Due Sicilie..
3. Ausonia,Enotria, Megales...ecc ecc. termini troppo antichi...
Non penso che si possa ricostruire l'ex Regno...ma che si possa costruire anche con un territorio minore una "Nuova nazione" dove le persone si riconoscono con un comune senso della cultura storica e attuano nuove regole sociali di convivenza (per esempio affrontare la questione Signoraggio delle banche...) forse è possibile già da oggi gettare anche le sole basi per le generazioni future.
Qui non si discute di come e cosa costruire, ma del nome con cui indicare i popoli di quell'area geografica che oggi è il sud italia. Le soluzioni possono essere varie:
-risalire alla storia e quindi utilizzare il termine duesicilie o napolitania o andare ancora più indietro fino ad ausonia.
-inventare un nome da zero brigantia o qualsiasi altro.
Mi pare evidente che la prima soluzione risponda al bisogno di identificazione che sentiamo. Se chiamiamo un forum "Brigantia" nessuno nè di noi, nè del nostro popolo, sentirà questo nome come quello della propria nazione. Oltretutto il fenomeno del brigantaggio è alquanto complesso. Se invece la chiamiamo Napolitania già è più sentito, proprio perchè ha fondamenti storici belli solidi.
Proprio perché la "Storia" non resta mai ferma, e per un motivo o per l'altro, qualsiasi nome dopo la venuta dei Normanni (se non già appunto con i Romani) ha "snaturato" i nomi della geografia del Sud...allora per la pace di tutti si ritorna al nome antico e anche moderno: Italici.
Sul nome di "italici" conviene anche il professor Zitara, oltretutto per ragioni storiche ben precise. Potrebbe essere una soluzione, ma forse è fastidioso il richiamo alla comune radice del termine "Italia".
Permettimi poi una digressione. "Brigantia" presenta quel finale in "tia" che dubito appartenga ad alcuna nostra lingua e che seguendo i latinismi (o anche francesismi) del Nord dovrebbe essere letta "zia" o "gia".
Tutto questo per dire che dobbiamo stare attenti al termine che usiamo, oltre che per il profilo storico, anche per quello linguistico.