Omicidio Calvi, attesa domani la sentenza dopo 25 anni
martedì, 5 giugno 2007 12.56
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ROMA (Reuters) - I giudici della seconda Corte d'Assise di Rebibbia, a Roma, sono riuniti da oggi in camera di consiglio per arrivare alla sentenza che darà una risposta alla morte del banchiere Roberto Calvi, coinvolto nel crack del Banco Ambrosiano e trovato impiccato a un ponte di Londra nel 1982 con in tasca mattoni e denaro.
Lo riferiscono fonti giudiziarie.
Il pubblico ministero Luca Tescaroli ha chiesto nel marzo scorso quattro ergastoli per l'omicidio del banchiere a carico del finanziere Flavio Carboni, l'ex cassiere della mafia Pippo Calò, l'ex boss della banda della Magliana Ernesto Diotallevi e Silvano Vittor, che aveva accompagnato Calvi a Londra per conto di Carboni. Il pm ha chiesto invece l'assoluzione per l'unica donna imputata, l'ex compagna di Carboni Manuela Kleinzig.
La corte dovrebbe emettere la sentenza domani pomeriggio, hanno detto le fonti.
Calvi, soprannominato "banchiere di Dio" per i suoi stretti legami con il Vaticano, fu trovato impiccato a un'impalcatura sotto il ponte dei Frati Neri a Londra il 18 giugno 1982, con alcuni mattoni nelle tasche e 15.000 dollari addosso.
Inizialmente la morte era stata archiviata come suicidio dalla procura di Milano. Nel 1992, però, la Cassazione decise il trasferimento dell'inchiesta dal capoluogo lombardo a Roma, la cui procura venne in possesso di nuovi elementi per aprire una nuova indagine per omicidio volontario e premeditato.
Nel 1997 il gip del tribunale di Roma Mario Almerighi emise un'ordinanza di custodia cautelare con l'accusa di omicidio a carico di Calò e Carboni come presunti mandanti del delitto Calvi.
L'ipotesi dell'accusa era che Calvi fosse stato ucciso da Cosa Nostra perché impossessatosi dei soldi del pidduista Licio Gelli e dello stesso Calò.
Nel 1998 Otello Lupacchini, il gip del tribunale di Roma subentrato ad Almerighi, ordinò una nuova perizia sulle cause della morte di Calvi. Fu questa perizia a stabilire che l'ex presidente del banco Ambrosiano non si suicidò ma fu invece assassinato. Nel settembre del 2003 la polizia britannica ha riaperto il caso.
E i mandanti???![]()





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