

I numeri non contano niente. Che siamo 8 miliardi o 25 miliardi non cambia nulla ai fini della moneta.
L'unica cosa da vedere è se tale sistema sia sostenibile socialmente. Se non produca ancora più sperequazione di quanto non faccia già il sistema moneta - debito. E se sia più o meno giusto del sistema attuale che ha prodotto un sacco di lavoro inutile che vive su chi produce. Questo è da chiedersi. Il resto sono baggianate. Non ci sono limiti naturali. Non esistono, perchè il valore si misura in rapporto alle merci. E questo fluttua in ogni sistema, che sia oro o che sia di cartastraccia. La differenza è che uno è a quantità fissa e l'altro invece no. Ma è anche l'unica differenza. Eventualmente si potrebbe raggiungere lo stesso scopo di un sistema oro a riserva 100% fissando una quantità immodificabile di cartamoneta in circolazione. Certo più difficile da controllare, ma fattibile e già fatto in passato.


Non so se è chiaro....
p.s. non so se è chiaro: intanto mi devi dire bene "COSA" è limitato dal fatto che ci siano poco "COSA" in secondo luogo mi devi spiegare la dinamica di questa limitazione, che cosa essa limita, perchè lo limita etc. e soprattutto per quale motivo il mercato fallirebbe impedendo una autoregolazione...
http://www.liberanimus.org/hulsman.deflazione.html
Io questo link l'ho fornito molto tempo fa.
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


Mi spiace contraddirla, i numeri CONTANO eccome... non diciamo bagianate.
Piu' persone partecipano al mercato piu' transazioni avvengono contemporaneamente, un sistema con una quantita' limitata di moneta, di mezzi, creerebbe quindi solo mercato nero o depressione) o deflazione, ed in ultima istanza grande depressione) per la mancata possibilta' di portare a termine le transazioni..a me sinceramente pare tanto semplice.
Cmq, possiamo star qui a discutere per 40 notti e 40 giorni, a voi piace un sitmea oro o naturale che dubito seriamente tornera', a me piace il sistema FIAT dato che segue lo sviluppo del mercato (e si basa su molti piu'fattori rispetto al sistema naturale limitato e limitatore), chi vivra' vedra'.![]()


Ma sono proprio la logica e la razionalità ad avvalorare il sistema monetario cartaceo come migliore di quello aureo.
Il PIL è un puro indicatore, come tale non va né attaccato né esaltato, ed un economista che si rispetti guarda prima a quello pro capite piuttosto che a quello nazionale (da molti considerato spesso inutile e fine a sé stesso). Servono per forza di cose indicatori per coordinare una società odierna, al fine di poter comprendere quali decisioni sono più o meno efficaci ad avere una visione, anche solo parziale, del panorama finanziario.
E' vero che ci sono taluni individui che si arricchiscono con i meccanismi di immissione della moneta ma è inevitabile, nonché un male minore e del tutto irrisorio rispetto agli enormi benefici (ricchezza potenzialmente illimitata e al passo con la demografia).
Se poi, pur di togliere soldi ad una manciata di persone, sei disposto a mandare in malora il sistema finanziario è una tua personalissima idea. Idea, per fortuna, che non attecchisce negli ambienti che contano.
Non capisco cosa non ti sia chiaro del fatto che il sistema aureo ha limiti fisici, mettendo per sua stessa natura la ricchezza in mano a pochi, mentre quello cartaceo è potenzialmente illimitato, con una distribuzione teoricamente più omogenea. Se poi preferisci ritornare al nobile detentore dell'oro ed il plebeo che può usare solo monete d'argento o rame ne prendo atto, ma non puoi pretendere di imporre alcunché agli altri.
P.S. Tralascio i modi ben poco garbati del tuo post, che spero non si ripetano (anche perché ti sminuiresti con le tue stesse mani).