
Originariamente Scritto da
Gioann Bagoss
...ti accorgi del dilettantismo imperante...
Dal sito di radio NBC
Bolzano - Inquietante. No, sensata. Il decalogo dei quattro consiglieri provinciali Svp per ridurre la presenza di stranieri extracomunitari in Alto Adige incontra, come ovvio, reazioni di segno opposto. E per capire quant’è spinoso il tema, l’iniziativa viene criticata dai Ds, alleati in giunta, e bene accolta da An.
Venerdì la presentazione di Franz Pahl, Martina Ladurner, Seppl Lamprecht e Hanspeter Munter. In sintesi, di fronte agli ormai 28 mila immigrati in Alto Adige, chiedono misure per favorire l’immigrazione di stranieri europei piuttosto che extracomunitari, protezioni sociali solo dopo cinque anni di residenza e graduatoria separata per i sussidi casa. I filtri Svp (sì agli immigrati dell’est, no gli altri) piacciono invece a Maria Teresa Tomada (An): «E’ nella logica delle cose. Con l’allargamento dell’Ue ci sarà sempre meno necessità di lavoratori extracomunitari». (fr.g.)