"A Massimo D'Alema faccio tanti auguri che questa cosa possa finire come immagino debba finire: nel nulla".
Così Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, a proposito del dossier pubblicato da 'La Stampa' sul ministro degli Esteri ....
Qui nasce e finisce ogni male in Italia.
Quando la mala-politica prevale sulla decenza, ecco che gli estremi si toccano, si difendono, si auto-referenziano.
Questo è il grave problema dell'Italia che, non diverrà mai un paese veramente libero e moderno, se non saprà superare questa commistione di interessi, questa faccenderia comunitaria che trascina il paese a livelli del più feudale dei feudalesimi moderni africani.
Alla fine, quando si apre uno spiraglio di luce, un barbaglio, ecco che il nemico, l'avversario si immedesima e valuta che quel che sta accadendo al "nemico", domani (o ieri) potrebbe accadere (od è già accaduto) a se stesso e ...
... ed ecco la partitocrazia che ritrova unità e forza, alla faccia della legalità, della moralità, dell´etica e della giustizia.
Adesso Fini e Berlusconi difendono D'alema.
Siamo al ridicolo.
Cosa credete che pensino gli osservatori stranieri di fronte a queste evidenti complicità partitocratiche, a questi avalli assurdi, a queste garanzie fuori luogo e tempo?
Che siamo un popolo di mafiosi, ecco cosa pensa.
E lo penso anch'io.
Il cittadino X




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