Nella Provincia piemontese in cui rientra Cuneo il centrodestra è al governo mentre nel Comune la situazione è invertita: governa il centrosinistra mentre all'opposizione c'è proprio il centrodestra per cui alcuni consiglieri provinciali cuneesi di AN in Provincia sono al governo e in città ricoprono l'incarico di consiglieri dell'opposizione.
Ora da tempo la corrente di destra sociale che a Cuneo fa capo soprattutto a Beppe Lauria progetta di candidare come sindaco proprio Lauria con l'appoggio oltre che di AN anche di una lista civica in cui si sarebbe candidato il fior fiore della destra sociale. La proposta però evidentemente non piace al direttivo di AN infatti il direttivo sospende il consigliere provinciale e comunale Beppe Lauria e molti altri militanti della destra sociale che lo avevano seguito.
Dopo aver affollato le prime pagine dei giornali e fatto discutere addetti ai lavori e semplici cittadini, il ‘caso Lauria è approdato quindi lunedì 29 gennaio in Consiglio provinciale. L’ex esponente di Alleanza Nazionale ha infatti aperto la seduta con un deciso intervento, intervallando, come è nelle caratteristiche del personaggio, toni seri a punte di sarcasmo. “Dopo tanti anni di attività politica – ha esordito Lauria -, mi trovo nella condizione di non essere niente, rappresento semplicemente i miei elettori. In seguito ad un provvedimento illegittimo ed allo stesso tempo stravagante, sono stato sospeso e presto sarò espulso. Tutto ciò dovrebbe far riflettere almeno la maggioranza consiliare alla quale ho scritto una lettera. Vorrei che i colleghi avessero il coraggio di rispondermi”. Recitando poi il testo della missiva con la quale il direttivo provinciale di AN ha provveduto al suo allontanamento, Lauria, individuando tra le spiegazioni della decisione anche questioni di carattere che sarebbe “pessimo, arrogante e votato al protagonismo”, ha poi chiesto tra il serio ed il faceto:“Sono di maggioranza o di minoranza? Nel primo caso vorrei mi venisse riconosciuto il diritto di sedere in questo consesso, in caso contrario desidererei mi fosse comunicato”. Andando poi al cuore della questione ed alle motivazioni che hanno determinato il provvedimento disciplinare, Lauria ha proseguito: “In questa sede certifico che presenterò una lista con il mio nome volta a sostenere la mia candidatura a Sindaco di Cuneo.”




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