Da settimane sto seguendo con una certa attenzione quello che avviene nelle banche italiane.
Per lavoro sono a stretto contatto con queste istituzioni e la situazione mi appare tutt'altro che chiara.
Il dato che emerge è la forte crisi di liquidità, ad oggi sono sempre più restie a concedere mutui per per farlo si sono permesse, tutte di comune accordo, di alzare gli spread di almeno l'1,5% portandolo a cifre fino al 3/3,5%, il che significa un sostanziale aumento della rata di mutuo e quindi una minore cifra accessibile da parte del cliente.
Per esempio, fino ad un mese fa con una rata di 650€ era possibile accedere ad un mutuo a tasso variabile di circa 140.000€, ad oggi, con alcune banche, con la stessa rata, il mutuo che viene concesso è di poco superiore ai 100.000 €, il che si traduce con l'impossibilità per molti di comprare uno dei beni basilari nel nostro paese, la casa.
Le radici di questa carenza di liquidità devono assolutamente essere chiarite, la crisi, parola di cui ad oggi si è pesantemente abusato per giustificare fin troppe schifezze, non è sufficiente a spiegare una situazione dove gli istituti bancari, dopo avere avuto in mano TUTTI i soldi degli italiani, ora dicano di non avere soldi.
Che fine hanno fatto?
Che ci dicano come gestiscono il nostro patrimonio.
Per far saltare il sistema bancario basta veramente poco, è sufficiente che i la maggior parte dei correntisti vadano nelle loro filiali e chiedano di prelevare tutti i loro risparmi, immaginatevi cosa potrebbe succedere.
Credo che ora sia il momento di fare chiarezza nel mondo delle banche.




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