Non verrà MAI approvata (definitivamente) in questa forma.
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1- Impara a rispettarmi perchè se decido di essere cattivo con te poi ti fai male tu e finisci nel ridicolo. L'ultima frase non ti consiglio di ripeterla, ricordati che esistono delle regole.
2- Questo provvedimento è la dimostrazione pratica e fattuale dell'ignoranza economica di circa trecento parlamentari e del Governo, non di una intelligenza dei medesimi. Semmai dimostra una stupidità. Vuoi associarti a loro? Puoi farlo, non lo farò io. Nessuno puo' giustificare con argomentazioni economiche valide e non smentite dalla teoria e dalla pratica il fatto preteso che la gestione pubblica dell'acqua avvantaggerebbe la società. E' invece dimostrato l'opposto, essa danneggia tutti poichè colpisce il mercato, il quale è il meccanismo di soddisfacimento delle necessità umane più naturale e meglio funzionante (più precisamente: l'unico funzionante).
3- Becero appaltatore non so cosa voglia dire, lo Stato è il primo appaltatore, se vuoi dire che è becero in quanto tale beh dici una cosa vera motivandola in modo sbagliato, chiarisci cosa vuoi dire ma se voleva essere un insulto al sottoscritto allora limitati a stare zitto che farai più bella figura.
Enti Pubblici=Nuove Clientele.
Esattamente.
Più direttori da nominare, più amici da assumere, più bilanci da disastrare, più debito da gonfiare, più sedi da affittare, più iscritti ai sindacati.
Tutto perchè qualcuno creda veramente di essere dissetato a spese degli altri
Lo stato...
http://www.panarchy.org/bastiat/stato.1848.html
Io vorrei che si istituisse un premio, non di cinquecento franchi, ma di un milione di franchi, con attribuzione di corone d'alloro, croci al merito e nastrini, per premiare colui che offrirà una definizione buona, semplice e intelligente di questo termine: lo Stato.
Quale immenso servizio non verrebbe reso alla società!
Lo Stato!
Che cos'è? dov'è? cosa fa? cosa dovrebbe fare?
Leggetelo, questo grande economista sepolto a Roma a San Luigi dei Francesi... centocinquanta anni fa già aveva espresso questi concetti in modo vivace, godibile e soprattutto esatto.
In Puglia, durante gli anni di gestione del governatore Fitto si erano fieramente opposti all'opera di risanamento pubblico. Si era fatto avanti l'ENEL con un investimento da 2000 miliardi. Giammai, in difesa dell'imprenditorialità locale. Infatti l'acquedotto pugliese mi risulta essere una struttura tutt'ora in rovina. Ecco il risultato dell'esclusione pubblica.
gente che un sa una sega di economia che ci spilla fior di quattrini per metterci nella merda, spalleggiata da altrettanto ignoranti elettori pirla...a che livelli siamo arrivati, mamma mia, aridatece silvio.