1. Come diceva qualcuno, ci sono stati esempi di liberalizzazione nel nostro paese che hanno fallito in pieno, l'esempio portato qui è stato quello delle assicurazioni, ma io aggiungo la stessa liberalizzazione delle compagnie di gestione telefonica fissa e internet, vogliamo confrontare il servizio che troviamo qui in itaila con quello degli altri paesi?
E si tratta di cose con cui si può tranquillamente sopravvivere senza, figuriamoci se parliamo di un bene essenziale alla vita come l'acqua.
2. Ricordo solo io (è provocatorio perchè me lo ricordo benissimo) i manifesti enormi attaccati alla vigilia delle ultime elezioni da cuffaro che recitavano con toni trionfalisti "in Sicilia migliaia di famiglie hanno avuto l'acqua" ? Quindi sono 2 le cose, o cuffaro mente, oppure le vostre filippiche sulla cattiveria e strafottenza dei politici cade totalmente (perchè come diceva prima qualcuno, almeno questi hanno lo stimolo del "voto")
3. I costi del neo-liberismo non me li invento mica io, andate a fare questi discorsetti non qui in Italia, ma in sud-america e vedete cosa vi rispondono, andate in Brasile e vedete cosa vi succederebbe (e a ragione) appena snocciolate queste fantastiche discussioni alla rothbard e compagnia...
4. Il pericolo di un monopolio dell'acqua è quello che per forza di cose spaventa di più, i costi di trasporto dell'acqua, di controllo, ecc ho paura che siano piuttosto forti, e questi alti costi di avviamento ho l'impressione possano scoraggiare la formazione di nuove imprese, voi inoltre battete pesanti sulla forza dell'anti-trust, ma chi ci dice che questo funzionerà regolarmente? Chi ci dice che i componenti non vengano corrotti? Monsanto e compagnia insegnano.
5. Le teorie di rothbard, friedman e compagnia mi terrorizzato alquanto, il libero contratto tra attori con differenze contrattuali spaventose (saltano persino i meccanismi prettamente liberali che vogliono una uguaglianza se non sostanziale, almeno formale, tanto è vero che nel suo mondo fantastico ci sono tribunali, scuole, istituzioni medicali ecc, completamente privatizzate, e persino i titoli d'accesso al mondo del lavoro sono ripartiti in base alla quantità di ricchezza disponibile, schiaffo a chi interessa alla stessa dichiarazione dei diritti umani.
Il libero accordo tra una massa povera e una minoranza potentissima la vedo come porta principale d'ingresso ad un epoca dai costi umani fortissimi
non meno importante, il punto focale di redistribuzione della ricchezza secondo rothbard era centrato su opere caritatevoli e volontarie, in maniera non dissimile da quanto dissi nell'altro post sulla speranza marginalista del "meccanismo a cascata", meccanismo che puntualmente non si è mai visto nel mondo odierno (e nemmeno la symphaty smithiana se è per questo), e che (l'intera umanità concorda) non inizierà a vigere magicamente nel vostro mondo utopico. Io le persone più povere, di sete non le faccio morire (e comunque non correrei il rischio).
Io nelle mani di privati, l'acqua non la darei mai, spiacente non sono comunista ne socialista.
P.s: Poi che siano belle, interessanti, e "moderne" le sue teorie, non ci piove, io stesso ne restai affascinato, ma come restai affascinato dalla filosofia di de sade, ne prendo le distanze da ogni possibile applicazione nel mondo reale





) i manifesti enormi attaccati alla vigilia delle ultime elezioni da cuffaro che recitavano con toni trionfalisti "in Sicilia migliaia di famiglie hanno avuto l'acqua" ? Quindi sono 2 le cose, o cuffaro mente, oppure le vostre filippiche sulla cattiveria e strafottenza dei politici cade totalmente (perchè come diceva prima qualcuno, almeno questi hanno lo stimolo del "voto")
