Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Deneb
    Ospite

    Angry Sarebbe giusto, ma chi ci crede?

    Pubblico una lettera di Silvana Mura, deputato dell’Italia dei Valori.
    “A seguito dell’ondata di impopolarità che ha colpito la politica, di colpo tutti i partiti sembrano aver riscoperto il tema dei costi eccessivi e dei tanti privilegi di cui godono i loro esponenti.
    Quasi tutti i leader sono intervenuti nel dibattito indicando questa o quella “ricetta”, ma al momento di soluzioni concrete ancora non se ne vedono.
    Nella commissione affari costituzionali della Camera si è deciso di avviare un’indagine conoscitiva ad “ampio raggio” prima di attuare qualsiasi intervento.
    Viene da chiedersi cosa ci sia da conoscere e approfondire su un tema come quello dei costi della politica noto non solo agli addetti ai lavori, ma anche ai cittadini.
    Il sospetto è che si punti a mandarla per le lunghe sperando che con il passare del tempo l’attenzione scemi e si possa lasciare tutto come è ora.
    Approfondire bene argomenti complessi come le riforme istituzionali, la razionalizzazione degli enti locali e della pubblica amministrazione è sicuramente utile, ma su tutto quello che è privilegio come le pensioni dei parlamentari, o i tanti benefit previsti, la risposta deve essere immediata.
    L’Italia dei Valori ha presentato una proposta di legge che, se ci fosse la volontà, potrebbe essere esaminata e votata da Camera e Senato in pochi mesi ed entrare in vigore già nel 2008.
    I punti più importanti della nostra proposta di legge sono i seguenti:
    1) Riforma delle pensioni dei parlamentari. Il nuovo regime aumenta gli anni per accedere alla pensione e ne riduce l’importo Per ottenere il diritto alla pensione un parlamentare dovrà aver fatto almeno 10 anni di parlamento ed otterrà un vitalizio pari al 25% dello stipendio percepito.
    2) Eliminazione dei benefit per i parlamentari. I parlamentari non avranno più diritto a tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima e aerea, né al rimborso delle spese telefoniche. Per tutte le voci classificate come rimborso spese in generale, che attualmente sono attribuite in forma forfetaria, saranno rimborsate solo su richiesta corredata dai giustificativi fiscali che testimoniano l'importo e la finalità della spesa sostenuta.
    3) Pubblicità e trasparenza dei bilanci. I bilanci di Camera, Senato, Quirinale, ma anche di Corte Costituzionale e Cnel dovranno essere pubblici e accessibili a tutti i cittadini.
    4) Niente privilegi per chi cessa dal mandato. I Presidenti di Camera, Senato e della Corte Costituzionale cessando dalla carica non hanno più diritto ai benefit attualmente previsti (auto blu, segreteria, uffici e indennità).
    5) Governo più snello con meno ministri. Si stabilisce che il numero totale di ministri di cui si compone il governo non può essere superiore a 17, i membri dell’intero governo, compresi vice ministri e sottosegretari non possono essere più di 72 (attualmente sono 102).
    6) Abolizione dei contributi pubblici a tutta l’editoria di partito.
    A questi punti che vanno a modificare i privilegi più vergognosi e più invisi alla pubblica opinione si aggiunge una serie di norme per ridurre le spese di governi ed enti locali, per porre un tetto alle consulenze e alle loro retribuzioni da parte della pubblica amministrazione.
    Misure semplici che incidono su fenomeni e situazioni che tutti conoscono e che vanno urgentemente votate."

  2. #2
    29 volte campioni
    Data Registrazione
    14 Apr 2005
    Località
    Marche
    Messaggi
    9,329
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ottima proposta.

    però per quanto riguarda il punto 3 pensavo che i bilanci degli organi pubblici per eccellenza dovessero essere già pubblici! E dire che i bilanci della famiglia reale inglese sono perfettamente accessibili... povera Italia.

  3. #3
    29 volte campioni
    Data Registrazione
    14 Apr 2005
    Località
    Marche
    Messaggi
    9,329
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    .

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    29 May 2006
    Messaggi
    25,861
     Likes dati
    127
     Like avuti
    146
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sarebbe bello... ma chi si darà la prima martellata sui...

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    29 May 2006
    Messaggi
    25,861
     Likes dati
    127
     Like avuti
    146
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    intanto guardate come si trattano i nostri dipendenti...

  6. #6
    Vox
    Data Registrazione
    08 Mar 2003
    Località
    Terra del sole e del mare
    Messaggi
    7,406
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Deneb Visualizza Messaggio
    Nella commissione affari costituzionali della Camera si è deciso di avviare un’indagine conoscitiva ad “ampio raggio” prima di attuare qualsiasi intervento.
    Viene da chiedersi cosa ci sia da conoscere e approfondire su un tema come quello dei costi della politica noto non solo agli addetti ai lavori, ma anche ai cittadini.
    Il sospetto è che si punti a mandarla per le lunghe sperando che con il passare del tempo l’attenzione scemi e si possa lasciare tutto come è ora.
    Accidenti... un'indagine conoscitiva?
    Poverini, tutti sappiamo, "loro" sfortunatamente ancora non sono ben informati... dopo un anno e mezzo si mette in moto un'indagine conoscitiva... complimenti...

    B.

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Jun 2004
    Messaggi
    3,189
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Deneb Visualizza Messaggio
    Pubblico una lettera di Silvana Mura, deputato dell’Italia dei Valori.
    “A seguito dell’ondata di impopolarità che ha colpito la politica, di colpo tutti i partiti sembrano aver riscoperto il tema dei costi eccessivi e dei tanti privilegi di cui godono i loro esponenti.
    Quasi tutti i leader sono intervenuti nel dibattito indicando questa o quella “ricetta”, ma al momento di soluzioni concrete ancora non se ne vedono.
    Nella commissione affari costituzionali della Camera si è deciso di avviare un’indagine conoscitiva ad “ampio raggio” prima di attuare qualsiasi intervento.
    Viene da chiedersi cosa ci sia da conoscere e approfondire su un tema come quello dei costi della politica noto non solo agli addetti ai lavori, ma anche ai cittadini.
    Il sospetto è che si punti a mandarla per le lunghe sperando che con il passare del tempo l’attenzione scemi e si possa lasciare tutto come è ora.
    Approfondire bene argomenti complessi come le riforme istituzionali, la razionalizzazione degli enti locali e della pubblica amministrazione è sicuramente utile, ma su tutto quello che è privilegio come le pensioni dei parlamentari, o i tanti benefit previsti, la risposta deve essere immediata.
    L’Italia dei Valori ha presentato una proposta di legge che, se ci fosse la volontà, potrebbe essere esaminata e votata da Camera e Senato in pochi mesi ed entrare in vigore già nel 2008.
    I punti più importanti della nostra proposta di legge sono i seguenti:
    1) Riforma delle pensioni dei parlamentari. Il nuovo regime aumenta gli anni per accedere alla pensione e ne riduce l’importo Per ottenere il diritto alla pensione un parlamentare dovrà aver fatto almeno 10 anni di parlamento ed otterrà un vitalizio pari al 25% dello stipendio percepito.
    2) Eliminazione dei benefit per i parlamentari. I parlamentari non avranno più diritto a tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima e aerea, né al rimborso delle spese telefoniche. Per tutte le voci classificate come rimborso spese in generale, che attualmente sono attribuite in forma forfetaria, saranno rimborsate solo su richiesta corredata dai giustificativi fiscali che testimoniano l'importo e la finalità della spesa sostenuta.
    3) Pubblicità e trasparenza dei bilanci. I bilanci di Camera, Senato, Quirinale, ma anche di Corte Costituzionale e Cnel dovranno essere pubblici e accessibili a tutti i cittadini.
    4) Niente privilegi per chi cessa dal mandato. I Presidenti di Camera, Senato e della Corte Costituzionale cessando dalla carica non hanno più diritto ai benefit attualmente previsti (auto blu, segreteria, uffici e indennità).
    5) Governo più snello con meno ministri. Si stabilisce che il numero totale di ministri di cui si compone il governo non può essere superiore a 17, i membri dell’intero governo, compresi vice ministri e sottosegretari non possono essere più di 72 (attualmente sono 102).
    6) Abolizione dei contributi pubblici a tutta l’editoria di partito.
    A questi punti che vanno a modificare i privilegi più vergognosi e più invisi alla pubblica opinione si aggiunge una serie di norme per ridurre le spese di governi ed enti locali, per porre un tetto alle consulenze e alle loro retribuzioni da parte della pubblica amministrazione.
    Misure semplici che incidono su fenomeni e situazioni che tutti conoscono e che vanno urgentemente votate."
    bravo di Pietro.

  8. #8
    Chiamparino for president
    Data Registrazione
    23 Oct 2006
    Messaggi
    4,500
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Di Pietro sarà un personaggio, ma di cose "impopolari" ne sta dicendo tante ultimamente...
    Bene Italia dei Valori!

  9. #9
    Dubitare Discutere Cooperare
    Data Registrazione
    05 Jul 2006
    Località
    10, 100, 1000 Genchi!!!
    Messaggi
    3,442
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mi sembra un ottimo primo passo.

    Personalmente non sono contro i rimborsi per i trasporti e le telefonate, perche' in fondo si tratta di parte del loro lavoro (anche se ovviamente la maggior parte dei parlamentari ne approfitta e ci mette dentro i viaggi per vacanza e le telefonate all'amante).

    Sarei molto piu' cattivo invece sulla pensione (25% di 10mila euro e' tantissimo, considerato soprattutto che e' un vitalizio cioe' la prendi da subito), ma questa proposta e' comunque gia' un bel miglioramento.

 

 

Discussioni Simili

  1. sarebbe giusto liberalizzare il gioco d'azzardo in Italia?
    Di cosmopolitan nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 14-12-07, 02:24
  2. Coppie di fatto: sarebbe giusto il voto segreto
    Di Oli nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 04-04-07, 19:57
  3. Sarebbe giusto essere pagati da POL ?
    Di agaragar nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 16-11-06, 14:58
  4. Sarebbe giusto pagare per POL ?
    Di Priklopil nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 89
    Ultimo Messaggio: 14-11-06, 12:51
  5. Mamma D'alema: Lui Sarebbe Uno Giusto
    Di dadodidi nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 09-05-06, 12:45

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito