
Originariamente Scritto da
estewald
che ha fatto il governo Prodi? Molti lo chiedono...
Da un lato c'e' certamente il fatto che l'aspettativa di controlli maggiori mette paura e fa pagare le tasse a molti... il fatto che non si faranno condoni rafforza questo effetto... il fatto che le categorie accusate di evadere da sempre non sono categorie vicine alla sx quindi piu' facilmente perseguibili da un governo "non" amico...
ma non solo.
Ricevo e trasmetto una email ricevuta da un mio amico pochi giorni fa:
Ti elenco alcuni dei provvedimenti del nuovo governo in materia fiscale.
Istituzione dell'anagrafe dei conti correnti
E' stata costituita una banca dati informatizzata (anagrafe dei c/correnti) con obbligo per banche e altri intermediari finanziari di comunicare per ogni soggetto tutti i rapporti in atto relativi ad allocazione di risorse finanziarie (non solo depositi in c/corrente ma anche investimenti in azioni, obbligazioni, fondi comuni e simili). Era stata concepita da almeno 10 anni ma mai attuata.
A che serve ? Chi evade investe i suoi soldi, case e terreni sono più facili da individuare, i liquidi no. Prima per le indagini finanziarie su tizio o caio, noi o la finanza dovevamo scrivere a tutte le banche d'Italia, aspettare mesi per la risposta e fidarci di quello che ci dicevano.
Tracciabilità dei compensi per i professionisti
I professionisti non potranno più essere pagati in contanti ma con strumenti tracciabili (assegni, bonifici, moneta elettronica, ecc.). A regime, dal 1/7/2009, la soglia massima ammessa è 100 euro per il pagamento in contanti, che è per natura facilmente occultabile.
Inasprimento degli studi di settore
In breve gli studi di settore sono prospetti nei quali, per ogni categoria produttiva, vanno inseriti i dati relativi all'attività esercitata (numero di dipendenti, diversi tipi di impianti e macchinari impiegati, superficie dei locali, entità degli acquisti di materie prime, ecc.). Vengono così calcolati i ricavi minimi congrui, se quelli dichiarati sono inferiori si è soggetti a controllo.
Sono stati via via eliminati alcuni vincoli normativi che ne limitavano l'utilizzo ed inoltre ora non basta più la congruità dei ricavi a mettere al riparo dai controlli perchè dall'anno 2007, accanto ad essa, deve esservi la coerenza di altri indicatori calcolati (produttività per addetto, indice di rotazione delle scorte, ecc.). In caso di incoerenza viene alzata la soglia dei ricavi minimi ammissimili.
Ti ho fatto degli esempi fra i più eclatanti, il discorso è che la normativa tributaria è molto minuta e di dettaglio.
Ci sono stati molti altri interventi di natura tecnica.
Ciò che è evidente è che si è passati dalla stagione dei condoni e della legittimazione sul piano etico dell'evasione fiscale che per Berlusconi era comprensibile, a quella del contrasto effettivo soprattutto nei confronti delle categorie che evadono sul serio (commercianti, professionisti, imprese). Questo dà fastidio ed è facile che il governo prenda batoste al nord dove abbondano le partite iva.
Le ragioni del malcoltento possono essere condivisibili solo se si discute della pressione fiscale che è effettivamente alta. In ogni caso se le tasse le pagassero tutti, potrebbero anche essere abbassate. Il problema è che le paghiamo sul serio solo noi lavoratori dipendenti con le ritenute in busta paga.
Altro modo per abbassarle sarebbe cominciare davvero a ridurre la spesa pubblica, alimentata da clientele, consulenze esterne, nomine di amici in società miste improduttive a partire dagli enti locali.