
Originariamente Scritto da
T4ylor
Sono solo io a trovarmi a disagio ad usare un indicativo futuro semplice per indicare un rapporto temporale di posteriorità, in una subordinata ad una principale al presente, che richiederebbe l'uso del congiuntivo?
Anteriorità: Mario crede che io abbia visitato Dresda. (un magnifico congiuntivo passato)
Contemporaneità: Mario crede che io visiti Dresda. (un elegante congiuntivo presente)
Posteriorità: Mario crede che io visiterò Dresda (uno stonante e cacofonico futuro semplice indicativo!)
Ma la cosa peggiora con la principale al passato..
Anteriorità: Mario credeva che avessi visitato Dresda (elegantissimo congiuntivo trapassato)
Contemporaneità: Mario credeva che visitassi Dresda (melodico congiuntivo imperfetto)
Posteriorità: Mario credeva che avrei visitato Dresda. (orribile e volgare condizionale passato!)
In poche parole qui abbiamo bisogno di un congiuntivo futuro e di un futuro ipotetico che esprima l'ipotesi di un futuro che sarebbe potuto accadere nelle condizioni e nei tempi del passato... :gratgrat:
Scusate lo sfogo

repapelle:

repapelle: