





infatti non si vedeno
La soluzione all’emergenza rifiuti esiste, anzi l’emergenza può diventare risorsa. Bisogna costruire i termovalorizzatori. Bisogna escludere le zone della Campania che sono parco nazionale e/o patrimonio mondiale dell’umanità tutelate dall’UNESCO. Allora escludiamo il Parco Vesuvio e il “Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano”. Stabiliamo che tutte le zone a Sud di Battipaglia, compresa questa cittadina, non devono ospitare termovalorizzatori. Il resto della Campania può averli. I termodistruttori andrebbero costruiti: uno ad Avellino, uno a Benevento, uno a Caserta, uno a Salerno, tre a Napoli (uno San Giovanni, uno a Scampia, uno a Bagnoli), poi altri in centri di provincia tutte ex zone industriali da rivalorizzare: Acerra (Napoli), Ariano Irpino (Avellino), Casalduni (Benevento), Cava dei Tirreni e Nocera (Salerno). Per un totale di 12 termovalorizzatori. Riusciremo a smaltire tutti i nostri rifiuti, smaltiremo anche i rifiuti di altre regioni facendoci pagare a peso quello che termovaloriziamo per loro.
Rimane il problema delle popolazioni locali che fino adesso hanno impedito con le loro condotte irresponsabili e criminose la realizzazione del ciclo dei rifiuti finalizzato all’incenerimento e alla termovalorizzazione.
Ho anche la soluzione per mettere a freno le criminali frange delle popolazioni locali che s’opporrebbero. Mandare i bersagliari, un corpo scelto, portatore di civiltà ovunque in Italia e nelle missioni di pace in tutto il mondo. Un corpo di cui posso dire con fierezza di aver fatto parte. I bersaglieri che hanno contribuito in modo decisivo all’unità d’Italia e trasformare i meridionali da napoletani ad ITALIANI. Oggi trasformerebbero una regione popolata da Battipaglia in su da tantissimi criminali in una regione industriale.
capitan Cilento


condivido, anche se i bersaglieri (di quei tempi) furono usati come strumento per reprimere nel sangue intere popolazioni.


Se conoscessi la vera storia del risorgimento e dei fatti nel primo decennio d'unità d'Italia nelle provincia Napolitane allora proveresti non poca vergogna ad aver vestito la divisa dei barsaglieri.Ho anche la soluzione per mettere a freno le criminali frange delle popolazioni locali che s’opporrebbero. Mandare i bersagliari, un corpo scelto, portatore di civiltà ovunque in Italia e nelle missioni di pace in tutto il mondo. Un corpo di cui posso dire con fierezza di aver fatto parte. I bersaglieri che hanno contribuito in modo decisivo all’unità d’Italia e trasformare i meridionali da napoletani ad ITALIANI. Oggi trasformerebbero una regione popolata da Battipaglia in su da tantissimi criminali in una regione industriale.
Il loro lavoro di trasfornare i Napolitani in italiani lo hanno fatto proprio bene.

