Originariamente Scritto da
VeNuS
"Dichiariamo guerra al G 8 ……sfonderemo la Zona Rossa!".
Questa è la frase ripetuta mille e mille volte dagli organizzatori della manifestazione anti G8, che per altro, le loro manifestazioni, non vengono mai proposte alla vigilia come manifestazioni pacifiche, infatti ognuno di noi sa bene che quelle non sono manifestazioni contro la guerra, ma manifestazioni che hanno il solo scopo di protestare attraverso la violenza contro alcuni motivi per altro, in certi casi, condivisibili. Gli stessi organizzatori infatti non si sono nemmeno mai sognati di definirle pacifiche.
Pacifiche le definiscono gli ipocriti ed i vigliacchi che dopo aver acclamato i devastatori delle città utilizzano la tattica della propaganda martellante per fare apparire quelle manifestazioni come pacifiche ma che pacifiche non lo sonostate.
Le minacce pronunciate dal capo dei centri sociali del Nord Est, Luca Casarini, più volte ribadite prima e durante il vertice, si sono rivelate parte di un piano teso a mettere in scacco le forze dell'ordine inducendole a concentrarsi a difesa dell'area interessata dai colloqui degli 8 Grandi mentre i duri dell'Anarchia e dei centri sociali con tutto il loro corollario di punk e teppisti si scatenavano in altre zone di Genova. Lo sviluppo degli scontri ha ribadito le vecchie tattiche utilizzate dal '68 in avanti dai guerriglieri urbani dell'estrema sinistra strutturata su gruppi di casseurs composti da poche decine di persone mischiati alle migliaia di manifestanti disarmati e, teoricamente, pacifici.
I manifestanti cosiddetti pacifici, viste le gravi premesse della vigilia del G8, sapevano che ci sarebbe stata una guerra, e come in tutte le guerre ci sarà violenza. Quindi: se ne sarebbero dovuti rimanere a casa ("o mio Dio, quei cattivi carabinieri hanno picchiato anche donne e bambini!"), o, invece di fotografare i carabinieri mentre davano le mazzate (TROPPE POCHE), evitando di fotografare la marmaglia violenta e puzzolente, per poi mettere in piedi la viscida campagna diffamatoria alla quale ancora oggi siamo costretti ad assistere, avrebbero dovuto fare colletta e ripagare tutti i danni che i loro compagni hanno provocato.
"Dichiariamo guerra al G 8 ……sfonderemo la Zona Rossa!".
"Dichiariamo guerra al G 8 ……sfonderemo la Zona Rossa!".
"Dichiariamo guerra al G 8 ……sfonderemo la Zona Rossa!".
"Dichiariamo guerra al G 8 ……sfonderemo la Zona Rossa!".
"Dichiariamo guerra al G 8 ……sfonderemo la Zona Rossa!".
"Dichiariamo guerra al G 8 ……sfonderemo la Zona Rossa!".
"Dichiariamo guerra al G 8 ……sfonderemo la Zona Rossa!".
"Dichiariamo guerra al G 8 ……sfonderemo la Zona Rossa!".
"Dichiariamo guerra al G 8 ……sfonderemo la Zona Rossa!".