Un’ordinanza del sindaco di Milano Moratti impone le transenne alle Colonne
di San Lorenzo: è l’ennesima dimostrazione dei modi autoritari e repressivi che quest’amministrazione sta infliggendo alla cittadinanza.
L’Associazione Enzo Tortora- Radicali Milano sarà presente con un
tavolo alle Colonne di San Lorenzo nelle serate di venerdì 15 e sabato
16 giugno, dalle 22.00 alle 24.
Io ci sarò.
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"Da domani sera ci saranno transenne, saranno installati servizi igienici e i vigili multeranno chi somministra bevande alcoliche e birra in bicchieri e bottiglie di vetro".
E' quanto annuncia il vicesindaco Riccardo De Corato, a palazzo Marino, illustrando le misure della giunta comunale contro il degrado nell'area delle Colonne di San Lorenzo, contenute in un'ordinanza del sindaco Letizia Moratti che entrerà in vigore da domani sera.
"Non ci sarà nessun coprifuoco - prosegue De Corato -, c'è un intervento sulla mescita di birra e alcolici in carta e non nel vetro e c'è anche un restringimento degli orari di apertura notturna ma solo per i take away e le pizzerie".
La giunta ha anche disposto il "transennamento dell'area del sagrato, per tutelare le Colonne - aggiunge De Corato -, su un'area, quella del sagrato, che è stata oggetto di vandalismi scatenati".
La zona sarà "presidiata", conclude De Corato, "con 20 agenti di Polizia e Carabinieri, e 20 vigili urbani", in un "pacchetto che comprende la pulizia di tutti i graffiti dell' area di San Lorenzo - precisa ancora il vicesindaco - e mezzi dell'Amsa che interverranno con autobotti dalle 2 di notte".
L'ordinanza "vale fino al 31 luglio - spiega De Corato -, poi faremo il punto e vedremo come proseguire".
L'ORDINANZA - L'ordinanza emessa dal Comune per le Colonne di San Lorenzo si applica per il periodo che va dal 6 giugno al 31 luglio 2007. Il provvedimento - spiega un comunicato del vicesindaco Riccardo De Corato - prevede che dalle ore 21 all'orario di chiusura, i negozi di vendita al dettaglio e le attività artigianali, come pizzerie da asporto, gelaterie, gastronomie presenti nell'area, potranno vendere bevande solo in bicchieri di carta o plastica. Analogamente i pubblici esercizi di somministrazione, durante gli stessi orari, dovranno sospendere la vendita per asporto di bevande. Per tutta la durata della disposizione, sarà in vigore la chiusura anticipata alle ore 2, sia per gli esercizi di vendita al dettaglio di prodotti alimentari, sia per take away e pubblici esercizi. Inoltre, verrà interdetto lo svolgimento di attività commerciali, vendita o somministrazione in forma itinerante. A tutela del sito monumentale, nel periodo di riferimento stabilito, l'area delle colonne di San Lorenzo e il Sagrato della basilica verranno chiuse con una transennatura mobile dalle 19 alle 7, con i primi interventi di ripulitura da parte dell'Amsa a partire dalle ore 2.
Con Amsa, che per la pulizia dell'area delle Colonne ha sostenuto, negli ultimi due anni, costi per 10.372 euro, è stata inoltre concordata l'installazione di sanitari chimici "d'autore", donati alla città da Oliviero Toscani, nonchè un intervento di cancellazione di tutte le scritte dai palazzi per un investimento di 90 mila euro. Il provvedimento interessa l'area a ridosso del complesso monumentale e, in particolare, riguarda le seguenti vie: corso di Porta Ticinese, da largo Carrobbio a via Vetere; via Molino delle Armi, da corso di Porta Ticinese all'intersezione con piazza Vetra e via Antonio Banfi; piazza della Vetra; via Cardinal Caprara; via Gregorio XIV; via Urbano III; via Celestino IV; via San Vito, dall'intersezione con piazza Quasimodo fino a largo Carrobbio; via Pio IV; via Pioppette; via G.G.Mora; via Vetere; via Arena, da via Molino della Armi all'intersezione con via Vetere. Per far rispettare l'ordinanza, ai 20 agenti delle forze dell'ordine garantite dal Prefetto, la Polizia Locale metterà a disposizione 10-15 agenti ogni sera.
Le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa, che a seconda dei casi, per la vendita di bevande, va da un minimo di 50 euro a un massimo di 1032,84 euro per gli ambulanti: in questo caso è prevista una sospensione dell'attività fino a 20 giorni per recidiva.
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