"Brrrr..... si sta di nuovo facendo cadere tutta quell'orribile acqua addosso... ma perchè lo fa, quando potrebbe lavarsi come si deve senza soffrire, leccandosi tutto?"
"Ci risiamo. Adesso prende quell'oggettino che sta vibrando e facendo casino, lo fa smettere, se lo mette sull'orecchio e comincia a parlare da solo. Saranno strani 'sti uomini..."
"Cerchiamo di capirci: questo coso grosso coperto di stoffa è duro all'esterno e morbido in mezzo, cioè è a perfetta misura di gatto: la parte esterna è per le unghie, quella centrale per dormirci su. Per cui non ti lamentare quando lo uso, e anzi ringraziami che ti condedo di sedertici su quando fissi come un ebete quella scatola luminosa nella quale sono chiuse delle persone che parlano".
"Io non capisco... ci sono tanti giochi più divertenti, perchè passa delle ore seduto su una sedia con le mani su quella cosa che fa tic-tic-tic?"
"Mettere dei giocattoli sui mobili di tutta la casa per limitarsi a guardarli è demenziale. I giocattoli sono fatti per giocare! Ad esempio, quella bella cosa lì sul comò... oh, si è rotta... pazienza, ce ne sono tanti altri in giro per casa".
"Chi è questa che entra nel mio territorio e si sbaciucchia il mio ospite? E dove vanno adesso? Perchè mi chiudono fuori dalla stanza?? Come si permettono di escludermi così? Adesso gliela faccio vedere io, mi piazzo davanti alla porta e raspo e miagolo fino all'esaurimento, ti pare che A CASA MIA devono mettersi a giocare senza di me?"
Ispirati dal mio Bizet.
Se volete, mettetene altri.





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