
Originariamente Scritto da
Eyes Only
Ringrazio demogolgon e silvano per avermi dedicato qualche minuto del loro tempo per cercare di spiegarmi il loro punto di vista sulla faccenda, ma trovo francamente insoddisfacenti entrambe le risposte: seppure in modi diversi in sostanza entrambi avete sostenuto che la Bibbia va letta interpretandola e che essa cambia a secondo dell'approccio, che Gesù è intervenuto a chiarire i dubbi interpretativi, ecc...
Ma qui non stiamo parlando di piccole discrepanze, ma di disposizioni diametralmente opposte su quello che è il fulcro di questa religione: Dio è sempre per la pace, l'amore e il porgere l'altra guancia e per il perdono, sempre e solo senza Se e senza Ma, oppure è un dio che non ci pensa due volte a sterminare migliaia di bambini se questo può servire a conquistare nuove fette di terra per un suo ristretto manipolo di seguaci? La chiesa è totalmente aderente alla prima ipotesi, il Pentateuco alla seconda: uno dei due, o magari entrambi, deve sbagliarsi.
Nella Bibbia, Dio parla con Mosè, e gli ordina di sterminare i popoli di sette nazioni senza lasciare nessuno in vita, e di sterminare anche altre nazioni tra i cui popoli però dovrà lasciare in vita le donne per usarle per sè. Dice che quando i genitori hanno un figlio disobbediente devono portarlo dagli anziani del villaggio dicendo che è un ubriacone, e questi devono lapidarlo. E ancora, minaccia nel decalogo dettato a Mosè, di tormentare per sette generazioni chi si dovesse mai distrarre da lui. E ancora, ordina la messa a morte di chiunque si faccia una scultura o immagine di ciò che è sacro.
Ora, il mondo del monteismo è letteralmente pieno di testi che avrebbero la pretesa di raccontare la verità divina, ma pochi sono stati "selezionati" per convenienza o attendibilità, mentre tutti gli altri, come i vangeli apocrifi, sono stati scartati o semidistrutti. Quindi, io ho sempre supposto che tutto il contenuto della bibbia, poichè è stato ufficialmente accettato, venga ritenuto da tutto il mondo cristiano come vero e attendibile. E ripeto qui non si sta parlando di una virgola al posto di un punto, che da problemi di interpretazione: qui sono centinaia di pagine che continuano a menare sullo stesso concetto: o queste pagine si dovevano scartare, oppure non si possono includere nella bibbia dicendo che vanno interpretate: se Dio mi dice che il mio vicino di casa va scuoiato vivo, io posso avere il "dubbio interpretativo" sul testo di scuoiarlo con l'accetta o col coltello, ma non mi verrebbe mai in mente di interpretare quei passi come se significassero "tieni in vita il tuo vicino e servilo con amore come te stesso". Figuriamoci poi se posso intepretare a questo modo centinaia di precetti del tutto simili.
La mia perplessità comunque è di natura totalmente "tecnica": Quel che vorrei sapere non è la vostra opinione, ma qual'è l'opinione sostenuta dalla chiesa. Essa ritiene forse non attendibile la Torah? ritiene forse che il Dio del pentateuco non sia lo stesso Dio incarnatosi in Cristo? oppure cos'altro?