Sono un "cattolico"non per scelta,ma per imposizione.Ho sempre guardato alla Chiesa Ortodossa di rito bizantino e vorrei convertirmi.Ma quali sono i passi?Sono battezzato,ma né comunicato,né cresimato.Grazie,e perdonate la mia ignoranza.


Sono un "cattolico"non per scelta,ma per imposizione.Ho sempre guardato alla Chiesa Ortodossa di rito bizantino e vorrei convertirmi.Ma quali sono i passi?Sono battezzato,ma né comunicato,né cresimato.Grazie,e perdonate la mia ignoranza.


Intanto cercare nel tuo paese o nella tua città, un prete ortodosso, via on line, amico mio, non si può fare nulla, ci si perderebbe per strada. Con questo prete iniziare un cammino di catecumeno e poi sarà il prete a consigliarti tutti i passi da fare. Una parentesi, non esiste una chiesa ortodossa di rito bizantino: esiste la Chiesa Ortodossa, punto e basta.




Io, che non so dove stai, posso solo dirti di venire a trascorrere qualche giorno di ferie al nostro MOnastero di San Serafino a Pistoia. Almeno farai full immersion nell'ortodossi e avrai qualche monaco a disposizione (io stesso se posso) per cominciare un dialogo. Se vuoi venire benvenuro!


La ringrazio moltissimo,appena potrò verrò a trovarLa...Sto a Roma comunque,e se non erro qua ci dovrebbe essere San Teodoro Megalomartire...Non ho mai digerito la storia del filioque,secondo me l'unico credo cristiano è quello niceno-costantinopolitano....Comunque sono così tante le domande che vorrei fare,so così poco ,anche perché la mia famiglia non è mai stata credente( discendiamo da musulmani della Bosnia)...Grazie davvero,la mia ammirazione nei vostri confronti è sconfinata...


Bisogna partire sapendo da subito che non si passerà attraverso una valle di fiori ma attraverso un deserto - con diverse oasi, questo sì.
L'ideale sarebbe avere una comunità di riferimento ma, spesso nelle nostre città finiamo per divenire per forza degli eremiti (chiese lontane, difficoltà di ogni tipo, ecc.).
Credere in Cristo, Figlio di Dio e salvatore, ricordarsi di Lui nella preghiera quotidiana, sono i passi principali, senza i quali si abortisce prima ancora di nascere.
Recarsi in pellegrinaggio in luoghi particolari (il Monte Athos ad esempio) evitando la confusione e immergendosi nella preghiera, fa fiorire cose insperate e imprevedibili.
In ogni evenienza, aprendo il cuore, è Dio che parla e che conduce.
La vita di colui che segue Cristo diviene, così, simile a quella del Pellegrino russo che si muoveva di villaggio in villaggio in cerca di uno che gli insegnasse a pregare. Lungo la via, incontrava pure qualche vescovo e prete che ironizzavano sulla sua pietà (queste sono cose da mettere in previsione sulle quali non ci si deve scandalizzare). Fosse mala fede o ignoranza, il Pellegrino non se ne curava e continuava il suo percorso finché incontrò chi lo aiutò.
Nel "ballo" della vita cristiana si è come le danzatrici di uno spettacolo: una può aiutare un'altra nel sistemargli il costume o le scarpe ma poi, sul palco, ognuna è sola con se stessa (il cristiano ha Dio in cuore che lo aiuta) e sa che non può venire meno e non può esimersi dal fare la sua parte.
Dio accompagni il tuo percorso, ben sapendo che l'unico senso del tuo camminare è la ricerca di Cristo e nulla più (non soldi, non carriera, non onori...).
Ora ho capito caro RattenKrieg , perché tu ti esprimi Chiesa ortodossa di rito bizantino…, poiché ce anche di rito slavo.
Comunque come ti hanno detto in precedenza, ce solo una Chiesa Ortodossa, solo Una!
Congratulazioni. Il pensiero precede le nostre azioni, e tu sei sulla buona strada.
Ti saluto, amico bosniaco. Ricordati che forse ti deluderanno gli ortodossi, ma Mai l’Ortodossia!
Un albanese ortodosso.






Carissimo Arbereshi.
Non voglio intromettermi nella discussione con sapienza ma solamente per chiarire una cosa: non c'è la Chiesa Ortodossa di rito Bizantino e la Chiesa Ortodossa di rito Slavo... il rito Slavo è anch'esso bizantino.
Detto come la metti tu, sembra che si tratti di due riti diversi, come se si parlasse di rito Copto e rito Armeno.
Il Rito Bizantino (che fa parte della grande famiglia liturgica Antiochiena) si divide a sua volta in due, per così dire, "versioni".
Queste "versioni" si caratterizzano solo per alcuni particolari Liturgici (per il canto, qualche rubrica, qualche usanza) e sostanzialmente sono la medesima tradizione Bizantina.
La Divina Liturgia, che sia celebrata da Greci, Russi, Romeni o Serbi è sempre la medesima.
La prima versione è quella Bizantina-Greca, usata da tutti i Greci e si può dire che sia anche quella dei Romeni.
L'altra è quella Bizantina- Slava usata da tutte le Chiese Slave.
Quest'ultima famiglia a sua volta si divide in altre due tipologie, la più importante è quella usata da tutte le Chiese Ortodosse Slave (Russi, Bulgari, Serbi, Ucraini, Polacchi) e in alcuni casi viene chiamata "Vulgata" dal nome dell'edizione dei testi liturgici pubblicati dalle edizioni vaticane, ma comunque la sua definizione è quella di Bizantina-Slava.
La seconda tipologia è molto meno conosciuta ma senz'altro anch'essa importante, ed è quella Bizantina- Rutena.
E' usata in particola modo dai Greco- Cattolici (Ucraini, Ruteni o Carpato-Russi di Slovacchia, Rep. Ceca, Croazia, Ungheria ecc...) ma anche dagli Ortodossi Carpato-Russi, cioè quei Greco-Cattolici Ruteni che durante il XX secolo sono tornati all'Ortodossia.
Si caraterizza questa tipologia per il fatto che nei testi liturgici si sono conservati alcuni particolari che sono andati persi nei testi Slavi.
In Cristo.