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Citazione:
Originariamente Scritto da
el condor
Già il fatto che c'è qualcuno che fugga da Cuba è un fallimento per il sistema cubano; dagli USA non fugge nessuno.
Ti dirò, quella piccola percentuale che non fugge da Cuba spera che un giorno non molto lontano Cuba sarà felice colonia degli Stati Uniti.
Si vivrà nel benessere e nell'opulenza (vedi Puertorico).
C'è un'altra nazione, tendenzialmente rossa, in Europa da cui si fugge verso gli USA: la nostra Italia.
:-0008n:-0008n
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Kronos
:-0008n
http://img216.imageshack.us/img216/8...ba2piccxb6.jpg
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Kronos
:-0008n
http://triburibelli.org/sito/modules...nn/prodi04.jpg
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nostradamus
E via di OT mostruosi che non c'entrano un cazzo...
http://www.iolanda.it/politica/foto/Berlusconi.jpg
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Citazione:
Originariamente Scritto da
hidetoshi777
E via di OT mostruosi che non c'entrano un cazzo...
OT cosa?
Il tuo compagno di merende stava mettendo in discussione che il comunismo cubano è diverso da quello italiano :-:-01#19
La differenza è che a Cuba il comunismo stà per finire mentre da noi è ancora al governo...
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Compagno di merende?
Citazione:
La differenza è che a Cuba il comunismo stà per finire mentre da noi è ancora al governo...
Si si, ha detto proprio così, non tu che te la sei pensata e hai postato una foto che non c'entrava un cazzo, no no assolutamente, figuriamoci se mai potrei considerare il tuo gesto come totale OT e per giunta di una faziosità senza limiti
Lasciamo perdere va, finisco qui di difendere il mio compagno di merende :-01#44
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nostradamus
oh...Forattini :rolleyes: Interessante...
chissà come mai nessun banana si è mai schierato contro le malefatte di Batista e di chi l'appoggiava...
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buon giorno a tutti sono nuovo del forum.
ho visto interamente il filmato di La7 e vado spesso a cuba (non per quello che pensate voi, sporcaccioni! :p).
Devo dire che, a parte le ideologie che vedo che qui la fanno da padroni, la verità è nel mezzo.
Infatti il documentario si è svolto quasi interamente a La Habana ma non hanno mai chiesto niente ai campesinos.
L'Avana è una realtà completamente diversa dal resto di Cuba. L'Avana è il cosiddetto "porto di mare", ci sono i locali per turisti, veri e propri quartieri-favelas e si vede di tutto: dal campione di salto a cui lo stato ha regalato la porsche, a stuoli di giovanotti con collo e polsi coperti d'oro, ai poveri che girano in mutandoni e vanno a fare la fila con la tessara del cibo.
A L'Avana il regime (di questo oggettivamente si tratta) è visto esattamente come descritto dagli intervistati.
Basta uscire dalla città per trovarsi in un luogo diametralmente opposto. Per i campesinos Castro è un idolo e sarebbero disposti a dare la vita per lui.
Infatti ai tempi di Batista i campi erano nelle mani di pochi latifondisti e i contadini erano veri e propri schiavi, vivevano nelle capanne fatte con la merda e andavano a prendere l'acqua al pozzo a 20 km da casa... come in Burundi insomma. La rivoluzione castrista se non altro ha dato loro terra e dignità.
L'avvocato di Miami si rifà ad una legge americana (capito? legge degli USA!) secondo cui è legittimo che un esule, una volta rientrato a Cuba, abbia diritto alle sueproprietà.
Sono perplesso sulla valenza internazionale di una legge usa (ognuno fa le leggi per casa sua, o no???) e soprattutto negli anni in cui il REGIME di Castro consentiva ai dissidenti di andarsene liberamente (venivano approntate navi in accordo con il governo usa), questi ultimi firmavano un atto di rinuncia alle loro proprietà, che, quindi, diventavano dello stato.
Mi pare pretenzioso che DOPO la gente rivoglia ciò a cui ha rinunciato per iscritto.
Per quanto riguarda l'esaltato che sta addestrando un esercito irregolare per invadere militarmente cuba e che minaccia l'itaglia... bè... ogni commento è superfluo.
Quanti di voi hanno comperato una casa a Cuba? sono curioso visto che il regime di castro di fatto ce lo impedisce!
Io stesso ogni volta che vado giù devo appoggiarmi a strutture alberghiere o a case particular anche se mi converrebbe di più avere una mia proprietà.
quindi, a parte le idee che ognuno qui professa con passione e vigore e a parte gli sfottò (che sono anche simpatici a volte) il documentario ha detto qualcosa di vero ma anche una serie di palle incredibili.
Con questo un saluto al simpatico popolo cubano, con la speranza che il necessario passaggio da regime a democrazia sia indolore e senza spargimenti di sangue, come vorrebbe qualcuno.
CIAO
Mirko
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Dopo che ha parlato uno che conosce bene Cuba, FreeFree e tutti suoi ridicoli simpatizzanti hanno pensato bene di andare su qualche altro 3d. :-:-01#19 :-:-01#19
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Citazione:
Originariamente Scritto da
F L N E
buon giorno a tutti sono nuovo del forum.
ho visto interamente il filmato di La7 e vado spesso a cuba (non per quello che pensate voi, sporcaccioni! :p).
Devo dire che, a parte le ideologie che vedo che qui la fanno da padroni, la verità è nel mezzo.
Infatti il documentario si è svolto quasi interamente a La Habana ma non hanno mai chiesto niente ai campesinos.
L'Avana è una realtà completamente diversa dal resto di Cuba. L'Avana è il cosiddetto "porto di mare", ci sono i locali per turisti, veri e propri quartieri-favelas e si vede di tutto: dal campione di salto a cui lo stato ha regalato la porsche, a stuoli di giovanotti con collo e polsi coperti d'oro, ai poveri che girano in mutandoni e vanno a fare la fila con la tessara del cibo.
A L'Avana il regime (di questo oggettivamente si tratta) è visto esattamente come descritto dagli intervistati.
Basta uscire dalla città per trovarsi in un luogo diametralmente opposto. Per i campesinos Castro è un idolo e sarebbero disposti a dare la vita per lui.
Infatti ai tempi di Batista i campi erano nelle mani di pochi latifondisti e i contadini erano veri e propri schiavi, vivevano nelle capanne fatte con la merda e andavano a prendere l'acqua al pozzo a 20 km da casa... come in Burundi insomma. La rivoluzione castrista se non altro ha dato loro terra e dignità.
L'avvocato di Miami si rifà ad una legge americana (capito? legge degli USA!) secondo cui è legittimo che un esule, una volta rientrato a Cuba, abbia diritto alle sueproprietà.
Sono perplesso sulla valenza internazionale di una legge usa (ognuno fa le leggi per casa sua, o no???) e soprattutto negli anni in cui il REGIME di Castro consentiva ai dissidenti di andarsene liberamente (venivano approntate navi in accordo con il governo usa), questi ultimi firmavano un atto di rinuncia alle loro proprietà, che, quindi, diventavano dello stato.
Mi pare pretenzioso che DOPO la gente rivoglia ciò a cui ha rinunciato per iscritto.
Per quanto riguarda l'esaltato che sta addestrando un esercito irregolare per invadere militarmente cuba e che minaccia l'itaglia... bè... ogni commento è superfluo.
Quanti di voi hanno comperato una casa a Cuba? sono curioso visto che il regime di castro di fatto ce lo impedisce!
Io stesso ogni volta che vado giù devo appoggiarmi a strutture alberghiere o a case particular anche se mi converrebbe di più avere una mia proprietà.
quindi, a parte le idee che ognuno qui professa con passione e vigore e a parte gli sfottò (che sono anche simpatici a volte) il documentario ha detto qualcosa di vero ma anche una serie di palle incredibili.
Con questo un saluto al simpatico popolo cubano, con la speranza che il necessario passaggio da regime a democrazia sia indolore e senza spargimenti di sangue, come vorrebbe qualcuno.
CIAO
Mirko
Ma sei impazzito non si dice la verità in questo forum. Come fai a parlare così non lo so.