
Originariamente Scritto da
Torchitoriu
akuardè, hai ragione ...no' f'hit manera! ...del resto mi son già pentito d'aver postato.
Rimane il fatto, rispondendo a te ed Antoni, che non contesto la posizione geografica e/o moraleggiante della Sardegna ed del Bolognesi, rispettivamente, ma i restanti 2/3 dell'articolo.
Non voglio insegnare niente a nessuno, non parlo con supponenza e men che meno con arroganza (ho sempre rispettato tutti ...a parte “su purile” e per legittima difesa) ma leggere cotanta superficialità circa avvenimenti che furono causa da centinai di morti (e parlo delle disamistades causate dalla legge delle chiudende), non constatando che la stessa tecnica la si sta utilizzando oggi, per chiudere quanto rimane del “Sartu 'e locu”, mi amareggia. Nessuno si rende conto che quando si parla di parchi, valorizzare e sfruttare, non si fa altro che seguire i fatti del '800. La stessa procedura, identica e con le stesse modalità. L'unica differenza sta nel senso civico. NOI LO ABBIAMO PERSO, per cui non c'è reazione alcuna.
Ancora una volta devo chinare la testa alla saggezza di tanti anziani, quando affermano che la nostra generazione :«Jughides sa mirada imbelada et no tiddites at s'ispina chi bos 'nche 'ocat s'ocru».
No, non mi va di parlarne, non in quanto sbagliato in senso stretto, ma perché non ci si pavoneggia con superficialità sulla memoria di tanti morti ...martirizzatisi nella difesa “de su connotu”.
Per Bidus, non alludevo a Bolognesi ma “at su biadu 'e Mialinu”.