[quote=Gaio Mario;5971869)
La rivoluzione nazionale e romantica è solo in minima parte partecipata anche dagli Ebrei. A chi legge l'onere e l'onore di cogliere la differenza oggettiva.[/quote]
Fonti Ebraiche:
"Fino al 1848 era difficile trovare un paese dove le restrizioni imposte agli ebrei fossero piu' irritanti; vent'anni dopo non vi era paese al mondo dove la liberta' religiosa fosse piu' reale o il pregiudizio religioso cosi' limitato."
Meir Michaelis - "Mussolini e la questione ebraica" ediz. di Comunita' - Milano 1982
"L'accettazione sociale degli ebrei nell'alta' societa' britannica fu messa in evidenza quando Benjamino Disraeli , di origini ebraico-italiane e di fede protestante, ma orgogliosamente fiero della propria stirpe , occupo' la posizione di primo ministro (1867-1868 e 1874-1880)
Joel Barromi - "L'antisemitismo moderno" - ediz. Marietti, Genova
(segue)


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