«Nuovi incarichi, penalizzata la Lega Nord»
Protesta dei 4 consiglieri: «Non è stato rispettato l'esito delle urne»
BETTOLA (PIACENZA) - Troppi pochi incarichi per i rappresentanti della Lega Nord nonostante il successo elettorale del partito nelle ultime elezioni comunali. La recriminazione è arrivata nell'ultima seduta di consiglio (la seconda dall'insediamento) dai quattro rappresentanti leghisti: Nicola Scagnelli, Luigi Calamari, Cristina Piccoli e Luigi Fogliazza. Una situazione che non compromette - hanno chiarito - la loro permamenza in maggioranza, ma che li ha spinti a costituire un gruppo consiliare autonomo. In risposta, il sindaco Simone Mazza ha annunciato l'intenzione di designare Scagnelli in seno al Consorzio Pedemontano e Fogliazza come assessore della Comunità montana.
Scagnelli (il consigliere più votato con oltre 140 preferenze) aveva aperto la polemica sulla distribuzione delle cariche: «La Lega ha raccolto 375 preferenze e si vede assegnati due soli incarichi (uno in giunta e uno in Comunità montana), mentre Forza Italia, che ne ha ricevuto 295, ha cinque rappresentanti in altrettanti ruoli importanti, vicesindaco compreso. E An, con 52 voti, ha un assessore e il sindaco». Scagnelli ha detto che la Lega, nonostante questa situazione, ha voluto dimostrare «senso di responsabilità, per il bene di questa maggioranza e dell'amministrazione», ma «la gente chiede il perché».
«Abbiamo accettato queste decisioni che non rispecchiano gli esiti elettorali - ha fatto eco Cristina Piccoli, attuale assessore - ora però diciamo basta e vogliamo che tutti collaborino allo stesso modo».
Anche Fogliazza, già consigliere provinciale, senza voler mettere in discussione né la figura del sindaco, né la coesione della maggioranza, ha chiesto «un doveroso chiarimento, su sollecitazione dei tanti elettori che ci hanno espresso fiducia e che si sono meravigliati non poco perché il risultato elettorale che vede i quattro candidati della Lega Nord tutti eletti, non è stato premiato. Non è una questione di poltrone ma di immagine, di dignità e di rispetto. Pietro Mazzari, come vicesindaco uscente, meritava più considerazione. Il sindaco è stato forse costretto ad accettare certe condizioni, su pressioni di diversa natura, anche di organi provinciali di partito». Fogliazza ha comunque confermato l'impegno della Lega a sostegno della maggioranza, augurandosi che «nell'arco dei cinque anni di mandato, magari anche presto, chi ha beneficiato di privilegi sia pronto a rimetterli a tempo debito». «Anche alla luce di questi comportamenti» i consiglieri hanno deciso di costituire un loro gruppo consigliare per sottolineare la propria autonomia. Ma garantiscono «piena collaborazione» alla maggioranza, «a patto che tutti lo facciano allo stesso modo».
«Posso già dire anche se in via non ufficiale - ha risposto il sindaco Mazza - che è mia intenzione di designare Nicola Scagnelli in seno al Consorzio Pedemontano e Luigi Fogliazza quale assessore di Comunità montana».




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