
Originariamente Scritto da
Cuore Nero
scusate...io mi ero ripromesso di non parlare più di area, perchè altrimenti si finisce sempre a litigare tra chi sta in an e chi fuori. Però permettetemi di fare una considerazione sulla destra in generale (compresa an che comunque patisce una crisi di di identità da parecchio tempo e spesso si conferma un ibrido politico).
Mentre a sinistra i vari segretari di partito (di partiti che comunque vanno dal 2% in su e che hanno una struttura abbastanza capillare sul territorio e un progetto) sono gia ai tavoli per costruire un grande partito di sinistra per bilanciare il neonato Partito Democratico....a destra (togliendo quella parte di An che si riconosce in un altra storia politica che è quella delle forze liberali e democristiane e che andrà senza patemi ma anzi con grande gioia nel partitone unico dei moderati e che non considero di destra quanto meno per comodità di termini) siamo ancora fermi a dibattiti astratti e a seghe mentali senza fine....del tipo "non siamo di destra, siamo di sinistra..però nazionale...anzi ne l'uno ne l'altro siamo fascisti..no però io sono nazionalsocialista" o "Almirante boia, il MSI era una merda, tutti traditori" o "dobbiamo stare con l'Iran, no con la Russia...però Chavez è camerata..ma Morales ancora di più" e via discorrendo...tra infatuazioni esotiche e incapacità di guardare al futuro.... si tira a campare, non c'è una struttura perchè di partiti alla destra di an c'è ne più di uno...e sopratutto mancano personalità politiche.
Sopratutto a destra non ci si è mai mossi per creare una rete di sindacati, di associazioni, di comitati, di circoli culturali in grado di proiettare tutti al di la dei partiti verso obiettivi mirati e concreti. A sinistra c'è sempre stata, infatti erano pressochè uniti quando erano divisi in partiti (tra correntone ds , rif com, pdci e verdi) e ora si uniranno senza troppi inghippi personalistici.
questo credo sia una questione su cui riflettere. al di la delle scelte personali di ognuno.