il 25 giugno 1972 JUAN PERON veniva eletto PRESIDENTE dell'ARGENTINA


il 25 giugno 1972 JUAN PERON veniva eletto PRESIDENTE dell'ARGENTINA


Juan Domingo Perón Sosa nasce, secondo la storia ufficiale, a Lobos, in provincia di Buenos Aires, l'8 ottobre 1895 e muore a Olivos, Buenos Aires l'1 luglio 1974. L'anagrafe è contestata da Hipolito Barreiro che, in una sua recente pubblicazione, sostiene sia nato il 7 ottobre 1893 a Roque Perez, e da alcuni scrittori sardi (Tola, Canneddu, Casula, Ballore) i quali sostengono invece che dietro la figura del mitico generale si nasconda il contadino Giovanni Piras di Mamoiada emigrato in Argentina nel 1909.
Perón e sua moglie Eva erano molto popolari in una parte del popolo argentino e considerati come delle vere e proprie figure iconiche dai sostenitori del Partito Peronista. I seguaci di Perón plaudivano ai suoi sforzi per eliminare la povertà e dare dignità al lavoro, i suoi detrattori, invece, lo hanno considerato un demagogo e un dittatore. Diede vita al movimento politico conosciuto come Peronismo, movimento che si proponeva quale terza via fra capitalismo e socialismo. È stato uno dei presidenti argentini più discussi[1], anche per aver dato asilo e nascosto i nazisti che scappavano dai processi per crimini di guerra al termine della Seconda guerra mondiale.


Il vero peronismo, il vero Peron che dobbiamo guardare con ammirazione è quello che vinse le elezioni del 1945 e governò per quasi un decennio fino ache, dopo la morte di Evita, fu cacciato da un colpo di stato militar massonico.
Quello del 1972 era un Peron circondato da infimi personaggi (tipo Lopez Rega, una specie di santone)e che ormai aveva perso la lucidità d'un tempo.




Ci sentiamo fratelli di tutti coloro che, con coraggio e decisione , affrontano la voracità insaziabile dell'imperialismo che, con la complicità delle oligarchie senza patria, appoggiate dai militari, marionette del Pentagono, mantengono i Popoli nell'oppressione.
Juan Domingo Peron,
punto e basta!


viva PERON!!!!


Non solo Peron fu grandissimo ma andrebbe ristudiata tutta la sua azione sociale, il suo contrasto con i capitali stranieri e anche il suo nazionalismo latinoamericano, il tercerismo che provò ad avviare prima che i trozkisti e le multinazionali si appropriassero delle spinte insurrezionaliste per portarle sui lidi a loro consoni.
E se qualcuno se ne esce che era massone o che era troppo laico lo invito chiaramente al suicidio, peccato mortale o no!


ops



