Basta con le pagliacciate dei tristi mortadellas
COSTI POLITICA/ MORATTI: A MILANO IN '07 TAGLI PER 33 MLN EURO
Sì a licenziamento dirigenti inefficienti, no fondi a Pim e Cimep
Milano, 15 giu. (Apcom) - Un risparmio di 33 milioni di euro nel corso del 2007 attraverso un nuovo sistema di retribuzione dei dirigenti, una taglio delle spese per incarichi e consulenze esterne, una riduzione dei compenso dei presidenti delle società a controllo comunale, un piano di razionalizzazione dei costi delle partecipate ed eventualmente una riduzione dei consiglieri di zona. E' questa la cura dimagrante a cui il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha deciso di sottoporre la macchina comunale e la costellazione di controllate e partecipate del capoluogo lombardo, per dare piena attuazione al nuovo corso della politica che la vuole impegnata in una progressiva eliminazione del superfluo.
Il pacchetto di interventi, condiviso nei giorni scorsi con i partiti della maggioranza, è stato presentato oggi dal sindaco Moratti che lo ha precedentemente discusso in giunta senza per altro dare corso ad una delibera visto che non tutti i provvedimenti entreranno in vigore nel 2007. La prima sforbiciata riguarda proprio i compensi dei dirigenti comunali legati al raggiungimento degli obiettivi: "il mancato raggiungimento di questi ultimi - ha annunciato il sindaco - può portare anche alla risoluzione del contratto". Quanto al capitolo delle consulenze e degli incarichi esterni, che è valso alla Moratti molte critiche, è stata decisa una riduzione del 3% nel 2007 sui 21 milioni messi a bilancio preventivo per l'anno in corso per un totale di 654 mila euro risparmiati. Fumose le decisioni prese in tema di decentramento: il sindaco ha annunciato che "è in fase di definizione il regolamento che verrà condiviso con i consigli di zona". Ma per ora di tagli al numero dei consiglieri non si parla. Se non in termini astratti. "E' possibile - ha spiegato - una riduzione dei consiglieri di zona portandoli a livelli ottimali ma bisogna ricordare che i milanesi sono secondi solo ai romani quanto a rapporto consiglieri-cittadini". (segue)




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