







il socialismo dei DS non è altro che un'evoluzione del comunismo, è un socialismo "post-comunista" adattato ai tempi, che storicamente non ha nulla a che fare con la tradizione socialista dell'Europa Occidentale, che è liberale e democratica.
Figure come Saragat e Craxi, ad esempio, sono state rivalutate molto dopo, e dopo molti distinguo e mal-di-pancia...




non solo a Caorle, ma anche nella fascia pedemontana in prov di Treviso (Conegliano, Montebelluna, Vittorio Veneto.): ho un amico consigliere comunale a Conegliano, coordinatore di circolo della Margherita, che mi ha sempre detto che, in quelle realtà, la Margherita rappresenta di fatto la "sinistra" (Ds pochi, Prc, Pdci praticamente inesistenti)


Peccato, De Mita, nel bene e nel male, è uno dei pochi politici significativi della Margherita. Ci lasciano la Binetti, Franco Monaco e Franceschini...almeno De Mita sa articolare un pensiero compiuto.





