... a sentirli su POL.
Cooordinatevi, cribbio.
CDL: AN E FI, PARTITO UNICO PER RISPONDERE AL PD DI VELTRONI
(ANSA) - ROMA, 27 GIU - Mentre Walter Veltroni snocciolava in
diretta tv il manifesto per la leadership del Partito
Democratico, parte della Cdl cercava di riannodare i fili del
progetto del partito unico, partito e improvvisamente naufragato
circa due anni fa.
Era il 2005 quando la neonata costituente del 'Partito delle
liberta'' (come l'aveva battezzato Silvio Berlusconi) si dava un
'manifesto comune di valori' e iniziava a lavorare a una bozza
di statuto. Pochi mesi dopo, il progetto era già in soffitta,
impallinato dai veti della Lega, dai 'niet' dell'Udc e poi,
complice la campagna elettorale e la successiva sconfitta, anche
dall'indifferenza del Cavaliere.
Oggi, alcuni dei superstiti di quel "sogno" si sono
ritrovati per ricominciare là dove il percorso si è
interrotto. La fondazione "Fare Futurò di Gianfranco Fini, la
fondazione 'Liberal' dell'azzurro Ferdinando Adornato e quella
di Stefania Craxi hanno dato vita al 'Comitato dei 30'. Un
gruppo di lavoro - che riunisce alcuni esponenti di An e Fi
(come Angelo Sanza e Maurizio Sacconi), ma anche professori,
giornalisti ed esponenti della società civile - con il compito
di dar vita entro l'autunno ad uno "statuto" del futuro
partito unitario della Casa delle libertà. Esclusi, dunque,
l'Udc (che da tempo ha sentenziato la "morte" della Cdl) e la
Lega, che ha sempre detto di non essere interessata al progetto.
"Nel momento in cui il bipolarismo si rafforza, per la
decisione di Ds e Margherita di dar vita al Partito Democratico,
credo che debba essere tentato uno sforzo di aggregazione anche
nel centrodestra", ha spiegato Fini aprendo il lavoro del
comitato.
"Sono uno di quelli ai quali non è andato giù il fatto che
l'assemblea costituente abbia interrotto il suo percorso", ha
sottolineato Adornato, aggiungendo che è un bene che oggi sia
il giorno di Veltroni perché "un paragone va fatto" e noi lo
facciamo "rilanciando il partito unico delle libertà".
Unirsi per fronteggiare l'accelerazione nello schieramento
avverso, dunque. Ma per farlo, ha sostenuto Adornato, bisogna
"liberarsi del falso problema della leadership e dalla
convinzione che se non si cambia leader non si innova".
Stefania Craxi, si è limitata a bollare come "stravecchio"
Veltroni. Con la sua candidatura, ha sottolineato invece Adolfo
Urso (An), il sindaco di Roma "ha di fatto mandato un avviso di
sfratto a Prodi, e questo vuol dire che il centrodestra deve
farsi trovare preparato in caso di ritorno al voto".
A chi gli chiedeva cosa li spinga a ritenere che stavolta non
finirà come due anni fa, gli organizzatori - che hanno
convocato una conferenza stampa per rilanciare il progetto -
hanno risposto: "Non abbiamo alternative", ha detto per tutti
Adornato. Mentre Urso ha sottolineato che questa volta c'é un
elemento politico nuovo: per l'appunto, la discesa in campo di
Veltroni.
Resta il fatto che né la Lega, né l'Udc faranno parte della
partita. "Lavoriamo anche per rinsaldare le alleanze là dove
si sono allentate", ha risposto Craxi. Ma è altrettanto vero
che pure Berlusconi da qualche tempo non parla più del progetto
di partito unico. Anche se Adornato ha assicurato: "Il
Cavaliere non ha cambiato idea".(ANSA).





Rispondi Citando
