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    Predefinito Meglio Dire La Verita' ....

    (Lettera ad un Amico)

    Ciao Carlo,

    mi accorgo che non mi sono spiegato (o forse hai l'abitudine italiana di credere nelle ideologie, quelle che deviano l'attenzione dalla realtà ?).

    Non hai affatto capito il mio discorso. Sono solo realista e guardo i fatti. Figurati se non vedo da un anno le incapacità gigantesche della sinistra italiana, che sono cose diverse dalle incapacità e complicità della destra. Si tratta di incapacità di popolo.....come potrebbe la sinistra fare eccezione ? Ma le stesse incapacità (della snst) non esistono in Francia, perché la Fr .non è sottosviluppata, nella mentalità, come l'Italia..

    Forse stai piuttosto indrè sulle CAUSE, perché non hai capito tutto l'importante. Ti fornisco parecchi allegati, che spiegano. Ma non mi parlare di ideologie come dest e snstr, io sono un realista. Ti consiglierei di leggere gli allegati, se il tuo scopo è valutare la realtà.

    Intanto complimenti per esserti laureato mentre lavoravi !

    LA REALTA'

    Siamo divenuti un popolo socialmente inferiore, a capacità sociali limitate...., ma lo siamo sempre un po' stati, vero ? Per questo ho pubblicato un saggio recentemente. Se me lo chiedi, ti inviero' gli estremi. Ricorda due cose:

    - non sappiamo gestire un Paese (ho studiato i motivi); non possiamo divenire competitivi, se non affrontiamo il problema sociale....., per poi divenire seri...
    - non sappiamo fare tante cose in campo sociale che, a parte la Grecia, credo sappiano fare tutti i 13 della ex U.E.

    Inoltre trovo essere un cattivo segno, sapere che raggiungiamo l'ultimo posto in parecchie classifiche econom. europee, e non abbiamo una strategia per le contromisure necessarie. Sarà perché ci divertiamo di più a giocare a dstr e snst ? Un es.:nella classif. della libertà di commercio, siamo 60/mi. Fra i primi dieci ci sono: Finlandia, U.K., Irlanda. La Francia, dove tutto è riservato (ma la stampa è libera), sta al 45/mo posto, se ben ricordo.

    PERCEZIONI

    Voglio citare alcune mie percezioni, in quanto si tratta di cose che non sento granché discutere .

    1. Che siamo il Paese più corrotto dell'Unione occid. si sa (uno dei motivi primari: non sappiamo gestire). Inoltre sospetto che molte istituzioni siano gestite in complicità colla corruzione. In un quadro simile, non ho sentito parlare di strategie nuove (quelle vecchie non han funzionato) contro la corruzione, né tantomeno contro l'inefficienza e gli sprechi, che sono i due nuovi dragoni....
    2. Se tu osservi un europeo di tanti Paesi, al lavoro, forse scopri che egli ha spesso due cose che non conosciamo tanto: a) il progetto e la chiarezza prima dell'opera; b) vive in una società ove tutti o quasi conoscono l'interesse nazionale, considerato sopra tutto. Noi siamo molto meno europei....
    3. Mi sembra che, in epoca globalizzata, il curare l'efficienza in tutte le attività (lavoro e vita sociale) sia un Must. Mi pare che in Italia questo pensiero dovrebbe essere diffuso nelle istituzioni, non ti pare ? Cioé quelle parrocchie che non solo lavorano malissimo, ma di cui si intende conservare gli sprechi di risorse. E infatti non se ne parla molto. Ma il fatto che se ne cominci a parlare, non vuol dire che il problema sarà risolto.... siamo in un Paese senza relismo e senza gli strumenti per il consenso assembleare (V. il mio testo "Metodi e Risultati").


    Mi pare che chi ha fatto attività a livello internazionale dovrebbe andare oltre il feeling comune (vediamo se la colpa è di dstr o di snst). L' Italia é un Paese ove sono influenti questi due fattori:

    - molti politici predicano programmi buoni e obiettivi che "risolvono". Normale. Ma sono politici italiani, che hanno fatto la scuola della Commedia dell'Arte politica... Non hanno intenzione di FARE quello che hanno DETTO.. ...Ma qualche volta ne hanno l'intenzione, solo che non ne sono capaci. Hanno dato molte dimostrazioni di non-professionalità (V. il mio testo "Barca va"); Lo scenario sociale italiano si chiama spesso "Doppio Scenario"...
    - nel Paese delle emergenze (per incapacità di gestione spesso), dei pantani diffusi e delle ruote grippate, iniziano presto a bloccarsi alcune istituzioni (la Giustizia ha la precedenza). Per cui i programmi promessi non POSSONO POI NELLA REALTA' ATTUARSI, tatomeno nei tempi e coi costi indicati....

    Mi sembra chiaro che siamo solo all'inizio del bloccaggio delle istituzioni. Con buona pace dei difensori di fannulloni (non solo i sindacati....).

    In tale scenario, persone come noi che han lavorato ad un livello almeno europeo, dovrebbero aver già capito che in Europa e nel mondo le parole DESTRA e SINISTRA avranno sempre meno significato. Le parole che hanno assunto definitivamente significato, oggi, sono: EFFICIENTE, o INEFFICIENTE (che poi porta a "VENDI" o a "NON VENDI".....). Certo, le stesse parole, in campo sicurezza sociale, hanno ancora un certo valore, ma in Italia ricordiamo che la Commedia è permanente.....

    A me sembra che siamo noi espatriati e viaggiatori che, dall'Europa, abbiamo già capito il mondo, dovremmo spiegare questo agli Italiani. I quali , in pratica, si accapigliano su dstr e snst, ma poi si scordano di misurare i risultati di chi predica bene....

    La mia conclusione, basata su un seguire attento dei media: in Italia l' 80 % o più delle parole politiche è un polverone sollevato da commedianti dell'arte politica. "Respiro della polvere", è stato detto.....Un modesto parere: per avere i fatti ci vogliono due preliminari: una SOCIETA' NAZIONALE e la soluzione del PROBLEMA SOCIALE (su questo ho almeno cinque testi ed un saggio).

    Se gli Italiani non reagiscono a tale andazzo, dimenticando i politici e incominciando a creare gli strumenti sociali per la gestione e lo sviluppo, allora io diro': "Se lo meritano.... " (il ruzzolone che è solo all'inizio).

    Queste mie affermazioni sono pesanti perché io penso che la conoscenza della realtà sia necessaria per progredire. Ma sono supportate dagli allegati, di cui due raccontano dei fallimenti di dstr e di snst.

    Il quadro generale che io vedo: sono da qualche anno stati eliminati i valori (complice Berlusca anche). E' venuto fuori, alla luce del giorno il peggio: quello nascosto e quello potenziale. C'è il rischio che il ruzzolone continui...

    Siamo un popolo di carta assorbente, colla spina dors. di sabbia...Ecco perché l'evoluzione negativa continuerà, finché non inizia una riflessione seria, fatta con due qualità che dobbiamo comprare in Europa: il realismo, la serietà...

    Quando capiranno gli Italiani che, per avere un aumento di occupazione, bisogna imparare a lavorare ? A organizzarsi ? A progettare, invece di attendere ? A smettere le chiacchiere e rimpiazz. coi fatti ?

    Molti saluti.

    L' Espatriato

  2. #2
    Max6thetop
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Antonio Mansi Visualizza Messaggio
    (Lettera ad un Amico)

    Ciao Carlo,

    mi accorgo che non mi sono spiegato (o forse hai l'abitudine italiana di credere nelle ideologie, quelle che deviano l'attenzione dalla realtà ?).

    Non hai affatto capito il mio discorso. Sono solo realista e guardo i fatti. Figurati se non vedo da un anno le incapacità gigantesche della sinistra italiana, che sono cose diverse dalle incapacità e complicità della destra. Si tratta di incapacità di popolo.....come potrebbe la sinistra fare eccezione ? Ma le stesse incapacità (della snst) non esistono in Francia, perché la Fr .non è sottosviluppata, nella mentalità, come l'Italia..

    Forse stai piuttosto indrè sulle CAUSE, perché non hai capito tutto l'importante. Ti fornisco parecchi allegati, che spiegano. Ma non mi parlare di ideologie come dest e snstr, io sono un realista. Ti consiglierei di leggere gli allegati, se il tuo scopo è valutare la realtà.

    Intanto complimenti per esserti laureato mentre lavoravi !

    LA REALTA'

    Siamo divenuti un popolo socialmente inferiore, a capacità sociali limitate...., ma lo siamo sempre un po' stati, vero ? Per questo ho pubblicato un saggio recentemente. Se me lo chiedi, ti inviero' gli estremi. Ricorda due cose:

    - non sappiamo gestire un Paese (ho studiato i motivi); non possiamo divenire competitivi, se non affrontiamo il problema sociale....., per poi divenire seri...
    - non sappiamo fare tante cose in campo sociale che, a parte la Grecia, credo sappiano fare tutti i 13 della ex U.E.

    Inoltre trovo essere un cattivo segno, sapere che raggiungiamo l'ultimo posto in parecchie classifiche econom. europee, e non abbiamo una strategia per le contromisure necessarie. Sarà perché ci divertiamo di più a giocare a dstr e snst ? Un es.:nella classif. della libertà di commercio, siamo 60/mi. Fra i primi dieci ci sono: Finlandia, U.K., Irlanda. La Francia, dove tutto è riservato (ma la stampa è libera), sta al 45/mo posto, se ben ricordo.

    PERCEZIONI

    Voglio citare alcune mie percezioni, in quanto si tratta di cose che non sento granché discutere .

    1. Che siamo il Paese più corrotto dell'Unione occid. si sa (uno dei motivi primari: non sappiamo gestire). Inoltre sospetto che molte istituzioni siano gestite in complicità colla corruzione. In un quadro simile, non ho sentito parlare di strategie nuove (quelle vecchie non han funzionato) contro la corruzione, né tantomeno contro l'inefficienza e gli sprechi, che sono i due nuovi dragoni....
    2. Se tu osservi un europeo di tanti Paesi, al lavoro, forse scopri che egli ha spesso due cose che non conosciamo tanto: a) il progetto e la chiarezza prima dell'opera; b) vive in una società ove tutti o quasi conoscono l'interesse nazionale, considerato sopra tutto. Noi siamo molto meno europei....
    3. Mi sembra che, in epoca globalizzata, il curare l'efficienza in tutte le attività (lavoro e vita sociale) sia un Must. Mi pare che in Italia questo pensiero dovrebbe essere diffuso nelle istituzioni, non ti pare ? Cioé quelle parrocchie che non solo lavorano malissimo, ma di cui si intende conservare gli sprechi di risorse. E infatti non se ne parla molto. Ma il fatto che se ne cominci a parlare, non vuol dire che il problema sarà risolto.... siamo in un Paese senza relismo e senza gli strumenti per il consenso assembleare (V. il mio testo "Metodi e Risultati").


    Mi pare che chi ha fatto attività a livello internazionale dovrebbe andare oltre il feeling comune (vediamo se la colpa è di dstr o di snst). L' Italia é un Paese ove sono influenti questi due fattori:

    - molti politici predicano programmi buoni e obiettivi che "risolvono". Normale. Ma sono politici italiani, che hanno fatto la scuola della Commedia dell'Arte politica... Non hanno intenzione di FARE quello che hanno DETTO.. ...Ma qualche volta ne hanno l'intenzione, solo che non ne sono capaci. Hanno dato molte dimostrazioni di non-professionalità (V. il mio testo "Barca va"); Lo scenario sociale italiano si chiama spesso "Doppio Scenario"...
    - nel Paese delle emergenze (per incapacità di gestione spesso), dei pantani diffusi e delle ruote grippate, iniziano presto a bloccarsi alcune istituzioni (la Giustizia ha la precedenza). Per cui i programmi promessi non POSSONO POI NELLA REALTA' ATTUARSI, tatomeno nei tempi e coi costi indicati....

    Mi sembra chiaro che siamo solo all'inizio del bloccaggio delle istituzioni. Con buona pace dei difensori di fannulloni (non solo i sindacati....).

    In tale scenario, persone come noi che han lavorato ad un livello almeno europeo, dovrebbero aver già capito che in Europa e nel mondo le parole DESTRA e SINISTRA avranno sempre meno significato. Le parole che hanno assunto definitivamente significato, oggi, sono: EFFICIENTE, o INEFFICIENTE (che poi porta a "VENDI" o a "NON VENDI".....). Certo, le stesse parole, in campo sicurezza sociale, hanno ancora un certo valore, ma in Italia ricordiamo che la Commedia è permanente.....

    A me sembra che siamo noi espatriati e viaggiatori che, dall'Europa, abbiamo già capito il mondo, dovremmo spiegare questo agli Italiani. I quali , in pratica, si accapigliano su dstr e snst, ma poi si scordano di misurare i risultati di chi predica bene....

    La mia conclusione, basata su un seguire attento dei media: in Italia l' 80 % o più delle parole politiche è un polverone sollevato da commedianti dell'arte politica. "Respiro della polvere", è stato detto.....Un modesto parere: per avere i fatti ci vogliono due preliminari: una SOCIETA' NAZIONALE e la soluzione del PROBLEMA SOCIALE (su questo ho almeno cinque testi ed un saggio).

    Se gli Italiani non reagiscono a tale andazzo, dimenticando i politici e incominciando a creare gli strumenti sociali per la gestione e lo sviluppo, allora io diro': "Se lo meritano.... " (il ruzzolone che è solo all'inizio).

    Queste mie affermazioni sono pesanti perché io penso che la conoscenza della realtà sia necessaria per progredire. Ma sono supportate dagli allegati, di cui due raccontano dei fallimenti di dstr e di snst.

    Il quadro generale che io vedo: sono da qualche anno stati eliminati i valori (complice Berlusca anche). E' venuto fuori, alla luce del giorno il peggio: quello nascosto e quello potenziale. C'è il rischio che il ruzzolone continui...

    Siamo un popolo di carta assorbente, colla spina dors. di sabbia...Ecco perché l'evoluzione negativa continuerà, finché non inizia una riflessione seria, fatta con due qualità che dobbiamo comprare in Europa: il realismo, la serietà...

    Quando capiranno gli Italiani che, per avere un aumento di occupazione, bisogna imparare a lavorare ? A organizzarsi ? A progettare, invece di attendere ? A smettere le chiacchiere e rimpiazz. coi fatti ?

    Molti saluti.

    L' Espatriato
    Finalmente un pò di sano buon senso

 

 

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