
Originariamente Scritto da
are(a)zione
Un saggio oltre che interessante punto di vista.
Un piccolo appunto: la volpe commette l'errore di basare la sua critica su di un pregiudizio. Definisce infatti l'uva acerba senza poter comprovare tale affermazione.
Pirandello non sositiene questo: egli infatti sostiene che bisogna disprezzare la voglia. Allora la volpe avrebbe dovuto o potuto dire "non voglio l'uva che non riesco a raggiungere perchè sono già sazio".
Non vedo molta saggezza in una menzogna. Ne vedrei dunque di più nell'ascetismo o distaccamento catartico.