CATANZARO

NUCCIO IOVENE,COORDINATORE di SINISTRA DEMOCRATICA in CALABRIA,lo dice chiaro: "l'intera sinistra deve avviare una profonda riflessione sul proprio operato.e invece di esercitarsi nel tiro al bersaglio sul magistrato di turno che indaga sulla politica e il malaffare,dovrebbe mettersi da parte e chiedere alla giustizia di agire con celerità".va bene il garantismo e il senatore lo tiene a sottolineare che il cittadino o il politico colpiti da avviso di garanzia vanno tutelati.ma alla luce di quanto accaduto in CALABRIA,dove il 70%dei governatori è soggetto a una o più indagini giudiziarie,agginge che "in caso di rinvio a giudizio bisogna avere il buon senso di astenersi da incarichi di governo".IOVENE non nasconde l'indignazione davanti a quanto sta portando alla luce il sostituto procuratore LUIGI MAGISTRIS.il presunto "comitato d'affari"sospettato di aver intascato (attraverso la creazione di un miriade di società)i fondi pubblici della REGIONE,è in parte formato da uomini di governo (prevalentemente di sinistra).siamo davanti a "un'emergenza politica"oltre che giudiziaria."qesto governo non deve avere l'atteggiamento dello struzzo e delegare la magistratura a trovare una soluzione",lamenta il senatore,"la responsabilitàattiene anche ai partiti e quelli coinvolti devono avere il buon gusto di mettersi da parte".per "il bene della CALABRIA e dell'ITALIA".interviene anche FRANCO CORBELLI,leader dei DIRITTI CIVILI:"fermo restando il garantismo per tutti gli inquisiti ,non si può negare la credibilità e l'immagine delle istituzioni CALABRESI siano irremidiabilmente minate".unica soluzione:"lo scioglimento del CONSIGLIO REGIONALE" è la richiesta di CORBELLI.

WOOFF...WOOFF...