RIVELAZIONI
Impazza il paparazzo Corona che minaccia rivelazioni, mentre altre e di tutt’altra natura vengono minacciate da Pollari. Immaginate l’interesse suscitato da Alastair Campbell, consigliere di Tony Blair, che ha pubblicato il diario dei suoi giorni a fianco del primo ministro inglese. Leggiamo: quel fatidico giorno del 1997 quando Prodi andò a pisciare con Kohl e Bill Klinton… quando nel 1994 Gordon Brown rimase chiuso nel cesso…quando Lamberto Dini in Olanda nel 1997 cadde di bicicletta… e quando Silvio Berlusconi si disse favorevole alla guerra “purchè non muoia troppa gente…” e Giuliano Amato che quando parla non lo capisce nessuno…
Insomma, viene da dire, tutto qui?
E pensare che quando Campbell annunciò la pubblicazione delle sue memorie, alcuni politici inglesi tremarono.
Eh, sì, perché l’annuncio venne dato di sera ed in Inghilterra si sa, l’aria della notte è pungente….

Appropò


COMMISSIONE D’INCHIESTA
Panacea di tutti i mali della nostra politica, basta che si affacci un Pollari qualsiasi a minacciare merda nel ventilatore, che all’unisono (meno Violante) tutti invocano la commissione d’inchiesta sulla quale si fionda a peso morto l’immarcescibile Mastella
che ci vede un’altra opportunità per antiche spartizioni, dimenticando che abbiamo avuto commissioni d’inchiesta sulle stragi dei nazisti, dei fascisti, dei rossi e dei neri, senza che si sia fatta luce su nulla. Ma neppure su Telecom Serbia, o l’affare Mitrokhin, o Piazza Fontana, Ustica, la P2, la Mafia, le bombe, i veleni, i colpi di Stato…
Nulla, proprio nulla.


Appropò (di Violante)

Abbiamo svuotato serbatoi d’inchiostro per fare del sarcasmo sui 24 avvocati di Berlusconi che siedono in Parlamento, ma nessuno pare si sia accorto dei magistrati dell’asinistra che coronano la loro carriera sopra i medesimi scranni.
Dov’è la differenza?


CORSO LIBERO BOVIO
Non è una strada di Milano ma un esimio Principe del Foro di Milano che dopo aver passato i migliori anni della sua vita a difendere Necci, Troielli, Berruti, Silvano Larini, Ricucci, Vanoni della Fininvest, Previti, Dell’Utri e Berlusconi, finalmente si è reso conto e si è sparato in testa.
Non ha lasciato nessun biglietto per giustificare il suo gesto, ma noi abbiamo capito lo stesso…


SINTESI
Romano Prodi dice a Gerusalemme:” Non si può rinviare ulteriormente, dopo sessant’anni, il momento della Pace…” Parole pesanti, distese ferme e pacate, anche in vista della prossima visita in Palestina, dove è andato a fare da paciere.
Il corriere riporta così il discorso di Prodi:
TITOLO: aperte le virgolette “Dopo 60 anni avete diritto alla pace” chiuse le virgolette.
Vi sembra la stessa cosa oppure vi pare un tantinello tendenzioso?


LOTTA ALL’INFLAZIONE
Arrestati 1300 commercianti che non volevano ridurre i prezzi.
Sembra una bella notizia di casa nostra, ma è successo nello Zimbabwe ad opera di quel gran democratico del presidente Mugabe


DON ABBONDIO
Lo ricorderete, era quello che il coraggio se uno non ce l’ha, non è che se lo può dare…
Così il tenero Gasparri definisce Veltroni che nel suo famoso discorso al Lingotto aveva dichiarato: “C’è bisogno di un vento nuovo di cambiamento, un modo nuovo di fare politica…” Infatti gli hanno chiesto di firmare per il referendum e lui lo appoggia:” …come stimolo al Parlamento, contro questa pericolosa legge elettorale che c’è e mina il sistema democratico…”
Belle parole, ma non firma. E perché?
Perché ha ragione Don Abbondio…