Antiterrorismo
Arrestati a Padova due presunti brigatisti
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Si aggrava di ora in ora la posizione di Andrea Tonello, 52 anni (leggi la scheda), e Giampietro Simonetto, 19 anni, i due arrestati a Padova con l'accusa di associazione sovversiva e banda armata. I due, militanti del Parito Comunista Politico Militare, secondo lo sviluppo delle indagini erano perfettamente in grado di passare all'azione, dunque anche di uccidere. A spiegarlo è il gip di Milano, Guido Salvini, che spiega: "Il gruppo aveva ricostruito nel tempo e metodicamente la propria struttura politico-eversiva, era giunto ad un grado di maturazione e di radicamento ormai abbastanza elevato ed era ormai certamente in grado di passare alla realizzazione del suo progetto eversivo vero e proprio". Tonello e Simonetto erano stati arrestati ieri sera dagli agenti dell'Ucigos, l'Ufficio centrale per le investigazioni generali e le operazioni speciali, su ordine dell'autorità giudiziaria di Milano nell'abito dell'inchiesta sul terrorismo coordinata dal pm milanese Ilda Boccassini, che già il 12 febbraio 2007 aveva portato all'arresto di 15 persone.
"I provvedimenti cautelari - spiega l'Ucigos - sono il naturale sviluppo delle indagini che nel febbraio scorso hanno portato in carcere quindici presunti brigatisti aderenti al Partito Comunista Politico Militare". Uno dei due arrestati è imputato inoltre di aver custodito in precedenza le armi sequestrate nel blitz di febbraio mentre il complice è imputato di aver procacciato le munizioni al gruppo terroristico. La Digos ha inoltre eseguito alcune perquisizioni domiciliari.
Le accuse - Andrea Tonello, era stato già perquisito nel corso dell'operazione Tramonto del 12 febbraio scorso. L'uomo, in particolare, è accusato di aver trasportato le armi del gruppo e fornito supporto logistico per un'azione di autofinanziamento del "Partito Comunista Politico Militare", che in pratica, secondo gli inquirenti, sarebbero le nuove Br dell'ala "movimentista". Tonello risulta avere precedenti per diversi reati (associazione con finalita' di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico; reati contro l'ordine pubblico; oltraggio, resistenza e violenza; reati contro il patrimonio; reati contro la persona; porto abusivo e detenzione di armi; lesioni; violenza privata) ed è impiegato di base presso l'APS (Azienda Padova Servizi) - Ramo Gas. Giampietro Simonetto è invece incensurato, svolge lavori saltuari, ed e' accusato di aver procurato munizioni al gruppo eversivo. L'operazione antiterrorismo trae origine dall'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Ilda Boccassini, denominata "Tramonto", che ha portato, il 12 febbraio 2007, all'arresto di 15 militanti appartenenti allo stesso "Partito Comunista Politico Militare".


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