Droghe Leggere Danni Pesanti! Contro Ogni Droga, Senza Se E Senza Ma.


Droghe Leggere Danni Pesanti! Contro Ogni Droga, Senza Se E Senza Ma.


Apprezzo il Tuo intervento. Parli avendo vissuto e questo è un bene. Non contesto effetti dannosi e deleteri della droga e l'ho detto, mettendo in guardia chi in questa discussione si è limitato ad esaltazioni leggere, tipiche dell'esperienza giovanile ed "eroica" (quando la droga è un di più e non compensa ma aggiunge). Dissento totalmente sulle comunità perchè non mi piacciono le rieducazioni. Ammiro l'autocritica, il mondo della droga è fatto di tantissime merde ed infami. Ma non sopporto che si insegni ad una persona, debole come sono deboli tutti coloro che si affidano ad una comunità, di sputare su tutto il suo passato, sulla sua vita. Non sopporto il discorso delle "cattive amicizie". Il conto con la droga, così come con la sigaretta, un uomo non lo chiuderà mai: è il cervello a lasciare aperta quella "maledetta" porta. Hai provato, ergo sai che c'è un qualcosa al mondo che ti dà un effetto. Consapevolmente devi lottare per affidarTi a quel qualcosa il meno possibile e fare derivare gioie e dispiaceri della vita da altre esperienze. Ti invito a non glorificare più di tanto Muccioli: un mezzo "madegone", medium, coinvolto in episodi poco chiari anche per quanto riguarda la vita di un membro di quella comunità. Finanziato da industriali, ricconi, politici, diffusori di cultura ben più responsabile della paiga droga di quanto lo siano i consumatori...Produttore di vino e pellicce. No buono. Dalla droga si esce con responsabilità individuale, forza di volontà, alternativa di vita, impegno culturale e politico, sesso ed amore ben vissuti, costruzione di una famiglia, cultura. Uno spinello ogni tanto, ma ogni tanto...può andare. E può andare ogni tanto qualche viaggio più pesante, ma ogni tanto davvero. Forse sono stato fortunato, ma devo essere sincero: il mio conto è lì sullo sfondo, ancora aperto, come quello di tutti e probabilmente anche il Tuo. Un conto...è dare a questo conto qualche soldino. Un conto è farlo diventare un fallimento. Comunque apprezzo questa discussione. Ragazzi, in ogni caso, attenti e cautissimi: il terreno è minato.
P.s. resta il problema poi dell'alcol, ben più diffuso e devastante ed antinazionale (l'Italia importa tutto l'orzo per le birrerie ed importa birra, bevanda straniera e culturalmente non delle genti italiche, concorrente del vino e dei liquori nazionali, birra prodotta da multinazionali olandesi, danesi, tedesche, alcune delle quali in mani non propriamente simpatiche...). Ancora e per chiudere, non sono di destra, mi da fastidio questa parola che copre tanta bigotteria (quella dei bevitori di birra che aderiscono al "Compra italiano" è una delle tante...mi fa ridere...)


Da come parli caro "GAIOMARIO" credo che anche tu abbia una discreta età e dunque vedo che di gente responsabile ce ne sta in giro per il forum che dunque non è frequentato solo da "pivelli sballati".Ma non sopporto che si insegni ad una persona, debole come sono deboli tutti coloro che si affidano ad una comunità, di sputare su tutto il suo passato, sulla sua vita
Sono contento che almeno sull'idea del NO DROGA siamo d'accordo; forse perchè mi pareva aver capito che "qualcosa" o per esperienza diretta o per altro l'hai assaporatta e dunque ci capiamo su molto.
Però CREDIMI su Muccioli non è come dici tu, forse tu parli per aver letto la stampa nazionale e altro specie in momenti in cui SanPa visse periodi difficili oltre dieci ani fa e anche prima e allora molti buttarono fango su SanPa e su V.Muccioli, bene: io in quei periodi c'ero e sappi che le cose sono MOLTO diverse da come ce le fanno apparire.
Chiedo scusa se ancora sfioro l'O.T. ma secondo me anche se credo tu abbia una buona età ti sia davvero fatto troppo condizionare FORSE da troppa vicinanza con CERTA sinistra, ma non mi pare sia così, o forse ancora perchè SanPa crea antipatie per quello che un privato ha creato dal nulla e ha costruito negli anni tabto da essere oggi con oltre 200 ettari di terreno la più grande e aggiungo prolifica comunità in Europa. Sulle sue conoscenze politiche non mi pronuncio, ma in questo campo devi legare.
E se non lo si risolve in comunità il problema droga come lo risolvi ? con il carcere a vita ? o credi chge davvero tutti ce la facciano da soli ? o magari aspetti lo Stato che sia interventista in materia quando da anni abbevera con lt. e lt. di metadone migliaia di "tossici" irriducibili el cucchiaio e della striscia ? l'ipotesi che tu magari lasceresti la LIBERA SCELTA se farlo o meno senza nemmeno provare a combatterla beh...sei troppo intelligente...questa ipotesi nemmeno la prendo in considerazione.
Poi consentimi per finire di dissentire sulla tua frase "quotata":è proprio perchè una persona in quel momento è debole che la si deve prendere per mano come un bambino in certi framgenti e imparare a camminare nella vita, con la droga non cammini...ti fermi e spesso per sempre.
Poi almeno io e molti come me hanno imparato da queste esperienze che non bisogna MAI dimenticarsi di chi si è stati, MAI...per cercare di non ricadere in quello che eravamo prima.
Non trovi almeno questo sia giusto ?
Ah...ultima cosa: sull'alcool concordo pienamente, problema analogo che lo scrivente me medesimo non si è fatto mancare in passato, anche in questo serve: famiglia, Amici ma soprattutto VOLONTA' !!!
Sui dati dell' orzo non lo so, non ho dati su alcool essendomi occupato da una vita di tox.dip. attivi e passiv. ma "COMPRA ITALIANO" è più serio di ciò che affermi.




Ti sbagli perchè prorpio con la canapa quello che dici non funziona. Conosco gente di 50 anni che fuma da 30 e non ha più problemi di un comune cinquantenne.
Con la canapa è bene educare e evitare che la gente ne abusi.
Cmq ti non hai il cervello spappolato ne tantomeno ti sei strafatto di ogni cosa per 25 anni, i discorsi sono troppo fluidi. Per me è bene fare una distinzione tra droghe leggere(canapa, alcol, tabacco) e quelle pesanti(eroina, cocaina, estasy, psicofarmaci ecc ecc). Poi se te vuoi continuare, con questo iperproibizionismo, ok.




Amico mio, non sono d'accordo su "NO DROGA". Non illuderTi...Sono tuttavia d'accordo sull'affermazione: la droga, anche quella leggera, se consumata con una certa frequenza può fare male, comunque segnare: infatti picchia sul cervello. Poi occorre sempre vedere le predisposizioni individuali: è una questione anche genetica, di cellule, di recettori morfinici, di endorfine, di dopamina ecc...Ma sarei demente se dicessi: ragazzi, fumate pure, sniffate, impasticcatevi, fatevi...non succede niente. E no, non è così. Per il resto, forse mi ritengo più fortunato e forse sono stato uno dei tanti "drogati della domenica": ho provato tutto e posso dirlo. Mi sono trovato ad un certo punto che ero un mezzo straccio ed ho sentito fredde le punte dei piedi e delle mani...come spegnermi...insomma ci sono stato dentro. Voglio essere sincero perchè ritengo che questo dialogo possa servire ai pochi lettori: non ho mai contratto epatiti, ma mi ricordo la cosiddetta "febbre ossea"...Per scaramanzia non ho mai fatto l'esame anti AIDS e mi sono sposato ed ho figli ed ormai sono passati 20 anni da quei momenti...Molto lo devo imputare alle "nostre" letture: basta citare "Fuoco fatuo" del grande Drieu...come non identificarsi in Alain che muore per eroina? Voglio dire: una certa cultura Ti presenta la droga in modo eroico. Ho capito questo, leggendo di Sparta antica: per educare i giovani a non bere vino in eccesso, fin da piccoli mostravano ai fanciulli degli iloti abbruttiti dall'alcol...
Ripeto, sono stato fortunato: non mi si spense mai la passione politica, anche se riflussai (come tanti). Continuai a leggere ed a studiare. Poi, iniziai a vedere i morti, quelli che si rovinano veramente, quelli che si rivelano merde ed infami. In mezzo a quello schifo, anche umanità, che emergeva da sazi, mai da "in cerca" (chissà perchè...). Ma cionostante ce n'era un po' di umanità. Alla fine ho finito gli studi, ho fatto il servizio militare ed ho dovuto scegliere: mi sono detto, se anche quest'estate va avanti da "drogato", io muoio. Ho trovato una fidanzata con cui andare molto a letto...mi ha mollato a settembre...sono stato male come un cane, ma forse per non dargli la soddisfazione di vedermi ancora in giro "in cerca"...e piano piano con il lavoro ed il resto. Ma, forse sono stato fortunato. La comunità? Rabbrividisco solo all'idea: se fossi venuto a SanPa (mitico il nome da tossico...che ricordi alla stazione di Rimini..."Tu per caso, vieni da SanPa?"), sarei scappato ed avrei finito la mia esistenza in un cesso di una stazione con una siringa nel braccio. No, Muccioli no, per Dio. Un mago, un pifferaio magico. Fanatico e fanatici i suoi "ragazzi", rieducati ad una vita che non è vita. La questione non è, purtroppo, salvare vite: Ti dirò, non me ne frega niente. La questione è slavare la dignità. Di un caro amico morto, penso sia stato giusto così. La questione è come, certi soggetti, intelligenti, sensibili, creativi, ne possano venire fuori per rendersi utili alla società.


Conosco gente di 20 anni a cui "il fumo", assunto in grandi quantità negli ultimi anni non è bastato e che si è ridotta PEGGIO di chiunque altro tossico "perbene" 40enne: è a quetsi giovani che SI DEVE pensare, ME NE FREGO se uno riesce a dominare la sostanza, è cmq una minoranza: bisogna pensare ai più deboli.Ti sbagli perchè prorpio con la canapa quello che dici non funziona. Conosco gente di 50 anni che fuma da 30 e non ha più problemi di un comune cinquantenne.
Con la canapa è bene educare e evitare che la gente ne abusi.
Allora mettiamola così: scommettiamo ? te la pago 1 a 10...ma vinco io fidati !
Io non so di dove tu sia ma ti farei leggere cartelle cliniche e perizie degli anni passati dove se leggi i pareri di medici, primari resti abbstanza...stranito ...diciamo così !
Io non mi sento folle, magari lo sono nella misura in cui lo siamo un po tutti in fondo in fondo, cmq sia sappi per tua conoscenza che ci sta gente laureata e anche con più di un master che è stata ricoverata in psichaitria e/o è ancora dipendente dall'eroina: ne conosco parecchi, non sono titti scoppiati ed è questo che fa rabbia.
Poi una bella visita a certi reparti psichiatrici dove ci stanno "quelli che...non ci credono" farebbe bene...a molti qui, sbaglierò ma è così.
Se vuoi scommettere te la do 1 a 10 dunque...., sono certo che quando vedi le carte con la diagnosi reti basito, non vedo perchè dovrei dire cazzate su queste cose che sono serie...non è antiiproibizionismo di maniera, non me ne frega un cacchio di farne, la mia vità è attualmente incasinata abbastanza, non ho voglia, pur avendone tempo, di crearmi altri casini e cose così.


Le tue parole sono molto belle GAIOMARIO: meritano una bella .re . Ti dirò anche io invecchiando di queste cose a poco a poco non me ne importa nulla, ma almeno tu ti sei sposato, hai figli ecc. ma io, oltre "gli anta" e con vari casini fisici...quanto mi potrà restare da vivere...dieci..venti anni...e poi ???
Però le ritengo almeno un minimo UTILI a qualcuno. Ti do .re domani. Buona serata.


Amico mio, non sono d'accordo su "NO DROGA". Non illuderTi...Sono tuttavia d'accordo sull'affermazione: la droga, anche quella leggera, se consumata con una certa frequenza può fare male, comunque segnare: infatti picchia sul cervello. Poi occorre sempre vedere le predisposizioni individuali: è una questione anche genetica, di cellule, di recettori morfinici, di endorfine, di dopamina ecc...Ma sarei demente se dicessi: ragazzi, fumate pure, sniffate, impasticcatevi, fatevi...non succede niente. E no, non è così. Per il resto, forse mi ritengo più fortunato e forse sono stato uno dei tanti "drogati della domenica": ho provato tutto e posso dirlo. Mi sono trovato ad un certo punto che ero un mezzo straccio ed ho sentito fredde le punte dei piedi e delle mani...come spegnermi...insomma ci sono stato dentro. Voglio essere sincero perchè ritengo che questo dialogo possa servire ai pochi lettori: non ho mai contratto epatiti, ma mi ricordo la cosiddetta "febbre ossea"...Per scaramanzia non ho mai fatto l'esame anti AIDS e mi sono sposato ed ho figli ed ormai sono passati 20 anni da quei momenti...Molto lo devo imputare alle "nostre" letture: basta citare "Fuoco fatuo" del grande Drieu...come non identificarsi in Alain che muore per eroina? Voglio dire: una certa cultura Ti presenta la droga in modo eroico. Ho capito questo, leggendo di Sparta antica: per educare i giovani a non bere vino in eccesso, fin da piccoli mostravano ai fanciulli degli iloti abbruttiti dall'alcol...
Ripeto, sono stato fortunato: non mi si spense mai la passione politica, anche se riflussai (come tanti). Continuai a leggere ed a studiare. Poi, iniziai a vedere i morti, quelli che si rovinano veramente, quelli che si rivelano merde ed infami. In mezzo a quello schifo, anche umanità, che emergeva da sazi, mai da "in cerca" (chissà perchè...). Ma cionostante ce n'era un po' di umanità. Alla fine ho finito gli studi, ho fatto il servizio militare ed ho dovuto scegliere: mi sono detto, se anche quest'estate va avanti da "drogato", io muoio. Ho trovato una fidanzata con cui andare molto a letto...mi ha mollato a settembre...sono stato male come un cane, ma forse per non dargli la soddisfazione di vedermi ancora in giro "in cerca"...e piano piano con il lavoro ed il resto. Ma, forse sono stato fortunato. La comunità? Rabbrividisco solo all'idea: se fossi venuto a SanPa (mitico il nome da tossico...che ricordi alla stazione di Rimini..."Tu per caso, vieni da SanPa?"), sarei scappato ed avrei finito la mia esistenza in un cesso di una stazione con una siringa nel braccio. No, Muccioli no, per Dio. Un mago, un pifferaio magico. Fanatico e fanatici i suoi "ragazzi", rieducati ad una vita che non è vita. La questione non è, purtroppo, salvare vite: Ti dirò, non me ne frega niente. La questione è slavare la dignità. Di un caro amico morto, penso sia stato giusto così. La questione è come, certi soggetti, intelligenti, sensibili, creativi, ne possano venire fuori per rendersi utili alla società.
Rieccomi a te gentile Amico: ti dirò, facendo ogni tanto "outing" mi sento quasi bene.
Ti chiedo in anticipo scusa se tale post sarà magari annoiante o lunghetto, ma sento di dirti varie cose sul tema droga e cannabis in genere.
Quello che anzitutto mi stupisce di te e ti prego non avermene a male, è che da "ex t.d." ora recuperato non disprezzi totalmente l'uso di droga nemmeno ora, chiaro non lo incentivi neanche ci mancherebbe, ma nel senso che la frase da te scritta giorni orsono: "un viaggio ogni tanto non fa male" non ci sta proprio bene a mio modesto parere su una persona intelligente come appari ad una prima vista a leggere i tuoi interventi sempre precisi e mirati, anche se non condivisibili in pieno. Secondo me tale tua affermazione "non fa per noi" proprio perchè la tossicodipenza è, secondo la dizione dell' Organizzazione Mondiale della Sanità, "una malattia cronica recidivante" e forse aggiungo io la PIU' recidivante di tutte. Ho visto un ragazzo oramai 50enne settimana scorsa al Ser.T. della mia città, non lo vedevo dal 1991 ma sapevo da allora ne era uscito, ce l'aveva messa tutta ed ora era recuperato in totus: a posto con una bella famiglia quindi moglie, figli, casa e lavoro certi insomma tutto quello che l' uomo medio vorrebbe dalla vita; ebbene un bel giorno li si è "riaccesa la lampadina in testa" e...tac...eccotelo lì ancora in piazza a prendere la roba tanto, dice lui: "un viaggio ogni tanto..." . Orbene caro mio "GAIOMARIO" devi sapere che questo "ragazzo" 50enne in meno di un mese complice anche il pessimo taglio della roba che gira oggi nelle piazze italiane è scoppiato peggio di 15 anni prima (non si faceva dal 1991 dunque è ricaduto dopo ben 16 anni di negazione alla droga).
Capisci perchè dunque è sbagliato e fuorviante la leggerezza con cui tu parli di come fare ogni tanto un tot. di sostanza non faccia male ?
Lo sai si perde il controllo più facilmente di quello che pare e anche la cannabis giusto per non andare O.T. se non da una vera e propria dipendenza fisica la da sicuramente psicologica. Chi non ci crede provi a interrompere il suo uso moderato di media durata magari di cannabis e/o suoi derivati, gradatamente in lui arrivano i sintomi più svariati ma di questo ne parlo poi in altro post specifico qui sopra.
Poi mi si sono accesi gli occhi quando hai parlato di una lettura che anche a me colpì molto ai tempi del liceo, cioè "Fuoco fatuo" che come ben saprai dato che vedo lo hai amato anche tu è il seguito dell'altro romanzo "Addio a Gozague" amico dell' autore D.La Rochelle. Ti dirò a parte l'ambientazione borghese di quel tempo in Francia nella quale non mi sono riconosciuto e non mi piacque, nella figura del protagonista alla spasmodica e disperata ricerca di donne, sesso e sballo mi ci sono trovato eccome all'epoca in cui lo leggetti: la sua ricerca di un motivo per sopravvivere alla dipendenza da sostanze che è in verità un pretesto fittizio dato che se ricordi lui, non trova alcun conforto nella sua piatta vita e vede solo la mediocrità di un’esistenza ormai spostata su cose fatue. L’ultimo peregrinare per le vie di una Parigi deserta con un amico che poco forse lo aiuta e poi la decisione finale. Il film tratto dal suo romanzo mi pare di Malle negli anni'60 dicono anche sia bello, quello non l'ho visto ma prenderò la vhs se si trova ancora in giro. Fino poi a prendere la decisione delle decisioni appunto: sempre sbagliata sia chiaro.
Però vedi "GAIOMARIO" in questo romanzo rammento di un personaggio suo amico di sballo (quello che incontra circa a metà racconto) che ne era uscito aiutato dalla moglie, che in breve mi par di essere anche ciò che è capitato anche a te medesimo, ora tu magari non sei felice al 100% ma hai cmq creato una famiglia, un avvenire con i figli, certezze ma io ?
Io mi ritrovo a oltre "gli anta" con una vita disastrata grazie alle sostanze (cannabis inclusa), con varie patologie avute in eredità dai miei sbagli causati dalla vita spericolata che la droga ti fa fare: una tra tutte fegato saltato tanto che anche la birra allo stadio la domenica mi è stata proibita pena un probabile "coma epatico" insomma per uno che pur convivendo in una zona a stretto contatto con sostanze e gente di tutti i tipi e razze io, mio malgrado, è dieci anni filati che non tocco nulla. DIECI ANNI non sono pochi lo sai, che non assumo nulla nemmeno la NON DROGA cannabis e derivati, ma è dura. E' durissima perchè io dal 1982 al 1996 ho sempre "sballato" e anche so come detto sono due lustri di astinenza assoluta ma resta dura da affrontare questa vita, cerco di non mollare nella vita, se molliamo "noi" è finita lo sai no ? ma se ti metti nei panni di chi per la magg. parte della sua prima vita ha sempre "sballato" ora trobvare come il protagonista di "fuoco fatuo" una causa per lottare...beh...è un casino.
Non ripeto poi nemmeno la mia idea su SanPa: abbiamo modi di vederla diversa, tu anche se dici di non essere di destra (e si vede) sei di certo molto vicino alla sinistra, altrimenti non parleresti così di un uomo che ha dato o meglio ri-dato la vita a migliaia di persone in Italia e non solo; ma in questo temo la tua idea sinistroide ti fuorvia parecchio e non me lo toglie nessuno dalla testa. SCUSA SE TE LO DICO EH...SENZA RANCORE, non è anti-comunismo di maniera: io dalla militanza adolescentesca nel F.d.G. negli anni "difficili" sono stato vicino a chi le pensava a sx, e anche tanto, ebbene la loro falsa idea sulle libertà individuali quella proprio non la posso accettare.
Da ultimo Amico mio io potrei dire: "ma chi me lo fa fare di lottare, di scrivere di dire questo e per cosa poi Q.uanto altro posso vivere ? dieci, venti anni max. e poi...lottare perchè e per chi ?..", e credo non sbaglierei dato che io è anni che mi sono chiuso in un bieco egoismo che non aiuta ma se ancora ho qualche barlume di voglia di lottare per un Italia migliore lo faccio solo per quei figli di miei amici che hanno ora 4-5 anni o anche adolescentini, ed è solo per loro ma per me, mi sento fottuto dalla vita oramai.
Ok non altro: credimi rivedi certe tue posizioni soft sull'uso e abuso, ricorda anche chi si dice recuperato in pieno è sempre...perennemente in pericolo.