





Sono convinto che tutto quanto l'uomo abbia selezionato dalla natura, sia di per sè giusto. La droga, come il vino, appartiene alla cultura dell'uomo fin dall'antichità. Vino e droga: non esiste una differenziazione culturale. Esiste solo una specificità geografica: dove si produceva vino, lo si beveva. Dove crescevano le piante di cannabis, si fumava. Nè si può dire che la droga è status symbol della sinistra o della destra. Ovunque la droga si è diffusa, in ogni ambiente.


Salve a tutti.
Pensare che leggendo proprio questo topic o uno simile giorni fa ho deciso di iscrivermi al forum di POL, non solo per questo ma anche per questo e per dire la mia su questo argomento.
Allora nell' ordine: è verissimo quello che tu dici qui sopra, ma tutta la generazione nata nel ventennio anni 1955 / 1975 e non solo i camerati hanno dovuto fare i conti con l'eroina e la cocaina.
Purtroppo l'idea che c'è ancora oggi è che la cannabis non faccia male cosa che invece tanti esperti in materia in tutti i paesi del globo hanno dimostrato essere il contrario: la cannabis alla lunga ti brucia i neurotrasmettitori del cervello, lentamente ma lo fa e non è detto che bisogna assumerne grandi quantità basta un tot. per un medio-lungo termine, oltre poi alla dipendenza psicologica che si instaura ben più velocemente di quel che si creda con difficoltà di concentrazione iniziali sullo studio e nella vita socilale e sino a divenire via via più grave: questo ed altro fa la cannabis !
Non facciamo come "i rossi" nel dare false informazioni, sono dannose e deleterie per chi legge ed è disinformato o poco informato in materia e qui mi tocca leggere scritti che saltano le droghe (o quasi) i anche da gente di destra che magari in altri post mi parla di Evola em poi leggo che della droga "fa male solo l'abuso ecc.ecc." quante cazzate ragazzi miei.
Ma quel che più mi rattrista che queste cose per l'appunto siano dette le da "camerati" ma forse devo abituarmi, forse l'età media del forum è bassa... speriamo almeno sia per questo, diversamente sarebbe ancora più triste anche perchè non è una giustificazione che i ragazzi di oggi credano ancora a queste cose se chi ha più anni non gliele inculca a dovere o se ne fotte di farle ben capire venendo soprattutto i loro genitori da quella catastrofe che "la roba" ha prodotto appunto in anni in cui "loro" stessi erano sbarbati. Ok è pur vero che verso la fine '60 / primi '70 l'esperienza della cannabis e delle droghe come lsd e/o acidi era consigliata anche da molta "intellighentia" dell'epoca (ad esempio sui "Quaderni Piacentini" l'eprienza con l' LSD era considerata da provare al più presto) ma da allora son pasati lustri e lustri e abbiamo visto decine di funerali tra overdosi, morti di aids, incidenti stradali in cui erano fatti come le bisce, suicidi, ricoveri psichiatrici, epatiti croniche ecc.ecc. e ancora non si capisce.
Io non voglio scendere in particolari ma PURTROPPO vuoi per la mia età che...per altro...conosco troppo bene l'argomento: dunque date retta smettetela di classificare droghe leggere e droghe pesanti...c'è solo LA DROGA, come allo stesso modo l'alcool è un altro grosso problema: ma parliamo di DROGA.
Poi so bene che dicendo "LA DROGA FA MALE" ad uno/a ragazzo/a ad esso/a viene più voglia di provare la sostanza in questione ma io non dico questo sarei ipocrita a dire che "LA DROGA E' CATTIVA" ecc.ecc.: dico solo che alla fine del bilancio sulle droghe sono più gli svantaggi (cose negative) che i vantaggi (cose positive) che la droga IN GENERE ti da, sia essa cannabis eroina o cocaina; e poi ragazzi svegliatevi (se qualcuno ne fa uso e spero siano pochi) non ne vale più la pena anche per il non trascurabile fatto che il principio attivo delle sostanze cioè quello che provoca lo sballo, è andato via via calando nel corso degli anni con eccezione solo dell'hascisc e di certa cannabis e non in tutta Italia questa cosa, ma per tutte le altre è stato così: vi farei leggere certe perizie di droga sequestrata e vedete cosa si tirano/fumano/pungono... solo per fermarsi alla cannabis ad esempio viene tagliata con la paraffina o la cera che la rende più "pesante".
Però purtroppo siamo in Italia e al governo ora ci sta Prodi e i suoi scagnozzi del P.R.C. e similari appunto e sino a che in Italia:
- non si farà una politica antidroga ad hoc con persone a capo dei ministeri preposti alla lotta alla droga che siano SERIE e che affrontino i problemi dei ragazzi/e in maniera seria e coscienziosa appunto e non mettere magari ex-terroriste dei NAP a capo di segretariati sociali sulle tossicodipendenze,
- sino a che il governo di Prodi parla di cambiare la legge Fini - Giovanardi in materia di tossicodipendenze che è già di per se troppo permissiva e si vorrebbe aumentare i principi attivi dell'hascisc per portare così liberamente in giro una media di 40 (quaranta) spinelli e farli passare come uso personale,
- sino a che si che si parlerà di depenalizzare ulteriormente il consumo o peggio legalizzare l'uso della cannabis come in Olanda dove NON E' VERO che i consumi di droghe pesanti sono scesi negli anni essendo libera la cannabis: andate a vedere ad Amsterdam che disastro sociale fa la cocaina e l'eroina dal 1970 ad oggi,
- sino a che certi "rossi" ogni tanto ritornano a menarla con la storia di fare anche l'eroina libera perchè così si ridurebbe la delinquenza tipo scippi ecc. in uno Stato che nella sua Costituzione ha in primis la tutela della salute dell'individuo,
- sino a che i Ser.t. continueranno a propinare metadone a litri per quei pochi "nostalgici" del buco di eroina che ancora ci sono in Italia e li tratteranno come un numero di registro e non come persona al posto di fare loro focalizzare il fatto che hanno un problema tramite gli operatori preposti (ben pagati) e poi spedirli magari anche coattamente se fanno reati, in comunità serie per provare a recuperarli come ad esempio San Patrignano di quella GRANDE persona che fu Vincenzo Muccioli . E qui apro e chiudo parentesi scusandomi se per un attimo rischio l' O.T. : non so cosa abbia da dire qualcuno qui sotto sui recuperati "alla Sampa" come lui scrive, fatto sta che SANPA è la comunità di recupero con il più alto indice di risultati positivi raggiunti... chiamasi statistica...chiamasi scienza certa...e chiuso polemica,
- sino a che si parlerà delle stanza del buco che Ferrero (PRC) voleva istituire sei mesi fa tra l' altro a carico dello Stato cioè noi dove infermieri in camice bianco assistono con siringa sterile e acqua distillata chi si fa le pere in locali messi a disposizione da asl e servizio pubblico e sempre a spese della colletività si intende,
- sino a che in Italia si si manderà inconsciamente il messaggio che "in fondo non fa così male" scherzando spesso nei vari programmi tv sul fumo e sulla pippata di "neve",
- sino a che si faranno vedere gente come ad esempio i Lapo Elkann al sole dei tropici a "disintossicarsi" in soli tre mesi quando ci vogliono anni e anni di ricostruzione del proprio "io" e di lavoro duro con te stesso e soprattutto con gli altri e quasi idem per l'attore Paolo calissano lì i mesi sono stati sei...ed ha capito tutto...lui,
- sino a che faran vedere che la modella tal dei tali raddoppia gli ingaggi perchè è cocainomane,
- sino a che faran vedere che nel mondo delle starlette tutte le ganze e i ganzi della tv son felici e allegri e "tiran da matti" e bevono gin&soda o magari Corona a bordo della Bentley da 250.000 euro che fa la bella vita e tutti appunto attorno a lui che fumano e tirano grammate di "neve" e non solo nei privè,
- sino a che un genitore troverà le cartine o il "fumo" nella tasca dei jeans del figlio 14enne e dirà appunto che "non è grave...lo fanno tutti e poi è sempre meglio della roba",
- sino a che quei genitori si fideranno solo dei propri figli e grideranno allo scandalo ad esempio quando a Milano il mese passato Carla De Albertis (consigliere di A.N. al Comune di Mi) offriva a spese del comune il kit antidroga per rivelare la presenza di droghe nelle urine dicendo frasi del tipo: "nella ns. famiglia queste cose non succedono", "io i miei figli li ho educati bene", o peggio ancora "io di mio figlio mi fido" senza aggiungerci..."ma non mi fido della droga"... che ci sta ok,
- sino a che si dirà che "Non è vero che dallo spinello si passa automaticamente alla eroina e alla cocaina" tralasciando però il dato di fatto che TUTTI quelli che pungono o pippano sono passati dallo spinello,
- sino a che questi più giovani "sbarbati" appunto avranno l'idea che "io non sono un drogato" per il solo fatto che non hanno mai punto e si fanno SOLO le pastiglie e le canne, o tirano la coca SOLO al sabato,
- sino a che gli "sbarbati" continueranno a credere alla droga e non a chi l'ha provata e ne ha pagato e magari continua a pagarne le amare conseguenze,
...orbene sino a che continueranno ad esserci tutte queste cose allora tutti gli "sbarbati/e" 15-16enni di oggi continueranno a "farsi" o a "calare" sempre di più e forse lo capiranno solo se sapranno sopravivvere a 15-20 anni di tossicodipendenza..e sempre che fino ad allora restino in pace con il cervello... ma non è detto !
PERDONATE IL TONO MA IO SU QUESTE COSE NON TRANSIGO !
Fnbusto


Beh, tu neghi l'esistenza di una differenzazione culturale, ma a mio modo di vedere essa esiste.
Magari tu la chiami generazionale, ma se così fosse ci riferiamo entrambi alla stessa cosa.
Vale a dire, che se il fenomeno degli stupefacenti ha oltrepassato i confini degli ambienti sessantottini fino a contaminare i nostri, ciò era dovuto proprio ad una cultura della droga diversa.
Oggi lo stupefacente è reperibile con maggiore facilità (favorito anche dall'ingannevole convinzione del "qualche tiro e poi smetto") ma che l'uso provochi danni è di dominio pubblico.
Negli anni 60 e 70 la droga era vista come un veicolo verso il traguardo immaginario del sogno allegro e della fuga virtuale dalla realtà, ignorandone quasi totalmente le conseguenze.
E al tirar delle somme, infatti, ecco quella sfilza di morti anche vicini ai nostri ambienti politici, che da quel "sogno" non si son più rialzati al contrario di altri più "svegli" o più fortunati.








Contento tu...
Guarda che parlo per cognizione di causa e FIDATI non sono discorsi oratoriani, se lo dico è perchè so essere così. Ne riparliamo se e quando arriverai a 40 anni e se ti basterà "solo" la cannabis e non vorrai passare ad altro caro "lupo nero": il vero sballo è essere normali..fidati te lo dice un coglione che per 25 anni ha provato di tutto di più in piazze europee e mondiali quali Iran, Afghanista, Libano che nemmeno ti immagini.


Mi sembra di aver affermato che la droga produce effetti non esattamente conosciuti e deleteri. Quindi, attenzione. Di qui condannare con i categorici "MAI!", non me la sento. Quando la droga, come succede nella maggior parte dei casi, disturba la vita, cioè rapporti umani, lavoro, crescita culturale e formativa, amore e sesso...allora ci si deve fermare. Il che non significa farsi rieducare alla San Patrignano, per divenire tossicodipendente non di eroina, ma di una comunità di matti. Il che significa sapersi fermare, dedicare alla droga quello spazio che si merita (poco e rado), e continuare nella propria vita senza obbedire ad alcun vizio distruttivo. Un viaggio ogni tanto non distrugge. Ma occorre sapere che quel viaggio apre scenari di probabile tragedia e di assoluto pericolo. Non capisco poi il Tuo accento all'anticomunismo un po' di maniera. Ecco...non sopporto i toni da rieducato...come se i diffusori di cultura della droga avessero in mente un progetto preordinato di distruzione dei valori. Mi viene in mente un ridicolo manifesto della CDL, cioè della destra: "Meno droga, più lavoro". Poveracci: il lavoro così come inteso ultimamente è peggio della droga...