Buongiorno a tutti
io riproporrei il "sindaco d'italia" con qualche modifica.
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PER LA CAMERA
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** come si elegge il sindaco
-tutti i partiti si presentano da soli o in coalizione
-ad ogni partito/coalizione è collegato un candidato sindaco
-se al primo turno nessun candidato ha più del 50%+1 dei voti si rivota al secondo turno
-tutti i seggi vengono ripartiti proporzionalmente, con l'accorgimento che il partito/la coalizione vincente ha il 60%
dei seggi.
** osservazioni personali sul doppio turno
-è uno spreco di soldi pubblici
-risolve il difetto del turno unico, dove ci sono accozzaglie di partiti pur di vincere subito anche per un solo voto
-i partiti piccoli (specialmente quelli di centro) potrebbero influenzare il ballottaggio dando le indicazioni di voto
** le modifiche che propongo io:
-soglia di sbarramento per eliminare i partiti piccoli (io direi che un 5% è sufficiente)
-unico turno di voto dove la scheda di voto è composta da due schede di voto affiancate: prima scelta e seconda
scelta. Il voto di seconda scelta viene utilizzato come nel caso del ballottaggio. In pratica è un "doppio turno
istantaneo". Se il partito di prima scelta ce la fa, bene; altrimenti viene utilizzato il voto di seconda scelta che
va a sommarsi ai voti di prima scelta. (Chiaro, no? Se ci sono 4 partiti A, B, C, D e si va al ballottaggio tra A e B
e C, chi al primo turno aveva votato A rivota per A, B rivota per B, C rivota per C e gli elettori di D devono
spartirsi sui restanti).
** vantaggi
-si minimizzano i "voti persi" (notate che alle ultime elezioni in Ucraina i voti dei partiti esclusi per colpa della
soglia di sbarramento ammontavano al 20% del totale!!)
-ci sono i pregi del turno unico e del doppio turno senza i difetti di entrambi
-i partiti "grossi" non devono prostituirsi ai partiti piccoli per vincere al primo turno, né i partiti piccoli
possono influire la scelta di voto in un eventuale secondo turno.
-i partiti "piccoli" hanno la possibilità di svilupparsi evitando il circolo vizioso che li mantiene piccoli (un
elettore non vuole perdere il suo voto votando per un partito piccolo, quindi un partito piccolo non avrà mai i voti
sufficienti per superare la soglia di sbarramento, quindi nessuno lo voterà per paura di perdere il voto, ecc)
-si evita di spostare il baricentro politico del parlamento. Mi spiego meglio. Immaginate un sistema proporzionale a
turno unico con soglia di sbarramento: se un partito di estrema sinistra (per esempio) aumenta i consensi ma non al
punto di superare la soglia di sbarramento, abbiamo che il baricentro politico degli elettori è spostato a sinistra ma
in parlamento il baricentro è verso destra (immaginate A=3% B=48% C=49%). Nel mio sistema un elettore di estrema sx
voterebbe estrema sx di prima scelta e sx moderata di seconda scelta e il suo voto non andrebbe perso (lo stesso vale
dal fronte opposto).
** in pratica...
io utilizzerei le seconde scelte per due scopi:
1-ripartire i voti di seconda scelta dei partiti non ammessi su quelli che hanno superato la soglia di sbarramento
2-capire quale coalizione vince
potremmo chiamarlo "triplo turno istantaneo"!
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PER IL SENATO
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Udite udite che ideona:
20% dei seggi: assegnati alla stessa maggioranza che ha vinto alla camera (vedi sopra)
80% dei seggi: assegnati alle regioni in modo proporzionale al numero di abitanti, dove OGNI REGIONE DECIDE COME
ELEGGERE I PROPRI RAPPRESENTANTI
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Secondo me mette d'accordo tutti.
Ogni critica è ben accetta.
Grazie
Armando




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