Lodo,no Cassazione Previti su ricusazione.
Forse domani sentenzagiovedì, 12 luglio 2007 5.20
ROMA (Reuters) - La sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha respinto, dichiarandola inammissibile, l'istanza di ricusazione presentata da Cesare Previti nei confronti del presidente e del giudice relatore del collegio della seconda sezione penale della Corte, che stanno giudicando il processo sul cosiddetto Lodo Mondadori in cui l'ex ministro della Difesa è uno degli imputati.
Lo hanno riferito fonti giudiziarie e legali, aggiungendo che probabilmente domani ci sarà la discussione e la possibile sentenza con la quale la Cassazione deciderà se confermare o annullare le condanne emesse nel febbraio scorso dalla Corte d'Appello di Milano, nel processo bis di secondo grado, dopo che nel maggio 2006 la Corte di Cassazione aveva annullato una precedente sentenza di assoluzione della Corte d'Appello di Milano per Previti, gli avvocati Attilio Pacifico e Giovanni Acampora e l'ex giudice Vittorio Metta.
La terza sezione penale della Corte d'Appello di Milano il 23 febbraio aveva condannato Previti a un anno e sei mesi, pena in continuazione con la condanna definitiva nel processo Imi-Sir. Un anno e sei mesi anche Pacifico e Acampora, mentre Metta era stato condannato a due anni e nove mesi.
Il caso Lodo Mondadori si incentrava su presunte sentenze comprate che avevano assegnato il gruppo editoriale di Segrate alla Fininvest nella battaglia legale che nella seconda metà degli anni 80 aveva opposto Silvio Berlusconi al gruppo di Carlo De Benedetti. Berlusconi era stato prosciolto per intervenuta prescrizione.




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